Genish (TIM): l’offerta di Iliad è molto aggressiva ma non rivoluzionaria. Iliad non ha ottemperato alla legge Pisanu


Amos Genish – Amministratore Delegato TIM – in un incontro avvenuto oggi con la stampa, risponde alle critiche piovute nei giorni scorsi, secondo cui sarebbe spesso assente da lavoro (non proprio uno stacanovista insomma) e alle voci di un suo possibile addio al gruppo.

Genish spiega: “Lavoro H24, sette giorni alla settimana e sono determinato insieme al management a portare avanti il piano fino al marzo 2021 – Nel cda di TIM ci sono alcuni membri indaffarati a diffondere congetture false e poco attendibili che minano e mettono a repentaglio la capacità di centrare gli obiettivi del management. Ma questo non ci fermerà”.

Genish e Iliad

Si parla poi di 5G e inevitabilmente dello sbarco di Iliad in Italia. Il prossimo cda è convocato per lunedì 25 giugno e all’ordine del giorno ci sarà la valutazione sulla gara per le frequenze di quinta generazione che si aprirà a settembre, con i dovuti investimenti, in particolare per i 2 lotti delle frequenze da 700 Mhz, giudicati i più cari.

Sul fronte Iliad, secondo Genish i primi dati sono tutt’altro che preoccupanti per TIM:

Abbiamo sofferto meno degli altri, ci aspettiamo un secondo trimestre positivo mentre altri competitor stanno perdendo quote di mercato

E mostra sicurezza ribadendo:

Nei prossimi mesi vedremo cosa succederà, l’offerta di Iliad è aggressiva ma non rivoluzionaria. La nostra posizione di forza ci tutela, abbiamo una rete migliore, un’offerta di valore migliore e una rete di negozi fisici

Non solo, si torna anche a parlare di sicurezza e della segnalazione fatta nei giorni scorsi da TIM al Ministero dell’Interno e all’AGCOM (qui il nostro articolo) sulla correttezza della procedura di identificazione dei clienti attuata tramite le Simbox. Genish ribadisce il concetto:

Ci aspettiamo che la competizione sia per tutti alle stesse condizioni, secondo noi Iliad non ha ottemperato alla legge Pisanu. Aspettiamo di vedere cosa deciderà l’Authority.

Il tema sicurezza sulle Simbox è stato affrontato anche in un nostro articolo dei giorni scorsi, dimostrando quanto ci siano in realtà molti altri modi per ottenere una SIM senza essere rintracciati, cosa che non è possibile con il sistema messo a punto da Iliad per l’identificazione del cliente.

E’ vero che mantenere 6.000 negozi TIM ha un costo, ma se un operatore mobile arriva sul mercato con una soluzione tecnologica innovativa, che gli permette di avere una struttura dei costi più snella e allo stesso tempo rispettare appieno la legge, chi deve “evolversi” semmai sono gli altri gestori.

E invece cosa si fa? Si spera in un intervento dell’Authority o del Ministero dell’Interno, che magari possa bloccare le Simbox e Iliad in un colpo solo, togliendo di fatto l’unico operatore mobile che può fare reale concorrenza e stravolgere un mercato in cui è stato concesso di tutto: dalle 13 mensilità in un anno alle mille rimodulazioni (alla faccia dei clienti), nuove tariffe con vincoli e costi nascosti.

La “Rivoluzione” a qualcuno sembra proprio andare indigesta.


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16 Risposte

  1. al cliente medio della legge Pisanu importa poco..Comunque le simbox secondo me non violano la legge Pisanu. Se l’offerta di Iliad non e’ rivoluzionaria, allora invito la Tim a farla lei un offerta rivoluzionaria….ci stupisca

  2. Bifax ha detto:

    Genish…. Dopo aver letto le sue dichiarazioni, sento evidente il suono dei polpastrelli che scivolano lungo un vetro verticale…. come Telecon perse il 90% della telefonia residenziale, vedo totale immobilismo oggi da parte di Tim. Da un lato si trova Iliad a comprimergli una costola, dall’altro lato Vodafone che ha creato in un lampo “ho.” Il suo nuovo brand low cost, per non perdere la faccia con i suoi attuali clienti. E Genish che fa? Denuncia ad Agicom Iliad per non aver ottemperato alla legge Pisanu con le sue maccine distributrici nei centri commerciali!!!! 6000 punti vendita Tim con piu di 6000 dipendenti in loco. Deve bruciare parecchio l’idea che il nuovo arrivato mette un bancomat che distribuisce sim, si crea la coda, e i tuoi seimila (dico 6000) punti vendita sono vuoti. Errori di strategia Genish, un buon Ad, le contromisure le prende in anticipo, non si arrampica sugli specchi in ritardo!!!

  3. pierluigi ha detto:

    Sono perfettamente d’accordo! e credo che questo sistema di riconoscimento di ILIAD sia il più perfetto e veloce di tutti!!!
    mi trovo perfettamente e sono contento di ILIAD. sono in campagna ho un 4G e la ricezione è praticamente ottima. spesso 30-40 mbps in download e 15-20 mbps in upload forse il ping un pò altino con 60 – 90. In ogni caso mi trovo bene e penso che invece di cercare di tirare colpi (bassi) a casaccio la Tim faccia meglio ad essere PIU’ PROPOSITIVA SEMPLICE ED ONESTA. Per la vodafone stendiamo un velo pietoso e non voglio neanche commentare. Mentre ribadisco che la Wind con me si è sempre comportata bene e per il momento la sua sim la possiedo ancora, ma come seconda……

  4. Bifax ha detto:

    Dal 29 Maggio sono passato a Iliad arrivando da wind. Spendevo 12€ per illimitate e 15 gb. Ora spendo la metá, ho il doppio di gb e le rimodulazioni sono un cattivo ricordo. Morale…. Mi chiama Wind chiedendomi di rientrare offrendomi 1000 minuti 30 gb a 6€ fino alla prossima rimodulazione!!! Gli ho risposto che accetto se mi rimborsano i 6€ al mese che mi hanno fatto pagare in piu dal 2013 ad oggi. “Stranamente” la loro telefonata é caduta!!! 🙂 Al dilá di tutto, con Huawey Nexus P6 in centro a Milano 120 in dw, 20 in up. A una ventina di km 85 in dw e 16 in up, con ping 85 ubicato in centro a Parigi. In casa non avevo 4g, ora si. Sulle alpi lombarde, dove con wind non avevo segnale, ora posso telefonare. Hotspot perfetto, segreteria e tutti gli optional gratuiti (a pagamento dagli altri gestori). Qualitá telefonate nella norma. Streaming di video in 4k senza buffering o ritardi. ricarica in multipli di 5€ in qualunque tabaccheria Sisal o Lottomatica. Mi domando dove sono le negativitá descritte da alcuni

  5. Federica ha detto:

    Avete mai visto aziende che si aspettano quarters negativi? Nessuna! Tutti gli AD si cagano sotto al pensiero di contraddire le aspettative degli azionisti. Sarebbe ora che cominciassero a rispettare i propri clenti e trattarli senza trattarli come vacche da mungere. Avete aumentato le tariffe ed ora pagate quote di mercato.

  6. caruccifabrizio ha detto:

    Anche io mi sono trasferito a Iliad da Wind e non mi sono pentito. Sono non udente e, pur esistendo promozioni specifiche per i sordi da parte degli altri operatori più economiche rispetto a quelle normali, con Iliad (e la sua promozione aperta a tutti) risparmio molto di più ogni mese.
    Unico appunto che, mi auguro, venga implementato presto: manca un indirizzo e-mail per comunicare con gli operatori Iliad utile per le persone come me non possono contattare il call-center.
    Nel frattempo mi accontento di contattarli, se ho bisogno, tramite la messaggistica di Facebook, ma non riescono sempre a darmi informazioni chiare ed esaustive. E soprattutto mi rispondono dopo tante ore.
    Sarebbe utile anche una specie di whatsapp dedicato (come WindTalk), ma forse questo rientra nel mondo dei sogni… :)))
    Grazie per tutti questi aggiornamenti!
    Fabrizio

  7. Michele ha detto:

    Fossi in Genish comincerei a preoccuparmi un pò,non fosse altro che in Italia di grandi società dai piedi di argilla ne abbiamo già viste tante ed abbiamo visto come si sono sgretolate nel giro di pochissimo tempo.Nel frattempo Vodafone ha annunciato la sua rivoluzione:il tethering non si pagherà più a parte.
    RIDICOLI.

    • Bifax ha detto:

      Il paradosso é che Vodafone in un nanosecondo ha fondato la sua rete low cost che si chiama “ho.” Questo per acchiappare clienti in fuga senza perderci la faccia con i clienti abituali. La frase ricorrente quando l’utente chiama il call center é ” fino a ieri pagavo 15€ con te, oggi per farmi tornare indietro mi offri il doppio alla metá del prezzo (fino alla prossima rimodulazione). Torno se mi rimborsi la differenza di 9€ per ogni mese e per ogni ogni anno che mi hai rapinato, ora che cali le mutande!”. Per evitare tutto questo Vodafone ha creato “ho.” !! Ma Genish….. Non ha paura… E come Telecom a suo tempo perse il 90% delle linee domestiche, ora lo “spavaldo con le fette di salame sugli occhi” affosserá anche Tim

  8. PIGNATARO NICOLA ha detto:

    SONO SODDISFATTO DEL CONTRATTO ILIAD.

  9. PIGNATARO NICOLA ha detto:

    IO CE LO DA UNA SETTIMANA E SONO CONTENDO FUNZIONA BENE IL RESTO SONO TUTTE CHIACHIERE. E SI RISPARMIA.

  10. TARSITANO DORINO ANTONIO ha detto:

    Ho acquistato una sim Iliad e sono felicissimo di averlo fatto. E’ economica e dà quello che gli altri se lo sognano!!!

  11. gian2007 ha detto:

    Sarà come dice il Sig. Genish. Intanto sono passato da Tim a 8.66 euro al mese per 258 min e 258 sms , ai 5.99 con minuti ed sms illimitati. Tanto per concludere, Tim mi ha comunicato che ho una sim obsoleta e che posso cambiarla in un negozio tim, alla modica cifra di 15 euro, che mi sarebbero rimborsati entro 24 ore.oltre ad elargirmi un mese di chiamate illimitate verso tutti. Beh ! a quei 15 euro ne aggiungo uno e mi prendo un altra sim Iliad ….

  12. Domenico ha detto:

    Iliad non fatevi intimorire da i vari Tim, VODAFONE e company, hanno accusato il colpo ed ora per recuperare i clienti persi si arrampicano sugli specchi.
    Continuate così e miglioratevi

  13. Sh ha detto:

    “Abbiamo sofferto meno degli altri con il saldo della number portability del primo trimestre e del secondo positivi”
    La 2° parte della frase non si capisce cosa voglia dire ma in ogni caso non credo che siano quelli che hanno sofferto di meno, secondo delle statistiche su più di 5000 persone l’operatore che ha sofferto di meno é H3G mentre Wind, Vodafone e TIM vanno a pari merito con la perdita di clienti, un’altra cosa da considerare, che ne sanno quello della TIM di quanto clienti hanno perso gli altri operatori?

    “Nei prossimi mesi vedremo cosa succederà, l’offerta di Iliad è aggressiva ma non rivoluzionaria. La nostra posizione di forza ci tutela, abbiamo una rete migliore, un’offerta di valore migliore e una rete di negozi fisici”
    Una rete migliore può essere, alla fine dipende sempre dalla zona quindi va bene così. Un’offerta di valore migliore sono parole messe a caso per non dire nulla di concreto. I negozi fisici? Quelli che decidono se farti una sim senza offerta oppure no a loro discrezione? Quelli che non ti spiegano le cose come stanno? Che non ti dicono dei vincoli e dei costi nascosti? Allora é un valore aggiunto, non so come funzionino i negozi di Iliad se non che sono a gestione diretta ma tralasciando questo ci sono i SimBox in cui ti puoi fare una sim personalmente.

    “Ci aspettiamo che la competizione sia per tutti alle stesse condizioni, secondo noi Iliad non ha ottemperato alla legge Pisanu. Aspettiamo di vedere cosa deciderà l’Authority.”
    Se non lo sanno loro non posso saperlo neppure io ma c’è da dire che il pagamento tramite carta prepagata, di credito o di debito é un buon metodo per tracciare tutto quanto.

    • Redazione ha detto:

      Abbiamo ricercato le dichiarazioni e sostituito quella parte che effettivamente non era chiara… in sintesi “Abbiamo sofferto meno degli altri, ci aspettiamo un secondo trimestre positivo mentre altri competitor stanno perdendo quote di mercato”

    • Pignolo ha detto:

      Beh… forse non dice una totale fesseria, probabilmente hanno risentito meno degli altri gestori dell’arrivo di iliad, ma per il semplice fatto (questa è l’omissione) che avevano già perso utenza verso gli altri gestori reali + i virtuali di ogni epoca.

      Ho cominciato ad usare la telefonia mobile quando NON esisteva una SIM da infilare nel telefono e dovevi andare in negozio dove ti configuravano il telefono per usarlo con TIM (al tempo unico gestore di telefonia mobile) e quando il Motorola MicroTac (il mattoncino tascabile) era il telefono “figo” del momento… da allora in 30anni gli ho “girati” tutti i gestori e non sono mai ritornato in TIM… hanno sempre aumentato i prezzi e quando davano qualcosina in più per invogliare al contratto, il “plus” era sproporzionato al costo del contratto.

      Una volta potevi dire “…si, però la rete TIM prende ovunque!”, ma oggi è paritetico a tutti gli altri… esclusi i casi di segnale insufficiente per la rete dati che trovi anche in TIM, quindi oggi rimanere con questo gestore… che senso ha..?

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