Benedetto Levi fa il punto di 8 mesi di iliad: la rete fissa può attendere (per ora)


A distanza di otto mesi dal lancio di iliad (avvenuto lo scorso 29 maggio 2018), il suo AD – Benedetto Levi – fa il punto su quello che è stato un successo commerciale che qualcuno probabilmente non si aspettava (o sperava non andasse poi così bene).

Benedetto Levi

Intervistato da Cellulare Magazine, ricorda ancora una volta l’ottimo riscontro in termini di attivazioni, con il primo milione di utenti raggiunto in 50 giorni e un ulteriore milione nei 50 giorni successivi, fino al dato più attuale (2.230.000), raggiunto a fine settembre 2018.

A Levi viene poi posta la domanda legata alla possibilità da parte dei clienti di poter modificare la propria offerta (con un upgrade ad una delle più recenti, con maggior quantitativo di Giga). In questo caso non vengono fornite tempistiche, ma conferma che è una funzionalità che verrà sviluppata.

Sul roaming all’estero, iliad al momento offre l’accesso alla rete 3G, ma Levi spiega che contano di aprire al 4G in futuro, d’altronde in Francia Free Mobile (l’operatore mobile del gruppo iliad) ha già aperto a questa possibilità in diversi paesi, dunque è solo questione di tempo anche per gli utenti italiani.

E proprio in Francia Free Mobile permette l’accesso alla sua rete 4G (nelle zone coperte direttamente) anche ai clienti italiani di iliad (così come di altri gestori internazionali), come abbiamo svelato lo scorso dicembre.

Altro tema caldo rimane quello dello sbarco nella telefonia fissa, dove l’AD (ora trentenne) ribadisce che al momento l’intenzione è di concentrarsi sulla rete mobile, dove ci sono molti progetti in cantiere e sarebbe quindi prematuro parlare adesso di rete fissa.

Non sarà quindi domani… ma prima o poi è molto probabile che vedremo iliad anche come brand per il fisso e internet a banda larga.


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21 Risposte

  1. Paolo ha detto:

    Altra cosa che mi ha dato molto fastidio. Gli operatori interpellati da me al telefono rispondevano ‘si ci stiamo lavorando’, ‘entro fine gennaio dovrebbe essere fatto’, ‘a breve si potrà fare’. Invece qui si dice che ‘la funzionalità verrà sviluppata’. Cioè non è in corso di sviluppo, ma lo sarà orima o poi. Quindi veramente scorretti. Sono sempre stato un dufensire di Iliad ma se esce una buona offerta CoopVoce a 30GB io cambio.

  2. Pignolo ha detto:

    Beh… dei problemini ce ne sono ancora e a volte purtroppo stupidi… 🙂

    Oggi ho dovuto effettuare per la prima volta un reclamo via FAX senza nemmeno passare dal callcenter(!) considerando la motivazione: avevo effettuato il recesso tramite area personale di una SIM con concomitante richiesta che il credito residuo venisse spostato in un’altra SIM a me intestata, ovviamente fornendo relativo ID di cui il sistema a suo tempo mi diede conferma e di cui ho avuto l’accortezza di registrare lo screenshot.

    Alla data di chiusura del 26 c.m. la SIM sembra sia stata disattivata e il credito residuo di €18,07 azzerato, peccato che ormai a giorni di distanza del credito residuo non vi è traccia sulla SIM di riaccredito.

    Quei 18€ ovviamente non mi cambiano la vita e non sarò uno di quelli che abbandona l’operatore per un inciampo di queste proporzioni, ma se metti disponibile una procedura automatizzata che, oltre a rendere semplice e comoda l’operazione per l’utenza, non dovrebbe fare altro che flaggare l’utenza in oggetto come disattiva ed effettuare quello che in un istituto bancario si chiama “giroconto”, la procedura deve sempre e comunque verificare il risultato finale e nel caso di errore attivare un warning che permetta alle risorse umane di porvi rimedio in autonomia senza attendere l’ovvio reclamo che trasforma la comodità in scomodità.

    La Trasparenza Tariffaria è un ottimo “traino” commerciale che rischia però di infrangersi sullo scoglio dell’efficienza aziendale attuale e pregressa: sarebbe meglio che Benedetto Levi si occupasse (ovviamente non in prima persona) anche di queste piccolezze (come la per ora solo promessa possibilità di cambio profilo) che “alla lunga” potrebbero far franare il successo italiano della compagnia… o anche qui la soddisfazione dell’utenza è un problema marginale?

    Sono sicuro che mai leggerà questo post che io mai scriverò su Twitter o FB, ma ogni tanto non sarebbe male tornare con i piedi per terra e per un attimo lasciar perdere il teorema di Bernoulli…

    Mi rifiuto anche solo di pensare al solito giochino di certe compagnie riguardati i crediti esigibili ma non riscossi, ma considerata l’esperienza per il futuro mi comporterò diversamente … 😉

    • Pignolo ha detto:

      Diamo a Cesare ciò che è di Cesare…

      iliad mi ha appena mandato una mail informandomi di aver accreditato il “disperso” sulla numerazione richiesta. Confermo.

      “ciao Sig. Nnnnnn Cccccc,

      ti ringraziamo per averci dato fiducia!

      La tua richiesta di indennizzo è stata accolta e riceverai l’importo
      di €18,07 direttamente sul tuo credito residuo.”

      Comunque l’impressione personale è che stiano ancora “navigando a vista” per mancanza di personale qualificato … si faranno le ossa, ma considerato che il software di gestione è sicuramente quello d’oltralpe rivisitato nella grafica e con alcune personalizzazioni, o la software house esterna o il personale interno che lo ha personalizzato deve ancora imparare a fare collaudi decenti se arrivano questi inciampi… 😉

      • Pietro ha detto:

        Ciao, ti rispondo perchè la cosa mi interesa. Parli di trasferimento Credto Residuo da sim iliad verso altra sim iliad? Se così è mi risolverebbe un grande problema. In pratica ho una sim iliad attiva dall’inizio che non ho intenzione di lasciare. Su altro gestore per vari motivi ho una sim con 160 euro. La mia idea era di passare da quel gestore ad Iliad, ovviamente mi darebbero nuovo numero, nuova sim. Fino a qui non dovrei aver problemi a recuperare il credito passando dal gestore X ad Iliad.
        Discorso è che poi (ipotizzando che tutto vada bene) la nuova sim iliad con i 160 euro non me ne farei nulla ma mi interesserebbe che vengano trasferiti sulla sim iliad che utilizzo da 7 mesi. Ricade nel caso che hai gestito? Come procedere? Io interpellato il Call Center mi hanno detto che non era possibile il trasferimento interno del credito residuo…cosa che mi sembra assurda.

        • Pignolo ha detto:

          E’ una cosa un po’ arzigogolata ma… si… se accetti di perdere i soldi dell’attivazione e dei primi due mesi di utilizzo, potresti far evolvere la cosa così…

          1) Acquisti una nuova SIM iliad e fai concomitante portabilità di quella NO iliad con i 160€ su quella che acquisti.

          2) Ad attivazione-portabilità avvenuta e quando hai evidenza che il credito di 160€ ti è stato trasferito sulla nuova SIM iliad, chiedi il recesso via “Area personale” specificando che il credito residuo lo vuoi trasferito sulla SIM iliad che già avevi.

          Stop: aspetti sperando che le cose funzionino, altrimenti vai di reclamo, come vedi sono veloci…

          Considera bene il fatto che questo giochino non è “agratis” e ti costa indicativamente tra 18€ e i 26€ per attivazione (a seconda del profilo che scegli), il primo mese di linea più il mese che indicativamente devi “spendere” dalla data di richiesta recesso, ma se l’impiccio è quello in un paio di mesi risolvi. 😉

          Facciamo un esempio: attivi il 1 marzo la nuova SIM, il 5 ricevi il credito residuo da altro operatore, fai il recesso e il 5 di aprile [o comunque entro aprile] la SIM viene chiusa e il credito spostato (se tutto fila liscio) sulla SIM primogenia.

          Spero sia questo quello che chiedevi…

          • Pietro ha detto:

            Grazie, gentilissimo, sei stato chiaro. Solo l’ultima parte non mi torna. Ipotizzando che io attivo la nuova il 1 Marzo, il 5 ricevo il credito (ovviamente avrò pagato l’attivazione nuova sim più il primo mese) se a me serve di “appoggio” perchè dovrei recedere il secondo mese? Per non perdere i 6/7 euro pagati del primo mese? A quanto ne so io Iliad permette di recedere senza vincoli quindi io potrei anche recedere il giorno dopo il trasferimento del credit o mi son perso qualcosa?
            Insomma vorrei ben capire al 100 per cento perchè ad oggi con l’autoricarica su quell’altra sim ho totalizzato 173 euro e non sono noccioline. Visto che son soldi da me pagati li avessi sulla sim Iliad che uso starei a posto per 30 mesi senza spendere un’euro in più 🙂 Il mio obiettivo è questo poi perderci 18/20 euro visto la cifra in gioco non sarebbe un problema.

            • Pignolo ha detto:

              Non è che devi recedere il secondo mese, ma semplicemente perché (come trovi scritto nelle Condizioni generali di contratto – Servizi – ARTICOLO 6. DURATA E RECESSO) …

              “L’Utente potrà recedere dal Contratto, in qualsiasi momento e senza nessun costo, attraverso una comunicazione di recesso inviata, con preavviso di almeno 30 giorni…”

              Se recedi tramite [Area privata] non hai bisogno di inviare documento d’identità e dati utenza, ma i 30gg rimangono quindi considerando che la sola portabilità ti porta via c.a. 3gg e il trasferimento credito in media altri 3gg, causa lo sforamento al secondo mese scatta matematicamente il pagamento anche di quest’ultimo… alias: 2 mesi se li cuccano. 😉

              Visto che ti serve solo per triangolare il credito e quella scheda forse non la userai mai, ti consiglio l’offerta a 4,99€ che ti farà risparmiare 6€ nei quasi due mesi di attività, se invece (già che ci sei) vuoi sfruttare un po’ di banda sarai costretto ad andare sulle altre offerte… quella a 6,99 è ancora sottoscrivibile … nel qual caso recedi qualche giorno prima della scadenza per permetterti di usare anche la banda della seconda mensilità.

              https://www.iliad.it/offerta-iliad-699.html

              !!! Occhio però… !!!

              Parli di 173€ di autoricarica… l’autoricarica ricade in quelle cose che NON ti vengono rimborsate all’atto del recesso in quanto traffico omaggio, quindi di quei 173€ devi considerare solo le ricariche pagate da te… cito dalle condizioni generali della 3, ma anche per gli altri operatori la cosa è identica…

              “5.2 – Il Cliente che sia titolare di un Credito Residuo inerente il servizio di telefonia mobile, anticipatamente corrisposto e non ancora speso alla data di Cut-over, al netto di traffico omaggio previsto o comunque associato al piano telefonico o a promozioni, opzioni o meccanismi di autoricarica attivi e al netto delle eventuali spese giustificate dai costi sostenuti per la prestazione dall’operatore Donating, potrà trasferire tale credito al Recipient, in conformità agli accordi interoperatore.”

              Spero di essere stato esaustivo.

              • Pietro ha detto:

                Grazie, molto esaustivo complimenti. Mi sentivo preparato in materia ma finalmente ho trovato chi ne sa più di me.
                Per l’ultima parte mi vengono i brividi. Comunque rileggendo bene l’errore è stato mio. Sulla sim ricaricabile Vodafone non c’è autoricarica ma Ricarica Automatica in pratica siccome è associata all’iphone comprato 1 anno e mezzo fa, era condizione (per pagarlo ratealmente) di avere sim con Ricarica automatica nel periodo della reteizzazione.
                In pratica i 10euro al mese sono credito effettivo perchè mi vengono addebitati su carta di credito quindi non è affatto autoricarica ma soldini che ho pago e pago. Nel mio complicato scenario il “peggio” che potrebbe succcedermi credo sia che Vodafone vedendo che non sono più cliente mi addebiti la cifra restante da pagare per l’iphone.
                Anche qui sarebbe un punto interrogativo in quanto avendo anche la Fibra Ottica Vodafone hanno fatto unico conto infatti la rata iphone è sulla bolletta bimestrale (sempre su c.d.c) la ricarica automatica è invece 10 euro sempre su c.d.c ma come addebito mensile a se stante. Non recedendo dal contratto di fibra ottica quindi dovrei essere apposto in quanto per logica continueranno per le rate restanti ad addebitarmeli in bolletta.
                Almeno io la leggo così non credi?

                • Pignolo ha detto:

                  In teoria si, oggi per legge (non chiedermi il riferimento ma è l’ultima modifica, a meno che fosse nel “minestrone” del router proprietario nel qual caso potrebbe essere stata cristallizzata causa ricorso dei gestori riguardo la vecchia utenza, quindi inoperativa…) dovrebbero continuare ad addebitarti le rate del telefono invece che un’unica maxirata del rimanente, basta poi una bella telefonata a Vodafone per togliersi il dubbio… tranquillo… non ti picchiano… 😉

                • Pignolo ha detto:

                  Dimenticavo… ma considerato che con Vodafone rimani attivo sul fisso, non faresti prima a chiudere il mobile (con le solita penale che pagheresti comunque per passare a iliad prima della naturale scadenza contrattuale) e farti riaccreditare il residuo su CC?

                  Mi sembra poco furbo fare tutto questo giro di SIM solo per avere il riaccredito in iliad… in entrambi i casi devi alienare la numerazione Vodafone, quindi…

                  • Pietro ha detto:

                    La cosa è controversa ma neanche tanto. Sul mobile Vodafone inteso come SIM non ho vincoli contrattuali essendo una normalissima ricaricabile senza alcuna opzione o vincolo. L’ho usata solo per poter comprare l’iphone (ma dopo mesi che avevo la sim) e per sconto su rete fissa ma è tutta roba (anche gli sconti) a 24 mesi già passati. Bella lì mi piaci te…si in effetti la via più breve sarebbe farseli accreditare con bonifico su CC. Ma sono “bruciato” dalle esperienze avute con Tre e Tiscali che accreditarmi quanto pagato in eccedenza mi hanno fatto penare 2 anni per ricevere il bonifico e non dopo varie PEC ed alla fine minacce di denuncia per appropiazione indebita….quindi la mia testolina pensa che essendo una ricaricabile attivandone un’altra con richiesta di portabilità numero e credito non possono sforare più di tanto nei tempi. Quando sulla prima sim Iliad chiesi portabilità e numero con mio grande stupore dopo 2 giorni dalla portabilità avevo giaà il credito TIM (vecchia sim) su Iliad. Magari vista la cifra non saranno 2 giorni stavolta ma neanche 2 anni 🙂

  3. seba70 ha detto:

    Nulla di nuovo tutto giá letto qui. Cellulare magazine ci sará rimasto male! Inoltre Levi ribadisce il dato al 30 Settembre di 2.230.000 sim vendute. Come mai non parla di quante sono state vendute dopo altri 4 (quattro) mesi? Che siano rimasti fermi al palo? É un segreto di stato? Il silenzio non é confortante, e il dubbio puó insorgere. Fosse per lo meno emerso qualche cosa di nuovo nell’intervista…ah giá, per ora niente rete fissa, ma lo abbiamo giá letto qui. Oppure, la possibilità da parte dei clienti di poter modificare la propria offerta, non vengono fornite tempistiche,

    • Pietro ha detto:

      Il discorso sulla differenza sim vendute e sim attive andrebbe considerato con ottica allargata. Il dato più verosimile possibile andrebbe cominicato con report a 12mesi. Ovviamente in fase di start up per Iliad è pubblicità pubblicare il numero globale di attivazioni a cadenza bimestrale propio per far vedere quanto cresce. Su base annuale invece è più vicino alla realtà perchè essendo le sim disattivate se non ricaricate nei 12 mesi il dato è più preciso.

      • alby ha detto:

        Infatti Iliad non pubblica il dato bimestrale di sim vendute Pietro. Lo ha fatto con i megafoni al primo milione, poi al milione e mezzo poi ai 2 milioni e fin qui giustissimo. Poi stranamente al 30 Settembre sono 2.230.000 e poi… Passano altri 4 mesi e non arriva piu nessun dato. I 2 milioni e mezzo non arrivano piu. Questo puó voler dire che la fiducia che c’era nei primi mesi con il passaparola, puó essersi invertita con un passaparola sulla base di chi Iliad ce l’ha e non é magari piu soddisfatto come all’inizio. Logico pensare anche a fisiologiche portabilitá in uscita e sim non ricaricate A leggere quotidianamente, non son mica rose e fiori e le lamentele sono qui da leggere. Poi per gli irriducibili… Sono indotto a dubitare della perseveranza nel persistere a tutti i post a dichiarare la propria positivitá, alla lunga sembrano palesemente di parte.

        • Pietro ha detto:

          Alby sono dati troppo inflienzabili e sinceramente per la prima volta potrei anche dire un bel chissenefrega. Il senso è positivo, non dispregiativo nel senso che questo tipo di dati sono significativi per l’azienda stessa ma al cliente finale non dovrebbero interessare perchè ognuno, per come tecnicamente spiegato in centinaia di post, ha la sua personalissima esperienza a seconda di tanti fattori quindi chi sarà contento o chi si lamenterà ci sarà sempre a prescindere del numero di atttivazioni,portabilità o quanto altro. Per fare un parallellismo potrei dire che la Fiati Punt vende milioni di esemplari eppure c’è sempre chi gli capita il modello che deve portare giorno si giorno no in officina e molti altri che in 10 anni non hanno mai avuto un problema. Per ogni cosa o “servizio” ci sono sempre i contenti e scontenti a prescindere dai dati di vendita. Potrei fare altri esempi ma penso di aver espresso il concetto. Il dato di attivi/portati, etc. non dovrebbe minimamente interessarci. Poi specie nel mobile. Io fino a 10 minuti fa nel punto X della casa sono arrivato a 231mbps in download…sposto nello stesso punto il tel di 10 cm e arrivo a 50mbps massimi…nel primo caso lte banda7, nel secondo banda3 e parliamo di 10cm di distanza da una prova all’altra. Io non sono di parte, ma riporto le mie esperienze. Ovvio che la soddisfazione dipende in questi casi anche da quello che si fa. Io le prove le faccio sempre nello stesso punto (casa mia) ove vivo praticamente tutto il giorno. Mai negato che in altre parti le cose possano essere diametralmente opposte ma non andando in altre parti a me sinceramente poco mi interessa. Come scrivo che in questa situazione son contento potrei scrivere se mi sposto da un’altra parte di non essere contento….se è il viaggetto nel posto X ove Iliad va male poco mi interessa, se mi ci trasferisco allora posso valutare se insoddisfatto di cambiare gestore. Diciamo che il livello di soddisfazione percepito dall’utente e che lo spinge a scegliere l’uno o l’altro gestore dipende da troppe variabili ..non poche…troppe per le quali ci sarà sempre quello che per le sue necessità e situazioni elogerà ed altri che saranno totalmente insoddisfatti, mi sembra normalissima la cosa.
          Poi si deve considerare sia che è operatore nuovo sia che ad oggi è low cost quindi, dati di vendite a parte, sicuramente ha i suoi problemi. Ma io mi aspetto che essendo menti pensanti uno lo capisce dal solo brand che Iliad non è Vodafone a livello qualitativo. Quindi l’effetto delusione dovrebbe essere ponderato sin da prima di scegliare A o B. Non compro la Panda a 10000 per aspettarmi che vada com l’audi o il mercedes. Stupido pensar questo.

        • Cristian ha detto:

          Ma è normale che sia così, sarebbe fantascienza pensare che una società riesca a crescere a suon di 1 milione di nuovi clienti ogni 50 giorni fino all’infinito in un mercato competitivo come quello della telefonia mobile. Non vedo tutto questo gridare allo scandalo per i numeri di iliad. A febbraio uscirà la trimestrale di gruppo e lì ci saranno probabilmente anche i numeri raggiunti in Italia. Hanno lanciato il servizio, fatto una importante campagna pubblicitaria e nel periodo han comunicato come leva marketing anche il successo avuto all’inizio. Ora gli spot non ci sono più e probabilmente d’ora in poi tutte le comunicazioni avverranno come per le altre società, alla pubblicazione dei report trimestrali. Il prossimo arriva a febbraio, non ci sarà molto da attendere.

          E tra l’altro non mi sembra che gli altri gestori comunichino così tanto, anzi… per sapere che ho. ha raggiunto “circa 1 milione di clienti” (che per come la penso io potrebbero anche essere 900.000) abbiamo dovuto aspettare la trimestrale di gruppo. Per loro come per Kena vedrai che verrà lo stesso discorso che stai facendo tu con iliad: ora gridano al milione di clienti, quest’anno vedrai che la crescita sarà nettamente inferiore e arriveranno ad una soglia limite tutti e due (per me non supereranno i 2/2,5 milioni di clienti nei prossimi due anni).

          Poi ci sarà il 5G sempre nei prossimi anni e lì si giocherà una bella partita… Vodafone e TIM concederanno il 5G a ho. e Kena con il rischio che se anche lo facessero (ma ne dubito) poi i concorrenti chiederebbero gli stessi “privilegi”? E nel frattempo iliad comincerà a proporre offerte in 5G che probabilmente Kena e ho. non potranno replicare.

          Insomma, diamo tempo al tempo, questo giochino di dare per scontato che iliad non ce la farà lo facevano anche in Francia, eppure sono ancora lì e in 6 anni sono diventati il secondo operatore mobile del paese su 4… 😉

          • dobale ha detto:

            @Pietro@Cristian 👍👍
            Kena e ho. con il 5G basic™, un esperienza unica… eheheh 😁😎

          • Aldo ha detto:

            Commento interessante Cristian

          • Pignolo ha detto:

            Con il 5G se ne vedranno delle belle in generale e con iliad in molti risulteranno delusi: dubito che i gestori perdano l’occasione per invitarti a “cambiare profilo” per poter accedere alla nuova velocità di trasmissione… abbiamo tutti (qualsiasi gestore) un contratto che prevede 3-4G e ho il forte sospetto che il motivo per cui iliad non abbia ancora attivato il processo di migrazione sia proprio quello.

            Vedremo nel futuro… Xavier Niel tanto tempo fa dichiarò che non ci sarebbero state rimodulazioni e se fosse stato richiesto un aumento del prezzo questo sarebbe avvenuto solo dando al cliente qualche “plus” che ne giustificasse l’incremento, quindi… 😉

            Riguardo al 5G si parla in generale di un prezzo-utente che raggiunge il doppio dei prezzi attuali, quello che hanno speso per le frequenze saremo sempre e comunque noi a pagarlo… 😉

  4. Paolo ha detto:

    Siamo passati dal ‘a breve’ i già clienti potranno accedere alle nuove offerte detto a luglio 2018, alla ‘funzionalita che sarà sviluppata’ senza impegni precisi di tempi di oggi. Bruttissima faccenda cara Iliad. Grande bluf e pessima figura.

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