AGCOM: TIM ancora prima nelle SIM complessive, iliad a quota 2,7% (3,4% nelle SIM Human) e vola nelle portabilità


L’AGCOM ha reso disponibile il nuovo report trimestrale sulle comunicazioni, con tutti i dati dei principali gestori di rete (Wind Tre, TIM, Vodafone e iliad) e degli operatori mobili virtuali, aggiornati al 31 dicembre 2018.

Linee telefonia mobile dicembre 2018

Linee telefonia mobile al 31 dicembre 2018 | AGCOM

Le SIM complessive attive in Italia sono salite a 103,6 milioni, di cui 82,6 milioni SIM “Human” (in calo) * e 21 milioni M2M (Machine to Machine).

I quattro gestori di rete mobile al 31 dicembre 2018 detenevano le seguenti quote di mercato: TIM al 30,7% (in calo rispetto al 31% del trimestre precedente), Vodafone scende dal 29,4% al 29.2%, attestandosi alla stessa quota di Wind Tre (in leggera crescita al 29.2% rispetto al 29,1% del trimestre precedente).

Sul fronte iliad, la quota di mercato raggiunta nel terzo trimestre è stata del 2.7%. In calo gli operatori mobili virtuali – MVNO – all’8,1% (erano all’8.3% nel trimestre precedente).

Linee operatori mobili IV trimestre 2018

Se si prendono in considerazione solo le SIM “Human” *Wind Tre è ancora prima con una quota di mercato del 32,8% (in calo rispetto al 33,2% del trimestre precedente), seguita da TIM con il 27,9% (era al 28% nella precedente rilevazione).

Vodafone scende al 25,7% (era al 26% nel trimestre precedente), mentre iliad segna il 3,4% e gli operatori mobili virtuali (MVNO) rimangono più o meno stabili ad una quota del 10,1% (era del 10,2% nel trimestre precedente).

Chi sale e chi scende

Ecco chi sale e chi scende a livello di quota di mercato rispetto al trimestre precedente:

SIM complessive

  • Wind Tre ⇑
  • TIM  ⇓
  • Vodafone ⇓
  • iliad ⇑
  • MVNO ⇓

SIM Human *

  • Wind Tre ⇓
  • TIM  ⇓
  • Vodafone ⇓
  • iliad ⇑
  • MVNO ⇓

Portabilità del numero

Come segnala AGCOM, con riferimento agli ultimi dodici mesi, il saldo tra operazioni «recipient» e «donating» risulta negativo per tutti i principali gestori: Wind Tre (-1.718.000 unità), Vodafone (-651mila unità) e TIM (-90mila unità). Mentre è importante il saldo positivo di iliad, con +2.122.000 unità.

Portabilità IV trimestre 2018

Linee in entrata e uscita (in %), dicembre 2018

Banda larga mobile

Nel quarto trimestre del 2018 le SIM che hanno effettuato traffico dati erano 54,5 milioni (+4,47% su base annua), con un consumo medio unitario di dati di 4,27 GB/mese (+50,8% in un anno).

La crescita di iliad

Continua la crescita di iliad, che al 31 dicembre 2018 aveva raggiunto il 2,7% di quota di mercato nelle SIM complessive e il 3,4% per le SIM Human *. Il nuovo operatore mobile, come si può notare anche dal grafico dedicato alle portabilità del numero, è stato l’unico ad avere un saldo positivo (di oltre 2.1 milioni di linee) nel quarto trimestre dello scorso anno.

Un dato che dimostra come, a distanza di circa sette mesi dal lancio, iliad ha continuato a conquistare molti clienti degli altri gestori e che nemmeno Kena Mobile e ho. (i cui dati sono inseriti all’interno del totale linee rispettivamente di TIM e Vodafone), hanno permesso di evitare un saldo negativo nelle portabilità.

Non a caso, tutto tace anche sul fronte comunicazione di questi due MVNO, in particolare di Kena Mobile, dove non viene più sbandierata la sua crescita di trimestre in trimestre e l’ultimo dato disponibile risale a fine ottobre 2018.

* Per SIM Human si intendono tutte le SIM, comprese quelle “solo dati” ma con interazione umana (es: internet key, SIM in tablet…) con esclusione delle M2M (Machine to Machine).


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4 Risposte

  1. Salvo ha detto:

    Ho 2 pensierini.

    1) visto che Iliad e Wind condividono quasi tutto è assurdo che Wind abbia ancora così tanti clienti e non siano transitati su Iliad. Pagare di più per avere meno … boh …
    2) Iliad è ancora bassa, sembra si sia fermata intorno al 3% se non inizia a salire piano (non troppo) ma inesorabilmente e non va verso il 10% almeno quota mercato può pure darsi che debba ritirarsi dal mercato italiano.

    • Giuliano ha detto:

      Ti do il mio punto di vista:
      1) dici perché pagare di piu per avere di meno. Scusa ma.. Wind/tre ha esattamente le stesse tariffe e i gb di Iliad. Tanti hanno fatto la triangolazione e sono rientrati, contenti loro…
      2) É lampante, lo dicono i numeri, che Iliad si é fermata dopo il boom semestrale. Con un passivo di 52 milioni non puó di certo fare di piu ora. Il boss domani tirerá fuori dal cilindro qualche cosa e nei prossimi 5 anni, come da previsioni, forse arriveranno al 10%. Mal che vada, se il debito cresce, ci sono sempre i Cinesi di Wind/Tre pronti a rilevare qualunque cosa sia in agonia

      Chi va forte, vince sempre Dobale, il primo trimestre di Iliad ci insegna come una startup puó essere vincente. Peccato che poi le strategie, il trimestre successivo, si siano rivoltate contro, non essendo sostenute dalla qualitá. I numeri qui riportati parlano chiaro, l’obbiettivo dichiarato a Giugno per Natale era il 4,5% ma sono certo che aggiustando il tiro e facendo un bagno di umiltá, Iliad crescerá ancora parecchio in futuro

  2. feiore ha detto:

    Chi va piano, va sano e va lontano..

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