Free Mobile (La Réunion): dalla BEI 25 milioni di finanziamento per la rete 4G


Era lo scorso 4 luglio quando Free Mobile, l’operatore mobile del gruppo Iliad (e del suo fondatore Xavier Niel), è sbarcato ufficialmente anche nell’isola della Riunione (La Réunion), nell’arcipelago delle isole Mascarene (Oceano Indiano), in quello che è uno dei Dipartimenti d’Oltremare, ovvero uno dei territori francesi situati fuori dalla Francia.

Ne avevamo scritto in tempo reale proprio il giorno del lancio (segnalando anche tutte le tariffe proposte) e oggi arrivano ulteriori notizie proprio dall’isola della Riunione. In un comunicato diffuso questo 12 settembre, scopriamo che la BEI (Banca Europea per gli Investimenti) ha concesso un finanziamento di 25 milioni di euro a Telco OI, per ammodernare la propria rete mobile.

Free Mobile La Réunion

Telco OI (Telecom Réunion Mayotte), è il gruppo tlc operante nell’isola della Riunione e Mayotte (con il brand Only), di proprietà al 50% del gruppo Axian (lo stesso che tramite il fondo d’investimento Sofima ha acquisito con la NJJ Holding di Xavier Niel l’operatore senegalese TIGO) e l’altro 50% del gruppo Iliad.

Con questo finanziamento da 25 milioni di euro, Telco OI (ora operante con il marchio Free Mobile) potrà offrire internet a banda larga su rete 4G ad oltre il 95% della popolazione entro i prossimi 5 anni, portando anche un positivo impatto economico sul territorio, sia in termini di produttività che di creazione di posti di lavoro.

Questo finanziamento della BEI è parte del grande piano di investimenti lanciato da Telco OI nel 2016 per aggiornare le proprie reti di telefonia mobile in Réunion e Mayotte, aumentandone la velocità e la diffusione grazie al 4G, ha spiegato Pierre-Antoine Legagneur, CEO di Telco OI.

L’accesso universale alla banda larga ad alta velocità è una priorità per la Banca dell’Unione Europea. È per questo che siamo molto lieti di finanziare questo progetto che avrà un vero impatto economico e sociale nelle isole della Riunione e Mayotte – ha sottolineato il vicepresidente Ambroise Fayolle alla cerimonia della firma.

Questo nuovo finanziamento “Juncker” riflette i nostri sforzi nel territorio d’oltremare per sostenere uno sviluppo economico basato sull’innovazione e la modernizzazione delle infrastrutture, la crescita e la competitività delle imprese. In tal modo, creiamo nuove opportunità di formazione e di occupazione per le giovani generazioni.

Il finanziamento della BEI ha beneficiato del sostegno dell’EFSI (il Fondo Europeo per gli Investimenti Strategici), elemento centrale del piano di investimenti per l’Europa, più comunemente noto come Piano Juncker, che ha tra gli obiettivi da qui al 2020 quello di portare la banda larga fino a 30 Mbps a tutti i cittadini europei (e almeno al 50% di questi con velocità superiori ai 100 Mbps).


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