A Novi Ligure arriva il primo ripetitore di Iliad, ma c’è chi protesta


Quello verso le antenne radio che permettono ad un gestore telefonico di coprire con il proprio segnale diverse zone d’Italia è un rapporto di amore e odio da sempre.

Da una parte c’è chi vede di buon occhio l’installazione di nuove antenne, che permettono di coprire anche aree meno densamente abitate e contribuiscono ad abbattere il digital divide, dall’altra c’è chi invece le considera solo una “minaccia” alla propria salute, per via delle onde elettromagnetiche prodotte.

Ne sanno qualcosa gli attuali gestori telefonici che, non di rado, hanno dovuto rinunciare ad installare un proprio ripetitore (o rimuoverne di esistenti) a causa di ricorsi o proteste locali. Ora, nonostante non sia ancora stato lanciato ufficialmente il servizio di telefonia mobile, sembra essere la volta di Iliad.

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Come segnalato nei nostri report periodici, proseguono a pieno ritmo i lavori sulla copertura di rete, sia in Lombardia (dove sono disponibili dati sempre aggiornati) che nel resto d’Italia, come ad esempio a Novi Ligure (AL), dove c’è chi storce il naso sulla recentissima installazione di Iliad.

Nuovo impianto Iliad Novi Ligure

Nuovo ripetitore Iliad a Novi Ligure (AL)

La vicenda è stata raccontata dall’edizione locale de Il Secolo XIX di ieri, dove si parla di un ripetitore installato di recente dalla filiale italiana del gruppo francese e che si va ad aggiungere a quelli già operativi di TIM, Vodafone, Wind e 3.

Nulla di diverso da quanto succede nel resto d’Italia, ma qui alcuni abitanti del quartiere un altro ripetitore proprio non lo vogliono e hanno chiesto al Comune ulteriori verifiche.

Iliad per questo impianto ha già consegnato regolare SCIA * e il Comune è in una fase di verifica e ha 30 giorni per le valutazioni, compresi, se necessari, i pareri dell’Arpa.

Dal Comune fanno comunque sapere che questo ripetitore “è a bassissimo voltaggio” (queste le parole dell’assessore all’ambiente, riportate da Il Secolo XIX), quindi nulla che infranga leggi o non rispetti le normative sulle emissioni di onde elettromagnetiche.

Prosegue dunque il lavoro di copertura del territorio italiano da parte di Iliad, sia con impianti di proprietà (come quelli che sta installando in diverse regioni d’Italia) che con quello che sarà il roaming – in modalità RAN Sharing – su rete Wind Tre.

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Se vuoi segnalarci la presenza della rete 222 50 (Iliad) in una delle città capoluogo di provincia dove non abbiamo ancora dati aggiornati (Fermo, Urbino, Andria, Carbonia e Belluno), segui questo link e lascia il tuo commento.

* Cos’è la SCIA. La SCIA è la dichiarazione di inizio attività, di fatto un’autocertificazione con cui vengono inoltrate alle autorità preposte tutte le informazioni dettagliate richieste, compresi eventuali elaborati tecnici e planimetrici e sui cui l’ente di controllo può effettuare successivi ed eventuali verifiche di competenza.


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2 Risposte

  1. Valerio Stipani ha detto:

    Veramente hanno usato il termine “voltaggio”??? Parole buttate a caso…..

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