I principali concorrenti di Iliad tornano alla fatturazione mensile


Con la Legge n. 172/17 si è messa la parola fine alla fatturazione a 28 giorni per i servizi telefonici ed ora, tutti i principali operatori hanno comunicato le date del ritorno alla “normalità”, ovvero ai rinnovi di offerte e opzioni su base mensile.

Il primo gestore ad adeguare i suoi listini sarà TIM, dal prossimo 5 marzo. Per tutti i clienti ricaricabili che attivano una nuova offerta da questa data usufruiranno fin da subito dei rinnovi sul mese solare, per chi invece ha offerte attivate prima del 5 marzo, il giorno di riferimento coinciderà con quello del primo rinnovo successivo a tale data.

Segue 3 Italia, che adeguerà l’offerta per tutti i suoi clienti a partire dal 24 marzo, un giorno prima di Vodafone, che tornerà ai rinnovi mensili dal 25 marzo 2018.

Ultimo gestore, in ordine di tempo a mettersi a norma di legge, è la  Wind, i cui clienti dovranno attendere il 4 aprile per quanto riguarda le offerte nella telefonia mobile e il 5 aprile per quelle nel fisso.

Per tutti i gestori vale la stessa regola, se un cliente non volesse accettare queste modifiche, in base all’art. 70 comma 4 del Codice delle comunicazioni elettroniche (D.Lgs. 2003 /n. 259), ha la facoltà di recedere senza penali né costi di disattivazione entro il giorno precedente l’entrata in vigore delle stesse (anche tramite passaggio con portabilità ad altro gestore).

Cosa cambia per i clienti?

Di fatto nulla, perché con il passaggio ai rinnovi su base mensile (che diventeranno quindi 12 in un anno, rispetto ai 13 attuali) tutti e 4 i gestori hanno deciso di allineare i prezzi, ovvero quello che si pagava in un anno con 13 addebiti, si continuerà a pagare anche in futuro, ma su 12 addebiti.

In sostanza gli operatori vedranno inalterati i loro guadagni, mentre i clienti/consumatori che speravano di tornare ai costi applicati prima delle modifiche (quando si sono visti aumentare i prezzi dell’8.6%) rimarranno delusi: per loro nessun risparmio in vista.

Iliad TIM Vodafone Wind Tre

In tutto questo che ruolo avrà Iliad? Se il lancio dovesse avvenire prima del ritorno definitivo alla fatturazione a 30 giorni, con la giusta campagna marketing potrebbe sicuramente intercettare anche i tanti delusi dagli aumenti dell’ultimo anno (approfittando del fatto che, trattandosi di una modifica contrattuale, potranno recedere senza penali né costi di disattivazione).

Quindi per molti clienti potrebbe essere l’occasione giusta per lasciare il vecchio operatore per il nuovo e ancora più facilmente. Resta per il momento l’incognita legata alla data di lancio del nuovo operatore mobile di Iliad, che speriamo di riuscire a comunicarvi il prima possibile.


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