iliad ricerca tecnici sul campo in tutta Italia per il rollout della rete. Si parte!


Per costruire e mantenere una propria infrastruttura di rete sono necessari tecnici e per iliad è arrivato il momento di assumerne in grande quantità e in tutta Italia.

Rete Iliad

Il nuovo operatore mobile sta ricercando tecnici sul campo con esperienza, così come neolaureati, in molte regioni italiane per il rollout della rete. Di seguito tutti i  requisiti richiesti per i due profili e a fondo articolo tutti i link ai singoli annunci.

Tecnico sul campo

Di cosa si occuperà. La figura professionale ricercata da iliad Italia  svolgerà una serie di attività tecniche sul campo, eseguirà lavori di installazione, attivazione e manutenzione delle apparecchiature della rete radio secondo linee guida interne, e si occuperà di:

  • Garantire la continuità del servizio (h24) e la manutenzione della rete
  • Risolvere problematiche di primo livello per la manutenzione preventiva/incidentale
  • Garantire la disponibilità di FLM = First Line Maintenance per la risoluzione dei guasti HW e SW sui sistemi di rete mobile e sulla rete principale
  • Garantire aggiornamenti HW e SW su rete mobile radio e reti core (su piani di implementazione) e gestione delle parti di ricambio
  • Effettuare prove standard richieste su cavi in ​​fibra ottica (esempio: misura di attenuazione, localizzazione dei guasti mediante utilizzo di specifici strumenti – OTDR o Power Meter)
  • Effettuare Verifiche su sistemi RF (esempio: perdita di ritorno, perdita di inserzione, intermodulazione, ecc…)
  • Coordinare e supervisionare i subappaltatori
  • Effettuare l’accettazione di nuovi siti radio o nuovi elementi di rete
  • Eseguire tutte le attività applicando le norme in materia di sicurezza sul lavoro – D.lgs. 81/08, nonchè le politiche di sicurezza aziendale
  • Effettuare lavoro in quota.

Requisiti richiesti. Queste le competenze chiave, come vengono segnalate nell’annuncio:

  • Esperienza completa nelle diverse tecnologie componenti una rete radio mobile (in particolare RBS, MicroWave, fibre ottiche, concentratori IP, ecc…)E
  • Esperienza nei sistemi infrastrutturali di power AC/DC e clima
  • Conoscenza delle dinamiche di installazione dei dispositivi e sistemi radianti.
  • Eccellenti capacità comunicative e relazionali
  • Capacità di adattamento a situazioni inaspettate e di trovare soluzioni efficaci
  • Esperienza nel ruolo specifico o in ruoli analoghi: da 2 a 10 anni
  • Esperienza professionale: massimo 15 anni
  • Lingua: italiano, inglese o francese base (per garantire il coordinamento a distanza)
  • Mobilità: disponibilità a viaggiare frequentemente in tutta la regione e sul territorio nazionale.

Tecnico sul campo (neolaureato)

Di cosa si occuperà. La figura professionale ricercata da iliad Italia svolgerà una serie di attività tecniche sul campo, eseguirà lavori di installazione, attivazione e manutenzione delle apparecchiature della rete radio secondo linee guida interne, e si occuperà di:

  • Garantire la continuità del servizio (h24) e la manutenzione della rete
  • Risolvere problematiche di primo livello per la manutenzione preventiva/incidentale
  • Garantire la disponibilità di FLM = First Line Maintenance per la risoluzione dei guasti HW e SW sui sistemi di rete mobile e sulla rete principale
  • Garantire aggiornamenti HW e SW su rete mobile radio e reti core (su piani di implementazione) e gestione delle parti di ricambio
  • Effettuare prove standard richieste su cavi in ​​fibra ottica (esempio: misura di attenuazione, localizzazione dei guasti mediante utilizzo di specifici strumenti – OTDR o Power Meter)
  • Effettuare Verifiche su sistemi RF (esempio: perdita di ritorno, perdita di inserzione, intermodulazione, ecc…)
  • Coordinare e supervisionare i subappaltatori
  • Effettuare l’accettazione di nuovi siti radio o nuovi elementi di rete
  • Eseguire tutte le attività applicando le norme in materia di sicurezza sul lavoro – D.lgs. 81/08, nonchè le politiche di sicurezza aziendale
  • Effettuare lavoro in quota.

Requisiti richiesti. Queste le competenze chiave, come vengono segnalate nell’annuncio:

  • Diploma o Laurea Triennale in Informatica e Telecomunicazioni o in Elettronica ed Elettrotecnica
  • Eccellenti capacità comunicative e relazionali
  • Capacità di adattamento a situazioni inaspettate e di trovare soluzioni efficaci
  • Fino a 2 anni di esperienza nel ruolo specifico o in ruoli analoghi
  • Esperienza professionale: massimo 2 anni
  • Lingua: italiano, inglese o francese base (per garantire il coordinamento a distanza)
  • Mobilità: disponibilità a viaggiare frequentemente in tutta la regione e sul territorio nazionale.

Come candidarsi

Se si è interessati ad una di queste posizioni, di seguito trovate il link diretto ad ogni singolo annuncio, regione per regione. Le figure ricercate prevedono un contratto di assunzione a tempo indeterminato.

Tante le posizioni lavorative annunciate per tecnici di rete, ma soprattutto questo è un buon segnale per chi attendeva l’inizio della messa in funzione della rete proprietaria di iliad, che ora avrà tutto il personale esperto di cui necessita.

Per consultare le ultime offerte di lavoro riguardanti la sede italiana di iliad, potete visitare la nostra sezione dedicata con tutti gli ultimi aggiornamenti.


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16 Risposte

  1. Strapork ha detto:

    Per chi parla di Telecom… Telecom non esiste più! Ora si chiama Tim e proprio qui è il problema…

  2. LUCILLA MATTEI ha detto:

    Iliad non è un operatore virtuale e pertanto non si poggia su Wind – 3. A seguito del l’unificazione di 3 in Wind, Wind a liberato delle frequenze (e quindi antenne) che ha acquistato Iliad per 78 milioni di euro… Inoltre ha anche comprato le frequenze 5G, recentemente. Gli operatori virtuali non acquistano frequenze o antenne.

  3. doomboy ha detto:

    Non è normale, che i tecnici li stiano cercando soltanto adesso… fa riflettere.

    • feiore ha detto:

      Credo anch’io . Dovevano essere le prime assunzioni queste, o al limite dovevano seguire a ruota il lancio del gestore. Invece queste sembrano essere le ultme assunzioni in ordine di arrivo. Fin quando verranno assunti tutti questi profili tecnici e saranno formati, passeranno ancora diversi mesi..Sperando si muova qualcosa entro la prossima primavera..

      • Antonio ha detto:

        Non ci vuole molta intelligenza per capire che hanno da mesi, se non anni, già dei tecnici al lavoro (altrimenti adesso non funzionerebbe nemmeno il roaming su Wind Tre). Detto questo, sono assunzioni su regioni specifiche, segnale che in quelle regioni stanno implementando e hanno necessità di ulteriori tecnici.

        Vuol dire che stanno cercando di velocizzare lo sviluppo della propria rete, quindi mi sembrano solo buone notizie, ma c’è sempre qualcuno pronto ai soliti commenti stupidi per screditare.

        • dobale ha detto:

          Certamente sono buone notizie….
          L’articolo parla chiaro….tecnici sul “CAMPO”, non in specifiche regioni d’Italia, ma nelle 10 maggiori regioni…
          “Rollout” della rete, significa solo “implementare” e “velocizzare lo sviluppo”???? Si parte!???… Mah… 😊

    • Redazione ha detto:

      “doomboy” sono assunzioni aggiuntive, hanno tecnici al lavoro sulla rete da prima del lancio dello scorso maggio.

      • doomboy ha detto:

        Si per carità, è chiaro che sono aggiuntive. Ma siamo franchi: Iliad a parole si era annunciato come operatore infrastrutturato fin dallo switch-on, e invece, al di là di tutta la questione ZTE, io credo che avessero pianificato una road map ben diversa, fin dall’inizio, con l’idea di essere de facto un virtuale pieno per almeno un paio d’anni… e questo non è né onesto né trasparente nei confronti degli utenti, che, diciamolo francamente, si trovano su una rete (Wind3) che è mediocre come mai nella storia dei due brand…

  4. Antonio Catte ha detto:

    Non si diventa esperti in telecomunicazioni con un calcio d’angolo

  5. c.la ha detto:

    io ho l’impressione che da inizio novembre nelle zone che frequento (Bologna città e provincia pianura) ci sia stato un netto miglioramento della rete, come velocità internet e come qualità delle chiamate (non cadono mai, in passato 2-3 chiamate alla settimana avevano problemi).

    Secondo me hanno cominciato ad accendere i loro ripetitori, possibile?

    • dobale ha detto:

      Il miglioramento che noti, mi sa che è dovuto solo dal completamento dell’unificazione della rete WindTre, a Bologna e provincia…..
      Se poi, hai visto il “Benedetto” con in mano una chiave inglese, su un traliccio, fammi sapere…… eheheh 😄

      • c.la ha detto:

        non saprei, l’unificazione qui è completata da quasi un anno, è stata tra le prime province.

        Ad esempio ora sono nella zona Nord della provincia e qui va ancora a 2-5 megabit, come al lancio, nonostante abbia pieno segnale in 4G+. Come detto in altre aree vado a 40 anche se ho segnale 4G+ non perfetto (due tacche).

    • Pignolo ha detto:

      No, siamo sempre sotto Wind3 ma dopo 3gg di piccoli disturbi di rete (lumaca a Bologna periferia, 3 gg fa…) che hanno fatto temere il peggio, adesso va alla grande a qualsiasi ora.
      Probabile “cazziatone” a Wind3?? 😉

  6. Lorenzo ha detto:

    E cosa ci sarebbe di così innovativo rispeto ad altre aziende? Sono elencati una serie di requisiti praticamente impossibili, anni di esperienza esagerata per uno stipendio che sicuramente non sarà all’altezza. Le assunzioni in Telecom sono rare ma almeno si occupa della formazione per avere esattamente quello che serve.

  7. Gio ha detto:

    Evviva!!!!! Grandiiiiiiiii!!!!!

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