AGCOM: chiarimenti sugli obblighi di copertura 5G per iliad, TIM e Vodafone in 120 Comuni in digital divide



Con una comunicazione diffusa oggi, l’AGCOM ha voluto chiarire alcuni punti riguardanti gli obblighi sulla copertura 5G, in particolare nei Comuni italiani in digital divide. Riportiamo integralmente la nota dell’Autorità.

“A seguito di diversi articoli e trasmissioni sui servizi in tecnologia 5G, sono pervenute all’Autorità richieste di chiarimento da parte di alcuni Sindaci dei 120 comuni che si trovano in digital divide, così come riportato nella delibera dell’Autorità n. 231/18/CONS.

Nel provvedimento citato, l’Autorità ha posto specifici obblighi di copertura 5G con frequenze in banda 700 MHz a favore dei 120 comuni della lista che pertanto, a partire dall’effettiva disponibilità delle frequenze che dovrà avvenire entro il 1° luglio 2022, potranno beneficiare della copertura 5G realizzata da TIM, Vodafone e iliad, in quanto soggetti aggiudicatari.

L’onere di realizzare la copertura sarà a totale carico degli operatori e dovrà avvenire nel pieno rispetto della normativa in materia di edilizia e urbanistica e delle altre leggi in materia, inclusa la normativa in materia di limiti elettromagnetici sul cui rispetto vigilano le Agenzie regionali di protezione dell’ambiente.

Si precisa che non si tratterà di una sperimentazione 5G, bensì dell’offerta di servizi commerciali. Alla luce di quanto sopra, è convincimento dell’Autorità che le misure introdotte, che non modificano le norme esistenti per la realizzazione delle reti ma ampliano le potenzialità di copertura, non potranno che apportare sviluppi positivi per i territori interessati, che potranno beneficiare dei numerosi vantaggi per cittadini, imprese e pubblica amministrazione derivanti dalla disponibilità diffusa di servizi di connettività wireless a banda larga e ultra-larga.

Si sottolinea infine che tali misure sono complementari e distinte rispetto ai progetti riguardanti il Piano strategico nazionale per la banda ultra-larga, relativi ai bandi di gara pubblici gestiti da Infratel e attualmente in corso di realizzazione da parte del concessionario vincitore delle gare”.

Questo quanto riportato nel comunicato AGCOM, a seguire invece, i 120 Comuni italiani in digital divide, elencati nella Delibera n. 231/18/CONS.

1 Gagliano Aterno L’Aquila
2 Civita d’Antino L’Aquila
3 Morino L’Aquila
4 Castiglione a Casauria Pescara
5 Brittoli Pescara
6 Canistro L’Aquila
7 Introdacqua L’Aquila
8 Barete L’Aquila
9 Tossicia Teramo
10 Montebello di Bertona Pescara
11 Fresagrandinaria Chieti
12 Sorbo San Basile Catanzaro
13 Sorianello Vibo Valentia
14 Canolo Reggio Calabria
15 Capistrano Vibo Valentia
16 Letino Caserta
17 Savignano Irpino Avellino
18 Raviscanina Caserta
19 San Gregorio Matese Caserta
20 Montecorice Salerno
21 Vernasca Piacenza
22 Bore Parma
23 Ventasso Reggio Emilia
24 Pontebba Udine
25 Tramonti di Sopra Pordenone
26 Bordano Udine
27 Resiutta Udine
28 Lauco Udine
29 Ragogna Udine
30 Comeglians Udine
31 Nespolo Rieti
32 Pozzaglia Sabina Rieti
33 Rocca Sinibalda Rieti
34 Pico Frosinone
35 Varco Sabino Rieti
36 Petrella Salto Rieti
37 Trivigliano Frosinone
38 Cittareale Rieti
39 Santopadre Frosinone
40 Morro Reatino Rieti
41 Nasino Savona
42 Zignago La Spezia
43 Prelà Imperia
44 Vendone Savona
45 Rezzoaglio Genova
46 San Colombano Certenoli Genova
47 Valbrevenna Genova
48 Cergnago Pavia
49 Oltressenda Alta Bergamo
50 Tartano Sondrio
51 Val di Nizza Pavia
52 Rosasco Pavia
53 Tornata Cremona
54 Canevino Pavia
55 Bianzano Bergamo
56 Crotta d’Adda Cremona
57 Brallo di Pregola Pavia
58 Santa Margherita di Staffora Pavia
59 Mezzana Rabattone Pavia
60 Rognano Pavia
61 Comazzo Lodi
62 Lanzada Sondrio
63 Genga Ancona
64 Monte Grimano Terme Pesaro e Urbino
65 Montegallo Ascoli Piceno
66 Conca Casale Isernia
67 San Pietro Avellana Isernia
68 Fossalto Campobasso
69 Pietracupa Campobasso
70 Cercemaggiore Campobasso
71 Pizzone Isernia
72 Sambuco Cuneo
73 Isasca Cuneo
74 Sabbia Vercelli
75 Valloriate Cuneo
76 Falmenta Verb-Cus-Ossola
77 Rossa Vercelli
78 Valmala Cuneo
79 Campiglia Cervo Biella
80 Cortandone Asti
81 Celle Enomondo Asti
82 San Giorgio Scarampi Asti
83 Villaromagnano Alessandria
84 Solonghello Alessandria
85 Paroldo Cuneo
86 Prasco Alessandria
87 Druogno Verb-Cus-Ossola
88 Premia Verb-Cus-Ossola
89 Brondello Cuneo
90 Trezzo Tinella Cuneo
91 Cerretto Langhe Cuneo
92 Pontestura Alessandria
93 Ricaldone Alessandria
94 Revigliasco d’Asti Asti
95 Avolasca Alessandria
96 Roascio Cuneo
97 Vigliano d’Asti Asti
98 Marsaglia Cuneo
99 Montemarzino Alessandria
100 Gabiano Alessandria
101 Montabone Asti
102 Segariu Medio Campidano
103 Pompu Oristano
104 Noragugume Nuoro
105 Sclafani Bagni Palermo
106 Monteverdi Marittimo Pisa
107 Valfloriana Trento
108 Sover Trento
109 Castel Condino Trento
110 Terragnolo Trento
111 Bionaz Aosta
112 Perloz Aosta
113 Cogne Aosta
114 Laghi Vicenza
115 San Germano dei Berici Vicenza
116 La Valle Agordina Belluno
117 Cinto Euganeo Padova
118 Bevilacqua Verona
119 Gambugliano Vicenza
120 Vallada Agordina Belluno

Dunque gli operatori di telefonia mobile che si sono aggiudicati le frequenze per il 5G saranno obbligati ad investire in questi Comuni per garantire una copertura adeguata anche in queste aree del paese al momento più svantaggiate.


Rimani aggiornato con le nostre news e anteprime esclusive, unisciti alle migliaia di persone che hanno scelto di ricevere le notifiche in tempo reale dal nostro canale Telegram oppure scarica la nostra Web App o seguici su Facebook e Twitter

4 Risposte

  1. Luca ha detto:

    Pff, Marino, Ciampino e Frascati in provincia di Roma non c’è né neanche uno, nella città aereoportuale di ciampino, in piazza centrale nessun operatore offre un adeguata copertura come per tutte le sue vie, e per non parlare dei pratoni del Vivaro, a Marino, dove i cellulari non prendono nemmeno per le chiamate di emergenza…non interessa il 5g ma quantomeno una copertura decente per le chiamate

  2. feiore ha detto:

    Da quel che mi sembra di capire, nn essendo mai stato un genio in geografia, che la maggior parte siano tutti medio/piccoli paesini. Significa che sicuramente avranno una marea di impedimenti per installare le nuove antenne, se continuano a rimanere in vigore queste normative..

  3. Marco ha detto:

    prima di parlare di 5 g sarebbe già un bel risultato Se iliad riuscissi a far funzionare il 4G che praticamente non funziona da nessuna parte

Commenta...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: