Successo Iliad: 1,5 milioni di utenti ad inizio agosto 2018. Nel primo semestre 164 milioni di investimenti


Un grande successo commerciale: così viene annunciato il lancio di Iliad in Italia dalla casa madre, dopo la pubblicazione dei dati finanziari del primo semestre 2018 (qui trovate il dettaglio sulla rete mobile e sulla rete fissa in Francia).

Secondo quanto comunicato questa mattina dal gruppo Iliad, in Italia il nuovo operatore mobile ha totalizzato 635.000 utenti nel suo primo mese di vita e ha raggiunto 1,5 milioni di utenti all’inizio di agosto.

Rivoluzione Iliad

Il modello di business di Iliad in Italia si basa su un’offerta semplice e trasparente, senza costi nascosti, fa sapere il gruppo francese nel report pubblicato questa mattina.

Nella prima metà del 2018, il Gruppo ha proseguito i propri investimenti per lo sviluppo della rete, ha continuato ad assumere nuovo personale in Italia e sviluppato una rete di distribuzione fisica di negozi e corner con distributori automatici di carte SIM (Simbox), senza dimenticare gli accordi con Sisal e Lottomatica per la ricarica del credito.

Dati finanziari

I ricavi nel primo semestre 2018 sono pari a 9,1 milioni di euro e riguardano di fatto un solo mese. Cifra riferita alle attivazioni di schede SIM dal 29 maggio a fine giugno 2018, pari a 9.99 euro per SIM card più il costo del primo canone dell’offerta da 5.99 euro al mese.

L’EBIDTA risulta negativo di 28 milioni di euro, principalmente per i costi di roaming pagati a Wind Tre, le spese di marketing e pubblicità relative al lancio e allo sviluppo del brand Iliad in Italia, e oneri strutturali, incluse le spese per il personale.

Inoltre, nello sviluppo del suo progetto italiano, il Gruppo Iliad ha investito 164 milioni nel primo semestre 2018, di cui 73 milioni per le frequenze acquisite da Wind Tre.

Iliad stima di raggiungere il pareggio di bilancio con una quota di mercato inferiore al 10%.

Altre risorse utili


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12 Risposte

  1. Pietro ha detto:

    Ti capisco e ti do anche ragione. Allora vado dall’ultima considerazione per arrivare alla prima. Si sicuramente i server sono ancora in Francia perchè il ping è molto alto. Hanno, almeno nel mio caso, risolto il discorso dell’IP francese, adesso esco con IP Italiano penso abbiano messo un qualche proxy in Italia ma il tutto viene instradato verso la Francia per poi tornare in Italia solo cosi’ si spiegherebbe il ping elevato. In Francia Free come ISP esiste da 20 anni quindi ha una rete consolidata e performante quindi probabilmente in questa fase visto i grandi investimenti per le antenne si appoggiano alla loro infrastruttura Internet francese. A tendere dovrebbero far qualcosa in Italia il che si potrebbe sposare col discorso successivo dell’entrata in telefonia fissa/internet. Per quanto riguarda la velocità o meglio il calo della stessa il discorso non è “solo” l’aumento di traffico che comunque contribuisce ma la banda LTE che il telefono impegna. L’ho detto diverse volte ogni banda lte ha i suoi pregi e difetti ed il telefono cambia banda a seconda della potenza del segnale ricevuto. Repetita juvant: su banda 7 (2600Mhz) siccome copre meno ci son meno persone…ipotizziamo 10? Ecco quindi il link a 1Gbps diventa 100mbps ad utente. Su banda 3 (1800) gli utenti già sono 20 perchè la cella è più ampia quindi….ad ognuno 50mbps….su banda 20 (800Mhz) gli utenti sono 100 perchè è mooolto ampia quindi ognuno 10mbos 🙂 Ovviamente è una simulazione ma per meglio capire come funziona il tutto. Ora spesso ci si trova ai bordi della copertura dell’una o altra banda, il telefono si adegua perchè la filosofia è meglio poco che niente. Io ho fatto la media di 5/10 speedtest ookla al giorno per 2 mesi consecutivi. Ebbene dentro la stessa casa a seconda dalla posizione ho raggiunto fino a 146mbps spostandomi di pochi metri ho visto anche come dici tu i 10mbps , in altri casi 50, altri casi 100….questo perchè fluttuo dalla banda 7 alla banda 3..ovviamente a questo si aggiunge il numero di utenti e l’utilizzo che ne fanno della rete dati. Ovviamente c’è piena libertà di usarla come si vuole ma se (e non è una critica) ci mettiamo tutti a far streaming di film in fullhd o 4k non ci sarà mai rete che tenga. Ecco se abitassi vicino casa mia saresti fortunato perchè tranne gli speedtest la banda la lascio tutta a te avendo a casa la fibra ahahaa 🙂

    • bifax ha detto:

      Grazie Pietro, ottime considerazioni! Beh… La fibra a casa ce l’ho pure io, ma gli streaming li faccio ovviamente fuori casa, con 30 gb…. Si diventa “no limits”.

  2. bifax ha detto:

    Commenti sempre perfetti da parte di Pietro. In effetti a fine Giugno avevo il 4G in casa, ora non piu, questione di traffico?
    Mi sono letto un po di numeri, ed emerge che a fronte di 164 milioni di investimento nel primo semestre ha portato con 650.000 sim nel solo mese di Giugno ad un ricavo di 9,1 milioni. L’Ebidta é negativo per 28 milioni. Questi investimenti danno utili con il tempo e sicuramente il tutto é giá stato pianificato. Ma c’é un dato che non viene mai dichiarato: dal 29 maggio al 30 Agosto, quante sim Iliad attive sono state disattivate con portabilitá verso altri gestori? Il giochino lo abbiamo fatto tutti in passato, si comperava una sim Wind a 5€ (in passato) e si faceva la portabilitá, per rientrare dal vecchio gestore con offerte da paura. Sarebbe interessante avere anche la percentuale di abbandono da Iliad in questo trimestre, perché sapere che la triade cala di milioni di sim e leggere solo le sim vendute da Iliad, non crea un raffronto alla pari. Sappiamo bene che rubafone offre 30 gb illimitate ecc a 6€ per chi rientra, quanti loro clienti che spendevano 15€ per avere ” la linea migliore d’europa” e NIENTE altro, avranno fatto il vecchio giochino con Iliad? Chi passa a Ho, non ha possibilitá di rientro in rubafone a basso costo, Kena non la considero nemmeno. Pensate sul serio che per esempio un utente Tim passa a Coop mobile per poi rientrare spendendo meno? Lo fa con Iliad, testa, prova e se é fedele rientra pagando in futuro 6€ salvo le solite rimodulazioni della triade. Visto che i numeri ad oggi non si rivelano, basterebbe sapere la percentuale delle uscite da Iliad sulla base delle nuove attivazioni del trimestre. La mia non é un’affermazione negativa, ma semplicemente voler capire il grado di fedeltá dell’utente Iliad, dopo aver testato per bene la linea (per quanto mi riguarda, ottima) e le varie funzioni comprese, che dagli altri, in molti casi, si pagano. Il piacere di chiamare l’amico a New York gratis, per esempio, non ha prezzo!

    • Pietro ha detto:

      Contento che apprezzate le mie umili considerazioni 🙂 Interessante commento il tuo. Allora per il discorso che avevi il 4G a Giugno ed ora no è abbastanza strano. Non è questione di traffico quello è un segnale radio, nel caso comune di intenso traffico sulla cella navigheresti a bassa velocità ma sempre con il segnale 4G. La tua situazione è controcorrente…cioè generalmente i gestori aumentano la copertura e la rete 4G non la diminuiscono 😛 Tuttavia la storia Iliad è complicata perchè condivide la rete Wind che si sta fondendo con quella 3, ci sono BTS (in effetti si dovrebbe dire node-B) quindi che sono in divenire a livello di configurazione fra i 3 gestori altri che vengono ceduti ad Iliad più BTS che Iliad installerà ex novo. Inoltre il 4G ha coperture e performance diverse a seconda della banda che utilizza banda 20,3,7 senza addentrarmi troppo banda 20 maggiore copertura minori performance (più utenti), banda 3 copertura media performance migliori della 20, banda 7 la migliore: celle piccole, poca copertura, meno utenti, super velocità. Nel tuo caso quindi vai a capire. Se avessi fatto dei network test a fine Giugno ed ora si sarebbe potuto capire su quale cella e banda ti connettevi allora ed ora….ma ad oggi è difficile con queste configurazioni in corso capire il perchè.

      Discorso Ebidta è complicato ed è normale che sia negativo per una startup. Ricordo (ci ho lavorato per anni) che la 3 ha raggiunto Ebidta zero dopo anni ed anni a maggior ragione questo succederà per Iliad visto i costi contenuti della sua offerta e gli sforzi economici per roaming, acquisto frequenze, installazione nuove BTS, etc. ma ovviamente il tutto era già messo in conto dai francesi.

      Per il resto si, si dovrebbe dire non quante sim attivate ma quante sono attive ad oggi. La storia triangolazione l’abbiamo fatta tutti nel tempo ma questa volta penso (opinione personale) che le cose sono/saranno un po diverse. Partiamo dal mio esempio: sim iliad presa a Giugno con molta diffidenza, tenuta per test con il suo numero nativo dopo 2 mesi mi son deciso a far portabilità visto che mi trovavo e mi trovo bene. Per dove abito io Iliad “grido” funziona meglio di tutti gli altri gestori ed ha in assoluto la tariffa migliore (ho l’offerta a 5.99) quindi perchè anche a parità tornamene in TIM (da dove venivo). Diverso è per chi prova, non si trova bene e ne approfitta per tornare indietro al vecchio gestore a costi più vantaggiosi. Personalmente per me è anche una questione di principio ed orgoglio…se ero cliente TIM (esempio) da 10 anni a 15 euro al mese e devo essere costretto a far sto giochino delle 3 carte per risparmiare con lo stesso gestore perchè per loro i “vecchi” sono solo da spennare..non GRAZIE non è serio ed io il posteriore non lo lecco a sti truffaldini, troppo orgoglioso 🙂

      A questo aggiungiamo che Iliad è l’unica che (detto fino ad oggi) si impegna a mantenere per sempre la tariffa sottoscritta mentre la triade (a me è successo sempre) parte da 7 euro e poi dopo qualche mese diventano nove….chiede sempre di più a parità di minuti/gb.

      Aggiungiamo le chiamate internazionali (non le uso ma bello sapere di averle) gli sms (idem ormai si va di Whatsapp ma bello sapere di averli) e tutti i servizi supplementari sui quali la triade ha sempre fregato un sacco di soldi!!!!

      Ora come si vede c’è molta carne sul fuoco e ripeto a meno che veramente a qualcuno funzioni male anche a livello di fonia (dubito) non credo che per cosi’ poco non gli si perdoni qualche defaillance e si torni dai 3 ladroni.

      Parentesi…il primo pensiero che mi è venuto quando son passato ad Iliad dico ma caspita questi danno tutto per 6 euro in più devono pagare Wind, frequenze etc….e di sicuro ci guadagnano comunque (Iliad non e’ la Croce Rossa o la Caritas) e i gestori tradizionali con reti consolidate da 2 decenni quindi minori investimenti fino a pochi mesi fa ci spennavano? Mi son sentito preso in giro per decenni. E no a sto punto a me non mi vedono più per principio altro che winback…se mi vogliono mi REGALANO tutto azz non scherziamo…con me hanno già mangiato per 20 anni.
      Come me penso che in molti la penseranno cosi’ 🙂

      • dobale ha detto:

        L’ultima parentesi è da Oscar! Hai riassunto il pensiero latente dei molti “rivoluzionari” convinti. Complimenti…🙂

        • Pietro ha detto:

          Grazie 🙂 Non e’ essere rivoluzionari ma una cosa che mi fa veramente alterare è la gente (in questo caso i gestori) che ti prende in giro approfittando della buona fede o della mancanza di alternative. Il famoso monopolio che di fatto fino a prima di Iliad esisteva in quanto velatamente (e non troppo) le compagnie hanno fatto cartello negli ultimi anni. Assurdo anche il fatto che la triade ha da sempre penalizzato i clienti storici a favore dei nuovi clienti. Cioè io sto con l’operatore X da anni e pago 30 euro al mese, scopro che per i nuovi danno di più per 10 euro (sono esempi) chiamo per essere rimodulato al ribasso e mi dicono tassitivamente NO? Ma che senso ha? Quindi dovrei triangolare per avere un certo risparmio che spesso e’ fittizio perchè devi comprare altre 2 sim e pagare varie spese. Non so se vi siete resi conto che ad oggi una scheda “base” non la vende ne tim, ne vodafone, ne tre…devi metterci obbligatoriamente un’opzione a pagamento e spesso vincolante. Quindi simuliamo: io avevo una tariffa TIM (non malaccio) che pero’ se lasciavo prima di 24 mesi pagavo una penale di 20 Euro (notiziona saro’ fortunella ma ho lasciato prima e si son confusi e non mi hanno scalato nulla, pero’ contrattualmente potevano). Quindi lascio tim e pago 20 euro di penale, attivo Iliad o chichessia e pago 16 Euro (e parlo del primo piano tariffario), torno in TIM e pago nuovamente 10 euro di sim e la nuova offerta…cioè oltre lo sbattimento delle varie portabilità avrei speso 20+16+10 (sim tim) + costo opzione tim….in pratica in una settimana spenderei più di 50 euro per tornare allo stesso gestore che alla fine con l’offertona mi sconta i 2/3 euro al mese? Un vero affare 🙂

          • Pietro ha detto:

            …scusami/scusatemi sono un chiaccherone nato uff 😦 Vado di filosofia adesso: coloro che buttano fango su iliad dicendo che in alcuni posti prende male. Ragioniamo (ovviamente sono considerazioni personali). Il telefono mobile deve essere una MIA comodità non comodità altrui. Quindi se decido di farmi la A1 da Milano a Palermo sto viaggiando e non essendo un reperibile 24/7 se in qualche punto non prende il telefono chissenefrega. Non dobbiamo essere schiavi. Per molti comuni mortali le chiamate, sms, whatsapp, sono al 90% per diletto…ecco se sono impegnato in altro ci “dilettiamo” fra qualche ora. So che vi suonerà strano lo capisco, siamo ai tempi che ormai la gente anche quando in compagnia reale manco si guarda per messaggiare, condividere ed altro..beh io non son cosi’. Anzi son tornato alla buona vecchia abitudine di quando avevo il cellulare negli anni 90: se sono a casa e dormo lo spengo tanto avendo il fisso la famiglia mi chiama li’ …non mi faccio svegliare dal messaggino/chiamata dell’amico/a insonne che so che di importante non ha nulla da dire e vuole passarsi solo il tempo. Beh passati il tempo quando saro’ anche io a far lo stesso 🙂 Andando sul personale, vero che ho il fisso, ma vivo a 2000 km dalla famiglia …a quelle distanze anche la chiamata brutta alla quale prontamente rispondi serve a poco visto che non ho il jet privato disponibile in 30 minuti 🙂 Ok ho esagerato ma il concetto è che la telefonia mobile deve essere una nostra comodità non altrui e che come ogni strumento invasivo va utilizzata non farsi utilizzare….quindi se a Roncobilaccio a 100 all’ora vedo che Iliad non prende chissenefrega …prenderà qualche decina di km più avanti.

  3. Pietro ha detto:

    Hai ragione è ovvio che con l’aumentare dei clienti le prestazioni su rete Wind in RAN sharing peggioreranno. La speranza e’ che nel frattempo Iliad rilevi, riconfiguri, installi le sue stazioni radio base. Ad oggi pero’ il RAN sharing non e’ il Roaming ed in alcuni posti la rete Wind si è unificata con quella Tre. In pratica Iliad sfrutta solo la parte di accesso radio ma poi veicola con i suoi linki in fibra ottica che già coprono buona parte del territorio. Quindi non e’ così strano che se ci mettiamo accanto un wind ed un iliad il wind vada peggio a parità di cella radio. Loro condividono solo quella poi vanno da soli…bella differenza con il roaming ove l’ospite e’ totalmente sottostante a tutta l’infrastruttura dell’operatore ospitante che potrebbe anzi da livelli di servizio (QOS) diversi privilegiando i propri più che gli ospiti…non e’ il caso di Iliad che e’ operatore fisico e non virtuale.

    • dobale ha detto:

      Grazie della risposta, è sempre utile ed istruttivo leggere i tuoi commenti. Da “profano” avevo intuito che paragonare Iliade, a kena e ho., è poco sensato in termini assoluti…..🙂

  4. Pietro ha detto:

    Se continua così , con questo modello di business, continuando nel frattempo a migliorare dal punto di vista tecnico darà non pochi pensieri ai gestori tradizionali che, pur lanciando le loro nuove low cost, stanno provando ad arginare l’emoraggia di clienti ma non credo con grossi risultati. Dalle mie parti funziona egregiamente, 10 spanne sopra la stessa Wind, Tre e TIM forse (dico forse) alla pari di Vodafone che però per avere le stesse cose ad oggi chiede quasi di pagare un mutuo (parlo di velocità, tutto illimitato, servizi inclusi e non in ultimo l’impegno di non aumentare il costo dell’offerta sottoscritta). Ovviamente come tutti ha qualche defaillance (contatori, cambio modalità pagamento) ma tutta roba secondaria. Io la ho quasi da 3 mesi e mai un solo problema, call center sempre disponibile e pronto a rispondere. Ovviamente (detto e ridetto) cosa che vale per tutti i gestori l’esperienza personale è variabile come le performance e copertura a seconda da dove ci si trova. Ma io sono cattivo dentro perchè conosco come funzionano tutte le reti radiomobili e buchi o performance basse in alcune zone le hanno anche tutti gli altri gestori quindi sinceramente se non prende nel paesino X io me ne frego anche perchè non giro in lungo e largo l’Italia, non sono il “furbetto” che pensa che con 6 euro si possa sostituire l’adsl/fibra, uso il telefono al 95% per telefonare e su quello sono straconvinto che appoggiandosi a rete wind e tre non resterei al “buio” in quasi tutta Italia…che mi puo’ succedere che se viaggio invece dei 150 mbps in alcune zone navigherei a 1mbps? E chissenefrega…succede anche con gli altri. Per me a 6 euro mese è la migliore offerta mai esistita in Italia. Speriamo che duri e alla faccia degli altri operatori che per anni han fatto e continuano ad essere solo delle sanguisughe.

    • dobale ha detto:

      Condivido la tua analisi. (Esperienza personale simile alla tua). Solo un dubbio; come fa iliade ad avere prestazioni superiori a Wind, visto che usa la stessa rete in ran sharing? Con l’aumentare degli utenti, queste prestazioni dovrebbero calare….🙂

      • bifax ha detto:

        Iliad aveva prestazioni nettamente superiori a Wind (provvengo da li e di speed test ne ho fatti parecchi). Ho appena rifatto lo speed test Ookla con sim Iliad e server prima Fastweb e poi rubafone, ebbene: prima si volava, ora siamo a 10,2 in download e 0,47 in upload. Per cui deduco che hai ragione tu Dobale, con l’aumento di utenti le prestazioni calano. A differenza di Pietro che giustamente usa il telefono per telefonare, io faccio spesso streaming e solo l’idea di iniziare a veder girare la rotella del buffer (MAI successo prima con Iliad) mi irrita parecchio… E uso una terminologia educata! Ricordo che lo speed test mi da un ping di 108 ms. Qualche cosa non torna, non si da peso al ping ma la differenza stá ancora li. Ma… (Chiedo alla Redazione) i server di Iliad sono ancora nel centro di Parigi, o dopo un trimestre é stato aperto un server in Italia?

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