Gruppo iliad e Maxime Lombardini oggetto di una indagine dell’AMF (Autorità francese dei Mercati Finanziari)



Secondo quanto riferisce Les Echos (il principale quotidiano economico finanziario francese), l’Autorità dei Mercati Finanziari (l’AMF) ha aperto un’indagine su “possibili abusi di mercato (insider trading, manipolazione dei prezzi o diffusione di informazioni false)” nei confronti del gruppo iliad, di Maxime Lombardini (attuale presidente del consiglio di amministrazione) così come alla banca UBS e ai suoi dipendenti Christian Lesueur e Alexandre Zaluski, oltre all’analista Gati Slade di Capital Group.

Maxime Lombardini iliad

Maxime Lombardini – Presidente Gruppo iliad

I fatti contestati riguardano l’estate del 2014, quando iliad aveva tentato (senza riuscirci) di acquisire il 56,6% dell’operatore nordamericano T-Mobile USA per 15 miliardi di dollari da Deutsche Telekom, allora azionista di maggioranza (iliad aveva poi formalizzato la sua rinuncia il 13 ottobre dello stesso anno).

L’AMF potrebbe infliggere fino a 1 milione di euro di multa a Maxime Lombardini (all’epoca dei fatti, era CEO del gruppo) e fino a 500.000 euro ad iliad. Sia Lombardini che rappresentanti del gruppo sono stati sentiti oggi dal comitato per le sanzioni dell’Autorità dei Mercati Finanziari.

In una breve nota stampa diffusa da iliad, viene confermata l’indagine aperta da parte dell’Autorità dei Mercati Finanziari e respinti i reclami dell’AMF.

Stando a quanto comunicato da iliad, “la società viene criticata per aver ritardato di alcuni giorni la comunicazione ai mercati del suo interesse per T-Mobile USA – annunciato alla fine di luglio 2014 – e al suo Presidente due operazioni di trasferimento di azioni all’inizio di luglio 2014.

Iliad e Maxime Lombardini contestano formalmente queste rimostranze prive di fondamento” .


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