Successo Iliad: superati i 2 milioni di utenti (ora è ufficiale)!


Prosegue la crescita di Iliad in Italia, che ora può vantare oltre 2 milioni di utenti (erano 1,5 milioni ad inizio agosto 2018).

Il dato, ora ufficiale, è stato comunicato oggi dalla stessa Iliad.

Un risultato raggiunto in poco più di tre mesi dalla data di esordio sul mercato italiano e che il nuovo operatore ha voluto festeggiare oggi lanciando l’offerta da 7,99 euro (qui tutti i dettagli).

Nell’ultimo mese iliad ha, inoltre, inaugurato i suoi più grandi Store rispettivamente nei centri di Milano e Roma (segnalati su queste pagine in assoluta anteprima), per testimoniare la volontà del nuovo operatore di essere sempre più presente sull’intero territorio nazionale.

Guarda le immagini esclusive degli store di: Roma | Milano

La nuova offerta Iliad è disponibile e sottoscrivibile da oggi sul sito www.iliad.it e tramite le Simbox presenti presso gli oltre 140 Iliad Store e Corner diffusi in tutta Italia.

Se la crescita continuerà a questi ritmi, è molto probabile che verranno abbondantemente superate le stime della società di investimenti Raymond James, che aveva previsto per fine 2018 il raggiungimento di 2,2 milioni di utenti (qui l’articolo nel dettaglio).

L’obiettivo dei 2,5 milioni di utenti entro la fine dell’anno sembra proprio a portata di mano e chissà che Iliad non riesca a stupire ancora e fare anche meglio.


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17 Risposte

  1. bifax ha detto:

    Ecco il mio altro OT! Tratto dal Sole 24 ore di oggi un estratto di una porzione integrale: ” Iliad ha da poco esordito in Italia con offerte promozionali, volte a conquistare quote di mercato (per poi gestirle), che – secondo stime di settore – comportavano inizialmente una perdita dell’ordine di 5 euro al mese per ogni contratto stipulato. Tant’è che se l’obiettivo di raggiungere quota 2 milioni di abbonati è già alla portata per metà mese, Iliad in Italia ha contabilizzato al 30 giugno una perdita netta di 31 milioni. ”

    Sapendo che al 30 Giugno, per dichiarazione di Iliad, i nuovi abbonati erano 650.000, i conti tornano. Alla luce dei dati dell’autorevole quotidiano, e visto che i 2.000.000 di attivazioni a ieri, sono state raggiunte, la perdita netta di Iliad dovrebbe essere tra i 90 e i 100 milioni.
    Diventa piu chiaro perché la triade non conceda ai propri vecchi utenti offerte tipo 5-7-8€ ovviamente per non andare in perdita. Cosa che invece hanno deciso di fare con le loro “sottomarche” Ho e Kena. Fuori dal coro Wind/H3G che continua con la sua emorragia di sim.
    Ovviamente si creeranno promo a salire di prezzo, per arrivare a un pareggio e in seguito ad un utile per ogni sim. Chi ha dato subito fiducia a Iliad, ne godrâ i servizi e sopratutto il prezzo bloccato, per sempre. I nuovi utenti di questo periodo, invece di porsi mille domande, aprofitteranno comunque di un minor costo rispetto alla concorrenza e di una qualitá destinata solo a migliorare progressivamente a breve.

    • Redazione ha detto:

      … non esagerare con gli OT fuori tema bifax. Grazie 😉

    • Enrico ha detto:

      Tutto il discorso affrontato non tiene però conto di una cosa molto importante: la “perdita netta” di Iliad è dovuta a tutti gli investimenti tipici di un inizio di attività, di una start-up o in qualsiasi altro modo la si voglia chiamare (licenze, personale, negozi, corner, accordi, acquisto frequenze, campagna pubblicitaria di lancio etc etc). In questa fase è normale che una società sia in perdita, lo sarebbe stata anche se avesse lanciato subito l’offerta da 7,99 o maggiore. Parte di questi costi si ridurranno nel tempo e bisognerà semplicemente attendere il raggiungimento della quota di mercato stimata per il pareggio (intorno al 10%). E proprio i costi ridotti rispetto ai competitor, gli permette e gli permetterà di offrire pacchetti tariffari più convenienti senza rinunciare alla marginalità (per la nostra gioia).

      • Pietro ha detto:

        Totalmente d’accordo. Purtroppo per loro sono approdati in una nazione dove i 3 mastini esistono da decenni e dettano legge (prezzi, tariffe, servizi, minuti, giga, etc.). Se vuoi aggredire partendo da zero o quasi lo studi. Gli italiani (ma penso tutti) nel contesto generale vogliono: copertura, prezzi bassi, nessun vincolo, più giga e trasparenza e sopratuttto pagare per quel che sottoscrivono e non esser rimodulati verso l’alto ogni x mesi o permanere per x mesi. Iliad non poteva fare altro che inizialmente mirare su questi punti per accaparrarsi clienti. Lato copertura ha fatto una joint venture con WindTre che , diciamola tutta, non sarà la migliore rete ma con la fusione delle due di fatto offre una discreta copertura. Per scardinare dovevano mettere costi d’ingresso bassi, il famoso “per sempre”, tanti giga e trasparenza tariffaria. A livello di penetrazione ci stanno riuscendo ma è ovvio che con anche 2 milioni di clienti essendo all’inizio sono in perdita. Ma l’obiettivo di una startup quello primario non è arrivare e far cassa subito contro i colossi già affermati, l’effetto diffidenza (a prescindere dai prezzi bassi) conta e non poco, quindi ci sta tutto guardare al medio/lungo periodo e non all’immediato che è messo in conto che sia in perdita e lo sarà per qualche anno. Sono sfide imprenditoriali. Ti fai i clienti, acquisti credibilità e poi fra qualche anno fai un po quel che vuoi e ci guadagni pure. E’ tutto da queste compagnie calcolato molto prima di provare a lanciare un servizio. Dalla sua parte in primis ha che tutti vogliono risparmiare quindi queste prime offerte anche se con diffidenza anche per provare attirano attivazioni nuove. Da altra parte a differenza dei competitors parte con una struttura di vendita che è molto light. Affittare lo spazio per i totem nei punti strategici costa infinitamente meno che affittare centinaia di spazi con negozi e dipendenti sul territorio nazionale. Una decina di negozi contro le centinaia fra rete diretta ed indiretta di tim,vodafone, wind, sostituita da i totem con 1/2 dipendenti e’ un risparmi che non riuscite ad immaginare. Cercare di far completare il processo di acquisto via internet (ormai lo hanno tutti) idem, non pagare i promoter ad ogni angolo di strade, as well (anche), vendere solo il servizio (la sim) senza offerte ed offertine con contratti con telefoni pagati in abbonamento/rate/vincoli idem. Ecco dove risparmia in questa fase. Questi soldi risparmiati in logistica/dipendenti diminuiscono le perdite date dalle spese infrastrutturali di rete, licenze, etc. Focalizzandosi sul core network in fibra è molto probabile che in un paio d’anni riescano ad offrire anche servizi internet+fonia per il resto prevedo che lato mobile gli convenga di più pagare WindTre al momento e svilupparsi in propio passo passo. Con pazienza e, diciamolo, grande propensione al rischio mi sembra una strategia che possa funzionare nel lungo periodo quando , probabilmente, sarà in grado lei di imporre i suoi prezzi sicuramente non troppo concorrenziali. In due parole è una strategia che noi non conosciamo. In Italia (per favore non mi attaccate) in tutti i campi (dalla telefonia, al ristorante, al bar, etc.) il modus operandi e’ “ti frego oggi chi se ne frega del domani, meglio gallina oggi che uovo domani” loro invece stanno quasi regalando per i primi 2/4 milioni di clienti? E perchè? Perchè i numeri contano, gli stiamo inconsapevolmente facendo pubblicità e quindi per questa son disposti anche a perderci inizialmente in pratica diventiamo gli sponsor…li abbiamo portati a 2 milioni, se ne parlerà sempre di più e sempre più gente sarà in futuro fiduciosa nel gestore che a quel punto , sempre in modo concorrenziale, potrà vendere piani tariffari anche a 15/20 euro mese con tanti giga sicuro della fiducia acquisita e di restare non troppo low cost ma competitivo verso i big.

  2. Pietro ha detto:

    Scusate l’OT (ma qui non si possono aprire nuovi thread): area personale su sito, dettaglio chiamate mi trovavo dettaglio fonia, sms, e un’ultima sezione dati totalmente inutile (segnava solo la sessione ma senza alcun dato su durata o dati utilizzati che però compaiono correttamente nel contatore generale). Il contatore generale SMS mi dava 59 sms ma il dettaglio me ne dava 3 (quelli effettivamente da me inviati). Indagando ho scoperto che gli sms gratuiti che mi invia Fineco a fronte di pagamenti con ApplePay venivano contati come sms da Iliad (come se li avessi inviati io ovviamente tutto gratis perchè gli sms sono illimitati con Iliad). Da ieri nel dettaglio è sparita quella inutile sezione del dettaglio traffico dati ed adesso ci sono 2 sezioni relative agli sms. Nella prima vedo effettivamente i 3 sms da me inviati, nella seconda (che ha la stessa dicitura della prima) mi ritrovo gli altri 56 sms ma senza alcuna indicazione se inviati, ricevuti o numero mittente o destinatario. Strano no?

  3. Michele biondo ha detto:

    Mi sto guardando in giro…pessima copertura…meglio qualche euro in più ma essere trall

  4. Maurizio ha detto:

    Se migliora la rete, staccandosi da wind i clienti aumenteranno a dismisura. Io per prima ho dovuto desistere dal passaggio solo perché la rete wind su cui si appoggiano da più di un mese é penosa.

  5. Pietro ha detto:

    2 milioni di attivazioni non le ha mai fatte nessuno in 3 mesi. Ci sono i soddisfatti e gli insoddisfatti perfetto tornino a farsi fregare i soldi dalla triade per qualche mbps in più di velocità…ne sarei contentissimo.

    • dobale ha detto:

      Forse un esame di coscienza le 3 sorelle dovrebbero farlo….dopo 20 anni ci sta….
      La loro soluzione al “problema” Iliade è “lanciare” kena ed ho. rincorrendo le sue offerte?…..mah… verranno ridimensionate con il tempo, e chi è causa del suo mal, pianga se stesso….mi viene da dire…. 🙂

      • Pietro ha detto:

        Ti do ragione. Non sono un genio di Marketing e di strategie di mercato ma la nasciata di questi 2 operatori virtuali non la capisco. Per salvare la faccia? Non potevano fare le stesse offerte sotto il brand Vodafone o Tim? Ah no giusto sennò la gente non spendeva altri 10 euro di sim ex novo. Non solo …. la loro “offerta” è giusto per scrivere un costo simile a quello di Iliad poi spulci e vedi che con 5G alle porte una ti da il 3g l’altra il 4g a velocità ridotta e tanto altro. Certo che se questo è fare concorrenza son messi alla frutta.

  6. Angelo ha detto:

    Dovete migliorare sulla rete altrimenti gli utenti li perdete in fretta. Aprite il prima possibile i vostri impianti.

  7. Roby ha detto:

    Ottimo risultato ma se non migliorano la copertura, presto sarà destinato a calare, anche perché più aumentano gli utenti e più il segnale peggiora. La prima settimana viaggiavo bene con velocità discrete, ora a 15 giorni dalla mia attivazione qui dove sono il segnale dati e a volte penoso, 10-15 secondi per aprire una pagina web

    • bifax ha detto:

      Concordo pienamente Roby. Il risultato é piu che ottimo, ma la domanda é: i 2 milioni di utenti sono al netto delle portabilitá in uscita da Iliad o sono 2 milioni di sim che hanno comunque raggiunto gli utenti? La differenza c’é eccome! Una cosa sono le sim vendute (magari qualcuna finita in un cassetto per vari motivi), oppure fuoriuscite con portabilitá ad altro gestore e un’altra cosa sono le sim attive con traffico quotidiano. Esempio: se un panettiere sforna 1000 panini al giorno e arrivato a sera gliene avanzano 200, dirá in totale trasparenza che ha fatto 1000 panini o che gli sono stati acquistati e sicuramente mangiati 800? 🙂 (ora la Redazione mi fulmina!)

      • dobale ha detto:

        bifax, la redazione ti ha già risposto….
        Ci sono dati “sensibili”, che in “guerra”, tutti tengono nascosti….vuoi farli “passare” per Babbo Natale?…..🙂

        • bifax ha detto:

          Aspetteró Agicom Dobale, a leggere qui che rubafone non stá dietro a 33.000 portabilitá in uscita al giorno e con 100.000 portabilitá in uscita di arretrato, pensi davvero che abbia spostato di uno zero virgola la loro quotazione azionaria. Pensi davvero che questo “segreto di Pulcinella” in Tim o in Fastweb abbia prodotto strategie sulla base dell’avversario rubafone? Ma dai… Al massimo quello “stratega” di Genish (Tim) ha stappato una bottiglia quando ha letto su Universo Free la news dell’imposizione di Agicom a Rubafone. E li chiamiamo ancora dati “sensibili” se poi qui leggiamo di 33.000 portabilitá in uscita da parte di rubafone.

          • dobale ha detto:

            Hai ragione…. Però se il “dato” non c’è, ci deve esser un motivo… è irrilevante, se lo sono dimenticato o non hanno voluto darlo…. semplice… opinione personale…. 🙂

  8. Fabio Prandini ha detto:

    Io non capisco invece la fretta della concorrenza a proporre prezzi al ribasso. Se sono così sicuri di essere più bravi, più belli e più veloci basterebbe per appunto attendere che i clienti facciano ritorno all’ovile.

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