Iliad: speculazioni su voci di un ritiro dal mercato azionario. Le stime degli analisti


Questa mattina Iliad è balzata di oltre il 5% alla Borsa di Parigi, dopo il susseguirsi di indiscrezioni che vedrebbero il fondatore della società – Xavier Niel –  intenzionato al delisting, ovvero alla cancellazione del titolo azionario dal listino di Borsa. In altre parole l’uscita dal mercato azionario.

Annunciato all’inizio di maggio, Xavier Niel ha trasferito quasi tutte le sue azioni Iliad in una holding da lui controllata (Holdco).

La compagnia ha spiegato che “in una logica industriale, Xavier Niel ha riorganizzato e semplificato tutte le sue partecipazioni negli ultimi mesi” in particolare per “consentirgli di strutturare meglio i suoi progetti nelle telecomunicazioni”.

Titolo Iliad 7 settembre 2018

Andamento titolo Iliad alla Borsa di Parigi | 7 settembre 2018

Gli analisti di ODDO BHF, stimano che, anche se non è lo scenario principale, un ritiro dal mercato azionario rimane possibile.

Xavier Niel – sempre secondo gli analisti del gruppo finanziario franco-tedesco – potrebbe guidare un LBO (leveraged buy-out), da solo o in associazione con un fondo di investimento, per ricomprare le restanti quote di minoranza.

Interpellati, né Xavier NielIliad hanno voluto commentare le indiscrezioni. Quello che è certo, dopo i risultati del primo semestre 2018, pubblicati lo scorso martedi, è che il titolo Iliad è stato molto altalenante in Borsa.

Se da una parte i risultati del primo semestre 2018 hanno visto una redditività del gruppo Iliad migliorata, le stime degli analisti divergono sui risultati (con un calo del numero di clienti nel fisso e nel mobile).

C’è chi, come la banca d’investimento franco-americana Bryan Garnier, consiglia ancora l’acquisto del titolo e che “il peggio dovrebbe presto essere alle spalle“. 

Gli analisti sottolineano che i dati positivi sulle acquisizioni nel mobile nel periodo luglio/agosto fa ben sperare per i risultatati del terzo trimestre, senza dimenticare gli ottimi riscontri ottenuti fino ad ora in Italia, dove l’operatore ha raggiunto il traguardo dei due milioni di utenti.

Anche Raymond James continua a sostenere l’acquisto di azioni Iliad, puntando sul fatto che Free si riprenderà da un punto di vista commerciale a settembre, con l’attesissimo e importante lancio del Freebox V7, senza tralasciare “la sua politica commerciale aggressiva” che può giocare a suo favore.

Più scettici invece gli analisti di Kepler Cheuvreux, sottolineando “che tutte le leve tradizionali di crescita sono ormai esaurite e che Iliad è passato da reclutatore di quote di mercato allo stato di vittima con l’intensificarsi della competizione”.


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9 Risposte

  1. TheDark52 ha detto:

    Scusate la domanda ma questo cosa comporta per i clienti? Avrà effetti anche qui in italia?

  2. Davide ha detto:

    Iliad è la Dacia della telefonia…

  3. doomboy ha detto:

    Intanto, 1€ alla volta, Iliad sta alzando i costi delle offerte, a fronte di fornitura sempre maggiore di Gb dati, che molti non utilizzeranno, per cui a fronte di una vendita in overbooking palese, si stanno allineando alle tariffe di mercato molto velocemente. Non ci vedo nulla di rivoluzionario in quello che stanno facendo.

    Del resto, anche gli analisti dicono che con l’ARPU attuale non andranno da nessuna parte….

    • Redazione ha detto:

      Di rivoluzionario non c’è solo l’offerta commerciale, ma il fatto che dopo anni e anni finalmente sul mercato c’è un nuovo competitor che non solo ha contribuito ad abbassare decisamente i prezzi (è un dato incontestabile), ma non prevede costi nascosti, né rimodulazioni (a cui ci hanno abituato il 90% dei gestori) e si è tornati ad avere servizi indispensabili, a costo zero. In tanti hanno subito modifiche contrattuali e aumenti senza poter fare nulla e per questo hanno premiato e stanno continuando a premiare Iliad (e 2 milioni di utenti raggiunti in circa 3 mesi parlano da soli).

      • Maurizio Tosetti ha detto:

        La rivoluzione e’ nel modo in cui si attiva il servizio telefonico Iliad cioe’ tramite distributore automatico. Il prezzo aggressivo e’ la conseguenza di questa strategia, pero ‘ e’ sl termine. Se ben ricordo il costo standard dell’ offerta Iliad e’ di 9,99 euro

        • dobale ha detto:

          9.99€ è il costo della sim, nessun costo di attivazione e l’offerta a pacchetto è attualmente di 6.99€ o 7.99€, seconda o terza offerta attualmente disponibile. 🙂

      • bifax ha detto:

        Trovo il commento della Redazione, correttissimo e giusto fino al punto finale di quel commento. Manca il proseguimento di quel commento. Mai nessun commento coerente sulla realtá odierna. A 9,90€ siamo tornati ai servizi indispensabili a costo zero, infatti OGGI abbiamo una sim equivalente a una Bmw e un motore della Dacia, che sicuramente, con il tempo (non viene mai accennata una ipotesi dei tempi) la stessa sim forse tornerá ad avere il motore della Bmw
        Grazie a Davide per lo spunto sulla Dacia 🙂

        • dobale ha detto:

          bifax, il tuo calo di prestazioni dati con Iliade è dovuto solo all’aumento di utenti nella tua zona, o forse c’è qualche altro motivo? Hai indagato la questione? O ti accontenti di quest’unica risposta……🙂

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