Iliad Italia: lancio non prima di fine anno. A breve il nome del CEO italiano


A seguito della presentazione della semestrale del gruppo Iliad, aggiornata al 30 giugno 2017, sono stati tanti gli interventi e le dichiarazioni che si sono susseguiti, dal miliardo di euro di investimenti in Italia ai contatti con Enel Open Fiber per la fibra ottica (giusto per citare gli ultimi in ordine di tempo, di cui abbiamo scritto proprio questa mattina).

Per chi invece è in trepidante attesa di conoscere la data di lancio in Italia, il CEO del gruppo – Maxime Lombardini – ha precisato che si andrà “non prima della fine dell’anno”. Bisognerà dunque aspettare ancora pochi mesi, prima di valutare l’addio alle varie TIM, Wind Tre e Vodafone.

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CEO e Top Manager Iliad

Ci sarà invece meno da attendere sul fronte del management italiano. Sempre Lombardini ha dichiarato che  Iliad annuncerà nelle prossime settimane la sua scelta per il CEO della divisione italiana del gruppo (con sede operativa a Milano), insieme agli altri 6 top manager selezionati di recente. Si tratterà di un management tutto italiano:

Su sette top manager che abbiamo già assunto, sei sono italiani e il settimo, il CEO, sarà un esterno al nostro gruppo, anche lui italiano

A chi pensava ad una invasione di manager francesi anche per la filiale italiana del gruppo Iliad, rimarrà deluso. Maxime Lombardini ha motivato questa scelta con poche chiare parole:

La maggior parte del management è italiano. Quando si fa un prodotto di largo consumo in Italia, certo non lo possiamo fare con dei francesi…

Asta frequenze 5G

La società ha anche confermato l’interesse a partecipare alla futura asta per le frequenze 5G, quindi quelli del gruppo saranno investimenti importanti e a lungo termine nel nostro Paese e non assisteremo dunque ad una nuova Blu (l’operatore telefonico chiuso dopo appena due anni di vita, nonostante una buona crescita sul fronte delle acquisizioni dei clienti, ma che si ritirò da quella che era l’allora gara per le licenze UMTS. Il resto è storia).


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