Xavier Niel (Iliad) sul podio dei datori di lavoro più apprezzati dai francesi


Come ogni anno, per la quinta volta consecutiva, il mensile economico più letto in Francia – Capital – ha stilato quella che è la classifica dei datori di lavoro più apprezzati dai francesi (in collaborazione con Advent Consulting).

Xavier Niel

Il sondaggio è stato svolto nel mese di agosto e ha coinvolto oltre mille persone (1.038 per la precisione) dai 15 anni in su che hanno votato una lista di imprenditori e dirigenti.

Ne è uscita una classifica con i dirigenti più amati e odiati in Francia davvero interessante. Partendo dalle primissime posizioni, ecco la Top 5 dei più apprezzati in assoluto:

Datore di lavoroSocietàTasso di apprezzamento
Alexandre RicardPernod Ricard57%
Michel-Edouard LeclercE.Leclerc55%
Xavier NielIliad54%
Alain AfflelouAfflelou54%
Franck ProvostProvost54%

Al terzo posto (in crescita rispetto alla quinta posizione del 2017) troviamo Xavier Niel, fondatore del gruppo Iliad (e Free/Free Mobile) con un tasso di apprezzamento da parte dei francesi del 54%, che condivide anche con Alain Afflelou (a capo della catena di negozi di ottica presente in Francia, Spagna e altri 11 Paesi) e Franck Provost (noto come il parrucchiere delle star, a capo dell’omonimo gruppo che gestisce saloni di bellezza e negozi di parrucchieri in circa 20 Paesi.

Al primo posto di questa particolare classifica c’è Alexandre Ricard con un tasso di apprezzamento del 57% (CEO della Pernod Ricard, secondo gruppo al mondo per quanto riguarda la produzione e distribuzione di vini e liquori), seguito da Michel-Edouard Leclerc, direttore generale della nota catena di distribuzione E.Leclerc (55%).

Xavier Niel “resta un modello per tutti i creatori di start-up, nelle quali tra l’altro investe a pieno ritmo” e, oltre ad essere in generale tra i datori di lavoro più apprezzati dai francesi, è anche l’unico tra quelli legati a società media e tlc ad occupare una posizione così alta nella classifica stilata da Capital.

Non solo, a fondo classifica, troviamo anche dei diretti concorrenti di Niel: ultimissimo posto per Vincent Bolloré (gruppo Vivendi, che in Italia è tra i principali azionisti in Telecom Italia) con un tasso di apprezzamento da parte dei francesi di appena il 34% (con una pessima reputazione di lunga data sia per le sue qualità di imprenditore che per la sua brutalità nel gestire gli affari, scrive Capital).

Non va molto meglio a Patrick Drahi, il fondatore del consorzio Altice, che controlla l’operatore SFR, con un tasso di apprezzamento da parte dei francesi del 41%, che secondo il mensile economico, è sicuramente più apprezzato dai suoi azionisti che dai suoi dipendenti.


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6 Risposte

  1. dobale ha detto:

    Con una “crocetta” sul bavero della giacca, eccolo…
    don Saverio, prete e pastore di anime sperse nell’etere …….eh eh eh ???? ????

  2. Vincenzo ha detto:

    Allora Bollorè non sta antipatico solo a noi italiani, anche in patria vedo che è messo molto male ahahahaah 😛

  3. Alex ha detto:

    Uomo che stimo come nessun altro, con un passato da nerd che me lo fa apprezzare ancora di più. Grande Xavier!

  4. Redazione ha detto:

    bifax, i sondaggi proposti su web sono aperti a tutti e facilmente manipolabili, quelli fatti SERIAMENTE da società che di mestiere fanno questo, selezionano un campione statistico rappresentativo della popolazione (nel caso di Capital, quella francese), ovvero sono persone di cui sanno età, sesso, residenza, situazione lavorativa e altre informazioni personali, che non avrai mai nei pseudo sondaggi che citi. Se non si arrivano a capire queste fondamentali differenze è anche inutile discuterne.

  5. Tommaso ha detto:

    Far funzionare un po’ il cervello ogni tanto farebbe bene a certi personaggi da tastiera. Come si fa a paragonare un sondaggio fatto da società come Advent che lo fanno di mestiere (con un database di persone che vengono interpellate telefonicamente e di cui hanno una anagrafica completa) con quelli che si leggono online in cui chiunque può cliccare “mi trovo bene, mi trovo male, odio Iliad, mi piace Iliad etc etc”… anzi dirò di più, in uno di questi sondaggi personalmente ho dato giudizio negativo almeno una ventina di volte proprio per vedere se avevano un sistema di controllo e indovinate? No non lo avevano.