Iliad: il nuovo operatore mobile italiano con un’offerta diversa da Free Mobile


Come vi abbiamo anticipato in assoluta anteprima proprio oggi, sarà il brand ho. ad essere utilizzato in Italia dal gruppo Iliad per il lancio come operatore mobile (che, lo ricordiamo, è diretta conseguenza della fusione tra Wind e 3 Italia, approvata dalla Commissione Europea lo scorso settembre, a patto che i due gestori cedessero  al nuovo entrante parte del loro spettro radio).

Quello che per ora è certo, come già spiegato nel nostro precedente articolo, è che il gruppo francese ha, oltre al parco frequenze ottenuto da Wind e 3, anche due prefissi telefonici assegnati del Ministero dello Sviluppo Economico, il 351.8 e il 351.9.

Non solo: a differenza di altri debutti passati nella telefonia mobile, Free Mobile o meglio Iliad, non partirà da zero, ma avrà già un’ottima copertura di rete, in particolare nelle grandi città, mentre sarà possibile sfruttare il roaming su rete Wind Tre nelle zone inizialmente non coperte.

Altra differenza importante con la Tre, che sfruttava il roaming TIM con costi aggiuntivi per la navigazione internet (limitata al solo 2G), con Iliad questo problema non ci sarà, perché potrà sfruttare l’intera rete del concorrente sia in 3G che in 4G (dove presente).

Non sarà solo il nome dell’operatore a cambiare rispetto al mercato francese, perché anche l’offerta tariffaria, che in Francia si basa su due soli pacchetti  (di cui uno illimitato) sarà diversa, adattata a quelli che sono i prezzi dei competitor italiani, ovvero Wind Tre, TIM, Vodafone e i principali MVNO.

Non è un caso che proprio i principali gestori stiano tentando di correre ai ripari in diversi modi. C’è chi sta puntando su bundle maggiorati, così come TIM ha pensato di lanciare un operatore mobile virtuale (Kena Mobile), definito “no frills” e Vodafone stia per lanciare il suo (VEI). Mosse strategiche studiate per contrastare il nuovo arrivato, che proporrà un’offerta tariffaria che spiazzerà tutti i concorrenti.

Chiudiamo, riportando le parole dello stesso Xavier Niel usate nell’incontro che abbiamo avuto lo scorso maggio con i vertici del gruppo a Parigi, dove il fondatore di Iliad ha chiarito alcuni punti fondamentali in merito al lancio in Italia, come:

Portare maggiore chiarezza e trasparenza con offerte accessibili e condizioni contrattuali chiare, in grado di cambiare finalmente questo mercato. Con il nuovo operatore mobile sarà offerta più trasparenza ai consumatori italiani.

E sul tema delle rimodulazioni…

Le nostre offerte non subiranno rimodulazioni peggiorative nel tempo e, se mai verranno applicati dei cambiamenti, saranno solamente delle modifiche che porteranno maggiori vantaggi al cliente.

Non resta che attendere l’arrivo del nuovo operatore mobile per scoprire cosa proporrà per il mercato italiano. Nel frattempo vi anticipiamo che domani daremo un po’ di numeri e… diffidate di chi riporta solo rumor evitando di citare la fonte.


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3 Risposte

  1. Thomas ha detto:

    Certo anche 3 all’inizio era così poi si sa come è andata a finire.
    Ormai credo che la gente sia stanca del quarto operatore che puntualmente sparisce (blu, tre e chissà)

    • Simo ha detto:

      Vivo in Francia da 10 anni, da quando Free è arrivato sul mercato francese ha creato una vera rivoluzione, con 19 euro al mese (mese reale) : chiamate illimitate in tutti i fissi e cellulari di francia più illimitato gratuito verso tutti i fissi d’europa, fissi e cellulari di USA e China eccetera… 4G gratuita illimitata, e roaming illimitato e gratuito in europa. Se offrono le stesse tariffe in italia sarà una carneficina per i concorrenti.

  2. Se ciò che affermano è vero io sarò uno dei primi clienti.
    Mi sono troppo stancato di Vodafone.

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