Free Mobile: iniziata installazione apparecchiature su torri ex Wind-3


Si torna a parlare di Iliad e del lancio in Italia di Free Mobile nel corso del 2017. In un nostro articolo della scorsa settimana abbiamo riassunto alcune dichiarazioni rilasciate in una conferenza stampa tenutasi in quel di Barcellona, ed ora siamo in grado di riportate nuove dichiarazioni e una battuta sarcastica di Xavier Niel ai cronisti sul posto “Non saremo aggressivi. Non saremo aggressivi“.

Xavier Niel

La battuta, è evidente, è riferita ai timori dei principali operatori italiani di un lancio di Free Mobile simile a quello avvenuto in Francia, con offerte aggressive che hanno letteralmente stravolto il mercato della telefonia mobile d’Oltralpe.

Il lancio di Free Mobile in Italia nel corso del 2017 è un evento molto atteso e, prima del suo discorso, l’AD di Vodafone e quello di Telecom Italia avevano usato la conferenza stampa di Morgan Stanley per cercare di calmare i nervi.

Vittorio Colao, amministratore delegato di Vodafone, ha spiegato con una metafora che non mancheranno strategie come quella del taglio dei prezzi e aumento di bundle dati a disposizione dei clienti, per contrastare l’arrivo di Free Mobile. D’altronde, il lancio di un operatore mobile che in Francia ha guadagnato oltre 5 milioni nel suo primo anno di vita fa paura ai diretti concorrenti, che stanno già studiando le strategie per cercare di attutire il colpo.

Sempre Colao cita durante la conferenza stampa il fallimento di Blu (l’operatore mobile italiano chiuso nel 2002 – per motivi legati al suo azionariato – dopo solo 3 anni di vita e il raggiungimento del 4% di quota di mercato), “un operatore che è morto. Uno dei pochi casi in cui un operatore decide ad un certo punto di chiudere bottega”, ha detto Colao. Tuttavia, ha poi spiegato che non si aspetta che Iliad possa avere un destino simile.

Battuta sarcastica di Niel sull’essere “aggressivi” a parte, il fondatore di Iliad ha fatto poco per raffreddare i timori di una guerra dei prezzi in Italia, che probabilmente ci sarà, ma con l’attenzione anche al fatturato. Niel infatti ha sottolineato che non è disposto a giocarsi tutto il suo patrimonio (lo ricordiamo, detiene il 60%  del gruppo Iliad) in questa nuova avventura. Insomma, ci sarà attenzione sia ad un business sostenibile che ad un’offerta “aggressiva” capace di conquistare nuovi clienti in poco tempo.

Thomas Reynaud, CFO di Iliad, ha ribadito quello che già abbiamo segnalato da tempo: in Italia, a differenza di quanto avvenuto in Francia, Free Mobile non partirà da zero ma avrà già a disposizione un ampio spettro radio (quello ricevuto in dote dalla fusione Wind-3, come richiesto dalla Commissione Europea).

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Ma la dichiarazione più importante e che farà felici molti è quella in cui Reynaud conferma che i lavori sulla rete di trasmissione sono già iniziati e che si sta già provvedendo all’installazione delle proprie apparecchiature sulle torri ricevute da Wind e 3 « had started to rollout our equipment (for the core network) » and that we « have access to the decommissioned tower sites”, ovvero che si sta iniziando a lavorare sulla rete di trasporto (core network) e che hanno avuto accesso ai siti delle torri che la joint venture tra Wind e Tre dovrà lasciare a Free Mobile.

Ringraziamo l’ufficio stampa di Iliad per averci inoltrato le esatte parole del CFO del gruppo, erroneamente riportate dal Financial Times (al quale hanno provveduto a richiedere un aggiornamento dell’articolo, non ancora avvenuto nel momento del nostro update).

L’avventura di Free Mobile in Italia è appena cominciata e siamo sicuri che il 2017 sarà un anno molto interessante per la nuova concorrenza che si verrà a creare nel settore della telefonia mobile.

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7 Risposte

  1. ANTONIO ha detto:

    A quando il primo negozio Free Mobile aprirà?

    • Redazione ha detto:

      Ciao Antonio, presumibilmente le aperture di negozi ufficiali di Free Mobile saranno n contemporanea con il lancio del servizio, quindi sempre verso la fine dell’anno.

  2. Max ha detto:

    Come si diventa rivenditore?

  3. MARCO MATTIOLI ha detto:

    Salve , io abito in Valle D’Aosta , molto vicino al traforo M.B .Sono curioso di vedere come un operatore che può soddisfare le esigenze di noi frontalieri . Spero che ideano una tariffa che vada bene in Valle e Alta Savoia . Qui la copertura 3/wind lascia a desiderare . Forza Free Mobile / Free Fissa

  4. garf02 ha detto:

    Il problema sarà la copertura. Se usano roaming Tim o Voda, ottima copertura. Altrimenti sarà un terno al lotto.

    • Redazione ha detto:

      Il roaming sarà su rete Wind-3, quindi sull’insieme delle infrastrutture dei due operatori. Calcola inoltre che Free Mobile partirà con una copertura già relativamente ampia, anche perché il numero di frequenze ricevute in “dote” non è basso.

  5. Giulio ha detto:

    Gran bella notizia! Speriamo riescano a debuttare nel minor tempo possibile. Prima partono e prima inizieremo a risparmiare (e a dire addio a chi ultimamente ci ha regalato solo rimodulazioni).