E’ stata una delle giornate peggiori di sempre, quella di ieri, per Telecom Italia. La banca d’affari Exane BNP Paribas ha tagliato il giudizio sul titolo della società da neutral a underperform, facendolo chiudere a 0,52 euro (in calo del 5,41%).

Underperform, per i non addetti ai lavori, sta a significare che farà peggio del mercato. Per Exane BNP Paribas il titolo rimarrà “una trappola del valore”, ovvero sottovalutato, in un mercato che sta sottostimando l’impatto negativo per la società sia della concorrenza di Iliad che di Open Fiber.

Sempre la banca d’affari, ha portato il prezzo obiettivo da 0,60 a 0,38 euro rispetto ai 0,5266 euro di ieri (4 settembre 2018), minimi da inizio settembre 2013.

Concorrenza che si fa sempre più agguerrita, da una parte con la forte espansione di Open Fiber, dall’altra con la crescita di Iliad nel settore mobile (ma probabilmente, in un futuro non troppo lontano, anche nel fisso e broadband).

Come segnalato ieri, dopo la pubblicazione della semestrale Iliad al 30 giugno 2018, l’operatore francese ha riportato 635.000 nuovi clienti a questa data, cresciuti a ben 1,5 milioni ad inizio agosto 2018.

Nel frattempo, arriva anche la replica dell’Amministratore Delegato di Telecom Italia, Amos Genish, che ha acquistato circa un milione di azioni ordinarie per mezzo milione di euro (probabilmente anche per dimostrare la validità del piano industriale presentato al mercato).

Il titolo Telecom Italia ha aperto questa mattina a 0,53 euro.

Telecom Italia titolo Borsa 5 settembre 2018


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