Con l’arrivo di Iliad in Italia “sarà una carneficina” per i concorrenti! Parola di Bouygues Telecom


Oltre ai risultati finanziari relativi al primo semestre 2017 del gruppo Iliad, presentati proprio oggi e di cui abbiamo dato copertura totale su queste pagine, non possiamo non segnalare le parole rilasciate oggi da Martin Bouygues, CEO del gruppo Bouygues Telecom (terzo operatore mobile del Paese), in una intervista al quotidiano economico Les Echos.

Martin Bouygues

Parlando dei risultati del primo semestre 2017 del gruppo che dirige, ha anche commentato l’arrivo di Iliad nel mercato della telefonia mobile italiana.

L’imprenditore francese ha sottolineato come il nuovo quarto operatore mobile (appunto Iliad / ho. mobile) ha ottenuto delle condizioni normative incredibili (con riferimento anche al roaming in 3G/4G sulla rete Wind Tre), aggiungendo in tono ironico “mi sorprenderebbe se Iliad migliorasse la situazione del mercato italiano”.

Questo per spiegare come secondo lui, si ripeterà quanto già successo in Francia, dove la stessa Bouygues Telecom passò un periodo di crisi subito dopo il lancio di Free Mobile.

LEGGI ANCHE: Free Mobile e la “guerra” con Bouygues Telecom

Sempre dal quotidiano economico francese trapela una affermazione molto colorita – proveniente dai vertici di Bouygues Telecom, anche se non è stato confermato se dallo stesso CEO – che spiega bene cosa pensino succederà in Italia:

Sarà una carneficina per le altre società di telecomunicazioni!

E se lo dice uno dei principali gruppi telecom francesi, che ha vissuto a proprie spese l’arrivo di un nuovo operatore mobile, sicuramente le nostre TIM, Wind Tre e Vodafone non possono stare tranquille, sperando magari di esser salvate dal lancio di un proprio MVNO “low cost”, mosse già viste Oltralpe e che son servite a poco (leggi il nostro approfondimento su quanto successo in Francia con l’arrivo di Free Mobile).

Il tempo come sempre saprà darci tutte le risposte.


Per non perdere nemmeno un aggiornamento, unisciti al nostro canale Telegram oppure seguici sui social: Facebook | Twitter | Google+