Iliad in Italia: flessione dei ricavi del 5% per i competitor nei prossimi 18 mesi


Ormai le agenzie di rating sembrano fare a gara a lanciare le proprie previsioni sull’effetto che avrà Iliad sul mercato della telefonia mobile in Italia (dove debutterà con il brand Ho. Mobile).

Dopo Fitch lo scorso settembre, seguita da Standard & Poor’s circa due settimane fa (in cui la previsione è quella di uno scompiglio nel mercato italiano delle tlc in Italia), ora è la volta di Moody’s.

Secondo quanto riporta il Sole 24 Ore, Moody’s prevede un aumento dei ricavi – sia pure contenuto – per gli operatori di tlc in Europa nel 2018, salvo che in Italia, che farà “eccezione” per l’impatto dello sbarco di Iliad.

Per il 2018 l’agenzia prevede ricavi in rialzo nel settore delle tlc nel vecchio continente solo dell’1% contro l’1-2% stimato lo scorso anno, a causa della nuova normativa sul Roaming in UE (che ha abbattuto i costi per i consumatori ma anche i ricavi per gli operatori) e la competizione tra i vari player.

In questo scenario diversa sarà la situazione in Italia, a causa dello sbarco di Iliad, atteso per il prossimo anno.

Per Moody’s, l’arrivo del nuovo operatore mobile del gruppo fondato da Xavier Niel metterà sotto pressione i ricavi degli operatori esistenti, ovvero Telecom Italia, Vodafone e Wind Tre, con una flessione prevista in circa il 5% nei prossimi 18 mesi.

Nulla di nuovo, soprattutto per i nostri lettori, che conoscono già bene come Iliad ha stravolto il mercato della telefonia mobile in Francia e si appresta a fare lo stesso nel nostro Paese. Non mancheremo di raccontarvelo con dovizia di particolari nei prossimi mesi.


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