Convention Free 2017: il nostro racconto della giornata in casa Free
Per la prima volta, l’incontro che Free/Iliad organizza ogni anno con la community (i principali e più seguiti siti web d’Oltralpe, interamente dedicati a Free/Free Mobile) si è allargato anche all’Italia e, nello specifico, alla prima realtà tutta italiana che da giugno 2016 informa su quello che riguarda lo sbarco di Iliad nel nostro Paese, noi di UNIVERSOfree.Com.
L’incontro è avvenuto all’interno della sede di Free in centro a Parigi, in un auditorium al piano interrato che può essere adibito a vera e propria sala cinematografica (interamente digitalizzata, dove possono essere trasmessi anche film in 3D), sfruttata in diverse occasioni per gli incontri con la stampa.
La costruzione della sede ha un fascino tutto suo. Se esternamente la facciata è moderna e tutta rivestita con pannelli in vetro (di seguito una nostra piccola galleria fotografica), l’ingresso è composto da un cortile dove tre lati hanno uno stile moderno (marmo e vetro) mentre un lato è una facciata di un antico palazzo del 18esimo secolo, che è rimasto nella sua forma originale. Alzando di poco lo sguardo, grazie ad un soffitto in vetro e acciaio, è possibile osservare direttamente il cielo dal cortile presente all’ingresso.
La mattinata è stata all’insegna delle domande ai vertici del gruppo, compreso il suo fondatore, Xavier Niel, che ci teneva ad essere presente e così è stato. Imprenditore d’altri tempi, solare e pronto a rispondere a tutte le richieste (tante) arrivate dai presenti all’incontro.
C’era anche Maxime Lombardini, CEO del gruppo e Angélique Gérard, alla guida del Servizio Clienti del gruppo (fanno capo a lei ben 6.000 dipendenti) e che sta curando direttamente quella che sarà l’assistenza clienti anche in Italia, nel momento in cui Iliad lancerà i suoi servizi di telefonia mobile anche da noi (vi consigliamo di tenerla d’occhio, perché è una donna davvero in gamba e dalle mille sorprese).
Lo stesso Xavier Niel ci dà il benvenuto e non sono mancate naturalmente le nostre domande sul prossimo sbarco in Italia, dove vige ancora il massimo riserbo, ma torneremo a scriverne in un articolo ad hoc in questi giorni.
Subito dopo una mattinata di incontri e domande, tanti gadget brandizzati Free per i presenti, un veloce pranzo nella mensa interna del gruppo, ecco che arriva la sorpresa.
Un pullman ci attende fuori dalla sede di Free per un viaggio in direzione Station F, quello che è il più grande incubatore al mondo di startup, fortemente voluto proprio da Xavier Niel e che abbiamo potuto visitare in questa ultima fase di lavori, prima dell’apertura (che avverrà tra poche settimane), anche se per il momento non possiamo pubblicare nessuna foto scattata al suo interno.
Il pomeriggio prosegue di nuovo in sede, con l’incontro con i principali siti web dedicati dedicati a Free e Free Mobile e si conclude con i saluti e i ringraziamenti da parte dei dirigenti del gruppo e una promessa: rivedersi presto.
Nei prossimi giorni, compatibilmente con quanto potrà essere reso pubblico e quanto dovrà restare confidenziale, non mancheremo di aggiornarvi su alcune novità che riguarderanno l’operatore e lo sbarco in Italia.





