Rete Iliad: a fine 2017 trasferiti da Wind Tre circa 300 siti. Previste sinergie di gruppo


In attesa di conoscere quella che sarà la data ufficiale del lancio di Iliad come nuovo operatore mobile, il gruppo ha pubblicato questa settimana alcuni dati interessanti che riguardano proprio l’Italia.

Come è noto, parte della copertura di rete di Iliad sarà basata su impianti radio che Wind Tre dovrà cedere al nuovo operatore mobile, come previsto dagli accordi con la Commissione Europea del 2016.

Il gruppo francese ha notificato che, alla data del 31 dicembre 2017, sono stati già trasferiti quasi 300 siti da Wind Tre ad Iliad (gli accordi prevedono che il completamento deve essere effettuato entro fine 2019).

Inoltre è stata implementata una dorsale in fibra ottica di quasi 10.000 km. per interconnettere le principali città italiane con i due centri nevralgici di Milano e Roma (in alcuni punti la rete è interconnessa anche con quella a lunga distanza dispiegata dal gruppo in Francia).

Per la dorsale in fibra ottica, Iliad Italia ha stipulato contratti a lungo termine con due diversi fornitori: Interoute e Fastweb (in Francia invece è stato scelto Completel del gruppo SFR).

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Sono inoltre previste anche diverse sinergie di gruppo: il coinvolgimento di squadre tecniche e operative francesi (in particolare per quel che riguarda la gestione della rete, sistemi informativi e radio planning), così come il supporto di infrastrutture e piattaforme già utilizzate in Francia e condivisibili.

Avere il supporto di personale che ha già gestito la nascita e l’implementazione della rete mobile in Francia per Free Mobile, sarà sicuramente un valore aggiunto e una garanzia in più per il nuovo operatore che si appresta a debuttare nel nostro paese.

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4 Risposte

  1. Sandro ha detto:

    Sono d’accordo con vivelafrance, Italia terra di conquista, le liberalizzazioni hanno fatto solo del bene alle multinazionali e alla globalizzazione, deregolarizzato i mercati che dovrebbero essere regolati dallo stato tramite un paniere, impoverendo i cittadini facendogli credere di risparmiare. Io devo ancora conoscere chi si alza la mattina per andarci a rimettere.

  2. vivelafrance ha detto:

    bello….in italia non assumeranno nessuno..faranno tutto dalla francia…pure il marketing sarà la..in italia assumeranno pochissime persone..faranno crollare i prezzi e quindi anche le altre telco saranno costrette a licenziare per restare competitive….un vero affare per l’economia francese, un disastro per l’economia italiana. Il tutto nel mercato con i prezzi più bassi d’Europa che di tutto aveva bisogno tranne che di un’ulterioriore guerra dei prezza che finirà soltanto per farci avere un livello medio di qualità dei servizi erogati, nel lungo termine, da terzo mondo.

    • Simone ha detto:

      Figurati se mancava il disfattista di turno… In Italia hanno già assunto e in buona parte proprio personale che si occupa della rete, dove ovviamente in questa fase si sta investendo di più (e sono previste ancora molte assunzioni in diversi settori). Avere dei tecnici francesi che hanno già alle spalle l’implementazione della rete mobile di Free in Francia semmai è un valore aggiunto e una ulteriore garanzia. Sulla qualità del servizio, visto il miglioramento continuo delle tecnologie a disposizione, vorrei sapere su che base pronostici che in futuro sarà da terzo mondo.

      Non hanno ancora debuttato e già butti merda senza sapere cosa faranno e cosa proporranno. In Francia hanno abbassato i prezzi e sono continuamente tra i migliori come servizio clienti e qualità in generale. Documentati prima di aprire bocca e dargli fiato. Il tipico esempio di italiota e non aggiungo altro o mi bannano.

      • Lorenzo ha detto:

        Sinceramente non lo capisco tutto questo entusiasmo per un operatore mobile. Se il servizio sarò buono ok, sarò contento, ma diventare un fan e battere le mani per ogni notizia che trapela… insomma. Per quanto riguarda la questione lavorativa, è già stato detto che i servizi di contact center saranno affidati alle società già note che lavorano per altri operatori, la qualità dell’assistenza sarà la stessa. I lavoratori vengono assunti tramite agenzie interinali con contratti a tempo di un mese che vengono prorogati mese per mese, quindi non entusiasmiamoci neanche per questo.

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