Iliad sarà il nome del nuovo operatore mobile italiano: lancio ad inizio aprile 2018


Se ormai da mesi si aveva la certezza che il nuovo operatore mobile italiano del gruppo Iliad (e prossimo al lancio) non avrebbe utilizzato il marchio Free (Free Mobile), come avvenuto con successo in Francia, altrettanto certo appare il fatto che i servizi offerti in Italia saranno a brand Iliad (lo stesso della holding).

Almeno stando a quanto riporta oggi il quotidiano la Repubblica, nella sua versione cartacea, dove si parla di un lancio previsto per i primi giorni di aprile 2018, in pratica quasi un mese dopo che TIM avrà illustrato il proprio piano industriale.

Mossa questa da non sottovalutare, con l’AD TIM – Amos Genish – che si ritroverà ad illustrare i nuovi obiettivi per il prossimo triennio senza sapere cosa ha intenzione di fare il gruppo di Niel, anche se ormai tutti i gestori sembrano aver già pianificato un proprio “piano d’emergenza” per affrontare la concorrenza del nuovo entrante.

Da una parte TIM si è messa in moto per migliorare la piattaforma Noverca, con cui gestisce il suo MVNO Kena (che non pochi problemi ha dato ai suoi utenti negli ultimi mesi), con cui tenterà di contrastare le offerte di Iliad, aprendo finalmente anche alla rete 4G, dall’altra c’è Vodafone, pronta al lancio del suo “virtuale”, gestito dalla controllata VEI Srl.

Anche se non ci sono conferme da parte di Iliad, ormai con le ultime informazioni trapelate (e pubblicate anche su queste pagine), le tempistiche sembrerebbero proprio quelle. Ieri abbiamo scritto anche in merito all’agenzia media che seguirà la pianificazione pubblicitaria per il lancio del nuovo operatore mobile.

Tutti segnali, come anche la conferma dell’accordo con Cellnex Telecom per l’affitto della propria rete per migliorare la copertura in tutta Italia, che fanno pensare ad un lancio ormai davvero imminente. Che si punti ad un bel Pesce d’Aprile per TIM, Vodafone e Wind Tre?


Per le anticipazioni esclusive e i nostri aggiornamenti con le ultime notizie disponibili, unisciti al nostro canale Telegram oppure seguici sui social: Facebook | Twitter | Google+

Advertisements

16 Risposte

  1. Giuliano ha detto:

    Sapete se ai primi di maggio iniziera’ la portabilita con Iliad?

    • primo panciera ha detto:

      La nuova rete e’ ormai presente ovunque ….Non capisco tutti questi annunci ….al momento il sito Iliad non e’ attivo ,quando verra’ attivato si potra’ fare la portabilita’ del numero ,previo invio del documento di identita’ in formato pdf valido senza superare la grandezza del formato raccomandata …..bisogna vedere se si riesce a concludere l’invio del documento nel formato raccomandato…

  2. primo panciera ha detto:

    In Val di Zoldo provincia di Belluno c’e’ gia’ la copertura .A me interesserebbe passare al nuovo operatore con la tariffa 2.00 euro al mese ,visto che uso pochissimo il telefono ,mantenendo il mio vecchio numero storico della Wind ,sara’ possibile fare la portabilita’ del numero dal sito della nuova compagnia telefonica ? Inoltre spero che la configurazione ottimale del telefono non sia troppo macchinosa …..

  3. Renzo ha detto:

    Direi di sì, Vi ringrazio! 🙂
    Vediamo che succederà. A me (e non solo: anche nei maggiori forum di telefonia sono concordi), questa mossa di partire tra un mese, praticamente nel più totale silenzio pubblicitario&co., è un suicidio. :-/

    • Redazione ha detto:

      Il “silenzio” sta per terminare… ne scriveremo a breve. 😉

      • Renzo ha detto:

        Redazione buonasera! 🙂
        Ho visto: diverse notizie interessanti, state facendo un buon lavoro!
        Il dubbio mi (ma non solo a me: basta farsi un giro nei maggiori forum di telefonia), se mai davvero partiranno ad aprile. Voglio dire, mancano 15 giorni (almeno all’inizio del mese… :-p ) e, a parte qualche passaggio sui notiziari, non si vede granché.
        A meno che non abbiano in mente un battage pubblicitario molto intenso e compresso, come mia si era visto in Italia.
        Stupisce anche il fatto che Voi, pur essendo oggettivamente super partes, non siate stati contattati come canale “privilegiato”, ecco. :-/

        • Redazione ha detto:

          Ciao Renzo, grazie per i complimenti.
          Il dubbio è lecito e lo abbiamo anche noi, però quanto scritto è un dato certo, quindi ora sappiamo che potenzialmente dal 2 aprile (o meglio dal 3 in poi, visto che il 2 è festivo), possono partire in qualsiasi momento.

          A dire il vero abbiamo contatti diretti da almeno un anno (per quanto riguarda la sede di Parigi) e ora anche a Milano, ma come puoi immaginare, alcune tipologie di informazioni è importante che non escano prima del dovuto. Comunque sul battage pubblicitario non temere… il servizio del TG1 di ieri è solo il campanello di inizio di una sfida che si preannuncia molto interessante. 🙂

          • Renzo ha detto:

            Sì infatti. Mi è piaciuto il Vostro articolo sulle “novità” di TIM Base: li avete sferzati bene, direi. 😉

            Ma infatti la cosa interessante è proprio questa: vedere come Iliad affronterà i catafalchi vetusti della telefonia italiana, e come qest’ultimi reagiranno.

  4. paolo morselli ha detto:

    Con CERTI PREZZI il PUBBLICO è già in ALLERTA altro che SCONOSCIUTO

    • Renzo ha detto:

      Ma quali prezzi, mi scusi? Mica staremo ancora parlando di quelli di Francia, Svizzera e Turchia, vero? Lei ha visto per caso una qualche forma di pubblicità? O una forma di pubblicità accessibile VERAMENTE a chiunque? Manca meno di un mese ad aprile, su Queste Pagine, a cui fanno da contraltare diversi siti veramente poco affidabili, non fanno altro che dire che partiranno, senza fornire uno straccio di fonte ufficiale. Inizieranno col solo RAN sharing? Boh… per la mia modesta visione, è rischioso: siamo in Italia dove quello che fino ad ora era il quarto operatore mobile, ha fatto la fine che ha fatto, vivacchiando tutti questi anni. Anticipare la partenza vuol dire bruciarsi.

      • Redazione ha detto:

        Renzo, su “QUESTE PAGINE” cerchiamo di riportare solo notizie o su cui abbiamo un riscontro diretto o lanciate da media di una certa affidabilità… nessuno sa con certezza se il lancio avverrà ad aprile o meno, per il momento è una delle indiscrezioni che appaiono più credibile, se poi non sarà così vorrà dire che si tratterà di attendere qualche settimana in più, nulla di scandaloso o di così grave. Sugli altri siti nemmeno varrebbe la pena di commentare, visto che nella maggior parte dei casi copiano (male) e riportano solo quello che gli fa comodo per guadagnare visite

        • Renzo ha detto:

          Redazione, non c’era bisogno del tutto maiuscolo, dato che le mie iniziali maiuscole erano e sono di cortesia e di rispetto. Se Vi siete sentiti considerati affini ai siti di cui sopra e cui Vi fanno, ripeto, da contraltare, non posso farci niente ma non era e non è così. Perché, appunto, non è quello che ho scritto.
          Quindi non capisco la Vostra risposta piccata, e, di fatto, non rispondente a mie osservazioni specifiche: insomma Vi siete limitati a difenderVi. Ma se così non è, non vedo perché non dire quali siano le fonti di queste “notizie o su cui abbiamo un riscontro diretto o lanciate da media di una certa affidabilità”. Anzi, proprio per distinguerVi da chi spera solo in visibilità, piuttosto che fare informazione.
          La partenza ad aprile “per il momento è una delle indiscrezioni che appaiono più credibile”: perché? Su quale base? Io ho espresso i miei dubbi e li ho motivati e circostanziati. Poi, per carità, se partiranno il 1 maggio, me ne farò una ragione e non griderò certo allo scandalo, siamo perfettamente d’accordo.

          • Redazione ha detto:

            Renzo, abbiamo semplicemente risposto alla tua affermazione: “…non fanno altro che dire che partiranno, senza fornire uno straccio di fonte ufficiale”. Nell’articolo è chiaramente riportata la fonte, ovvero Affari & Finanza de la Repubblica. Sul fatto che sia attendibile al 100% come fonte non possiamo garantirlo, ma sicuramente più affidabile di tanti siti che sparano date a caso con la speranza magari di centrarne una su tutte.

            “La partenza ad aprile “per il momento è una delle indiscrezioni che appaiono più credibile”: perché? Su quale base?” > Sempre la stessa, Affari & Finanza… che, sperando siano seri come crediamo, prima di lanciarsi nel comunicare una data, avranno almeno verificato o avuto info attendibili (come dovrebbero fare tutti i giornalisti seri).

            Per quanto riguarda le fonti, sono sempre pubblicate quando sono di terze parti, mentre in alcuni casi arrivano da contatti diretti che abbiamo con collaboratori e dirigenti di Iliad (in Italia e in Francia) e che, proprio per la loro posizione, magari non ci rivelano dati o informazioni riservate di una certa importanza, ma sicuramente in più occasioni ci hanno segnalato o aiutato a distinguere diverse bufale lanciate su web dalla realtà.

            Speriamo di aver risposto a tutte le tue domande. 😉

  5. Antenna Discount ha detto:

    Bene speriamo in vera concorrenza e non cartello….

  6. Claudio Abelli ha detto:

    Finalmente…tariffe e acquisto SIM dove?

  7. Renzo ha detto:

    Ma com’è possibile che inizino ad aprile, quando non hanno ancora fatto uno straccio di pubblicità, anzi non sono affatto conosciuti al grande pubblico?

Commenta questa notizia...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: