Asta 5G: Wind Tre supera TIM ed è in testa nella banda 3700 MHz, seguono Vodafone e Iliad
In attesa di conoscere i dettagli di questa quinta giornata di rilanci relativi all’asta 5G, il MISE ha reso noto poche ore fa i dettagli per quanto riguarda i miglioramenti competitivi attuati nella giornata di ieri (18 settembre).
Mentre per la banda 26 GHz gli operatori mobili in gara (Iliad, TIM, Wind Tre, Vodafone, Fastweb) continuano sostanzialmente ad avere un blocco generico a testa e, salvo sorprese, potrebbe chiudersi così, è alta la competizione per la banda 3700 MHz.
Per la prima volta Telecom Italia è rimasta a bocca asciutta (almeno temporaneamente), superata da Wind Tre, che si è aggiudicata nella quarta giornata di rilanci, un blocco generico da 80 MHz (per 559.600.000 euro) e uno generico da 20 MHz (per 86.640.000 euro).
Ci sono poi Vodafone Italia, con un blocco generico da 80 MHz (per un investimento di 572.200.000 euro) e Iliad Italia per un blocco generico da 20 MHz e un investimento di 74.260.000 euro).
Dunque nella quarta giornata di rilanci (quella di ieri, 18 settembre) Wind Tre sorprende tutti. Resta da vedere cosa è accaduto oggi, con il MISE che non ha ancora pubblicato nessuna informazione in merito (nel momento in cui usciamo con questo articolo).




È la banda più pulita e soprattutto rilasciata nel 2019. La 700mhz che seppure più potente ma anche meno pulita, sarà consegnata non prima del 2022, secondo me un azzardo, troppo tardi. Wind3 ha fatto benissimo, se resta così sara tra i primi a lanciare il 5g.
Wind tre ha puntato tutto sulla banda 3700 MHz…
mi sa che qualcun’altro rimarrà a bocca asciutta…????