Salt, l’operatore mobile svizzero di Xavier Niel chiude il 2017 con numero clienti in aumento


Salt, terzo operatore mobile svizzero di proprietà del fondatore di Iliad (Xavier Niel), ha chiuso l’esercizio 2017 con un fatturato in calo del 6,6% a 1,05 miliardi di franchi.

L’utile operativo EBITDA è invece salito a 474,9 milioni di franchi (+9,7%) rispetto all’esercizio precedente. L’aumento si basa “principalmente su una buona gestione dei costi e ottimizzare i processi operativi”, secondo quanto comunicato dalla società.

Il numero di abbonati nella telefonia mobile è salito dell’1,7% a quota 1.223.000 (+51.000), quello dei clienti prepaid del 2% a 683.000.

Nel 2017 Salt ha investito più che mai nella sua rete. Il volume degli investimenti ammontava a 382 milioni di franchi. Con l’introduzione di una nuova piattaforma informatica, Salt ha anche implementato l’ultima fase dell’attuale strategia di insourcing nel primo trimestre del 2018.

Nel comunicato stampa, il CEO di Salt Mobile, Andreas Schönenberger, si è detto soddisfatto dei risultati ottenuti:

Siamo riusciti a mantenere il nostro slancio di crescita nel 2017 e completare con successo la nostra trasformazione. Grazie ai continui investimenti sulla rete, abbiamo notevolmente migliorato la qualità e la velocità per i nostri clienti”

Infine, Salt ha ribadito i suoi piani per entrare nel mercato della telefonia fissa, cosa che in futuro ci aspettiamo anche da Iliad per il mercato italiano.

Vuoi conoscere anche gli ultimi dati riguardanti Free e Free Mobile in Francia e comunicati dal gruppo Iliad questa settimana? Eccoli:


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