Asta 5G: Iliad si aggiudica il lotto riservato su banda 700 MHz


Entra nel vivo l’asta 5G. Oggi sono state aperte le buste e il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha comunicato che sono 5 le società che hanno presentato le offerte economiche iniziali: TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb ed Iliad.

Inaspettatamente, non ci saranno Linkem e Open Fiber, che erano state ammesse alla procedura, ma non hanno presentato offerte. Nel complesso, la somma delle offerte presentate in questa fase, è di 2,481 miliardi di euro, cifra vicina a quanto preventivato (2,5 miliardi).

5G Iliad

Iliad si è già aggiudicata il lotto riservato con due blocchi di frequenze generici FDD ciascuno di ampiezza pari a 2×5 MHz (20 MHz totali, 10 MHz in downlink + 10 in uplink), al costo della base d’asta, 676.472.792 euro.

In base alle prime indiscrezioni riportate dal quotidiano la Repubblica, TIM e Vodafone avrebbero un sostanziale vantaggio sulle frequenze in banda 700 MHz, su cui i giochi sembrano già chiusi.

La frequenze in banda 700 MHz  sono, lo ricordiamo,  quelle attualmente in mano ai broadcaster televisivi e saranno le ultime ad essere disponibili in ordine di tempo (bisognerà attendere luglio 2022).

Per quanto riguarda la banda 3.7 GHz, sempre secondo quanto riporta la RepubblicaTIM ha depositato un’offerta iniziale superiore di 80 milioni alla base d’asta, ma i giochi sono ancora aperti, in vista dei rilanci che partiranno da parte di tutti i gestori questo giovedi 13 settembre.

Per le frequenze in banda 26 GHz in pole position ci sono TIM, Vodafone, Wind Tre e Fastweb. Alle 11.00 di giovedì partirà dunque la fase dei rilanci, ovvero la sfida vera e propria tra tutti i “giocatori” in campo.

Non mancheremo di aggiornarvi sui vari rilanci e su chi si aggiudicherà le frequenze più ambite.


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