Free Mobile Italia: le prime offerte potrebbero vedere la luce a fine 2017


Dopo la fusione tra Wind e 3 Italia, che lo scorso settembre aveva ottenuto l’indispensabile Ok della Commissione Europea, Iliad ha ora la possibilità di entrare nel mercato italiano della telefonia mobile. L’approvazione della Commissione Europea prevede (lo vogliamo ricordare):

  • la cessione al nuovo operatore di una determinata quantità dello spettro radio mobile della joint venture Wind-3 proveniente da diverse bande di frequenza (900 MHz, 1800 MHz, 2100 MHz e 2600 MHz);
  • il trasferimento/co-locazione (ossia condivisione) di varie migliaia di siti per l’installazione di stazioni base mobili dalla joint venture al nuovo operatore e un accordo transitorio (per l’accesso a 2G, 3G e 4G, e a nuove tecnologie) che permette al nuovo operatore di usare la rete della joint venture per offrire ai clienti servizi mobili a livello nazionale fino a quando non abbia costituito la propria rete.

Iliad ha dunque la possibilità di utilizzare parte delle frequenze cedute dalla fusione tra Wind e 3 per lanciare i propri servizi di telefonia come nuovo quarto operatore mobile d’Italia. Secondo quanto riportato dal quotidiano finanziario d’Oltralpe Les Echos, sono aumentati i viaggi tra Milano e Parigi da parte di Xavier Niel e le persone a lui più vicine nella gestione del prossimo sbarco di Free /Free Mobile in Italia.

Sempre il quotidiano economico-finanziario francese smorza un po’ l’entusiasmo di tutti quegli italiani che non vedono l’ora che Free Mobile debutti in Italia: le prime offerte dovrebbero infatti essere presentate a fine 2017 e non più in estate, come è stato segnalato da diversi media italiani negli ultimi mesi.

Salvo sorprese, si dovrà dunque attendere ancora un po’ per il lancio e per scoprire se Free Mobile riuscirà a stravolgere il mercato della telefonia mobile italiana e ad ottenere lo stesso successo avuto in Francia.


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