Gruppo Iliad: ecco il piano di crescita (Odissea 2024) per Francia e Italia e i suoi obiettivi


Il Gruppo Iliad e Xavier Niel, nel corso del Capital Markets Day in corso questa mattina, hanno tracciato quello che è il nuovo piano per la crescita e l’innovazione per i prossimi 5 anni, denominato “Odissea 2024”.

Xavier Niel

Free (Francia)

La strategia di Iliad sarà basata sul rafforzamento della sua presenza nel mercato della fibra ottica in Francia, ma anche sulla crescita delle reti 4G e 5G, oltre che puntare sullo sviluppo del mercato delle imprese.

Il 2018 è stato un anno difficile per il gruppo, caratterizzato da “scarse prestazioni commerciali, mancanza di aspettative e ritardi nell’adattamento”, ha confessato questa mattina Niel. Per questo ci sarà una profonda evoluzione del suo modello di business con obiettivi mirati da qui al 2024.

Questa strategia mira a riconciliare crescita, generazione di cassa e innovazione – spiegano dall’azienda.

Dal punto di vista della fibra ottica, Free vuole rafforzare il proprio status di operatore alternativo leader nella FTTH (Fiber To The Home) in Francia, grazie all’estensione della copertura in tutto il paese.

“Una nuova dinamica è in corso e ha già iniziato a dare i suoi frutti con il raddoppiamento della base di abbonati FTTH nel 2018 e un aumento del 50% del potenziale di prese FTTH collegabili”, ha annunciato Iliad. La sfida ora è quella di rendere la fibra uno strumento per la conquista di nuovi clienti.

Obiettivi Odissea 2024 per la Fibra

  • Circa 30 milioni di prese FTTH collegabili entro il 2024, con una presenza su tutto il territorio nazionale.
  • Oltre 4,5 milioni di abbonati alla fibra.

Free Mobile (Francia)

L’ambizione di Free Mobile è quella di conquistare il primo posto tra gli operatori alternativi in Francia su rete 4G e 5G ad altissima velocità.

L’operatore mobile sta continuando a sviluppare la propria rete ad un buon ritmo e mira a costruire in media 2.000 nuovi siti ogni anno. Quest’anno prevede una massiccia apertura di siti 4G su banda 700 MHz, qui l’obiettivo è di aver installato 10.000 siti 4G su questa banda entro la fine del 2019.

Obiettivi Odissea 2024 per Free Mobile

  • Avere una rete 4G e 5G di ultima generazione con oltre 25.000 siti entro il 2024.
  • Oltre l’80% degli abbonati sul pacchetto gratuito 4G illimitato entro il 2024 (rispetto al 58% di oggi).
  • Affrontare ambiziosamente l’attuale mercato delle “sovvenzioni” che è stato aperto a una nuova concorrenza.

Mercato business (Francia)

Il nuovo piano strategico del Gruppo Iliad prevede anche l’entrata nel mercato business (che rappresenta oggi circa 10 miliardi di euro) e diventare uno degli operatori di riferimento, oltre a supportare la trasformazione digitale delle aziende francesi, al fine di rafforzarne la competitività.

Di aiuto sarà la recente acquisizione strategica di Jaguar Network, che offre importanti sinergie in termini di investimenti, innovazione e know-how e che consentirà lo sviluppo di offerte e servizi competitivi.

Qui l’obiettivo è di raggiungere una quota di mercato nel segmento business tra il 4 e il 5%, che si traduce in una stima di fatturato tra i 400 e 500 milioni di euro entro il 2024.

Iliad Italia

Il gruppo ha importanti obiettivi anche per il mercato italiano. L’ambizione è di far diventare iliad Italia un attore di primo piano sia nel segmento della telefonia mobile che nel fisso (dove quindi debutterà, seppur non a breve termine).

Lo sviluppo sul mercato italiano sarà basato inizialmente sull’ulteriore dispiegamento della propria rete mobile e su nuove offerte commerciali.

Iliad Italia punta ad avere una rete composta da circa 10.000/12.000 siti nel breve termine, che permetta di gestire una parte importante del suo traffico e garantire un soddisfacente livello di redditività.

Obiettivi Odissea 2024 iliad Italia

  • Una rete di 10.000/12.000 siti entro il 2024.
  • Generare un giro d’affari di almeno 1,5 miliardi di euro a lungo termine.
  • Raggiungere l’equilibrio in termini di EBITDA con una quota di mercato inferiore al 10%.

Queste le novità annunciate oggi dal Gruppo Iliad, per quanto riguarda sia il mercato francese che quello italiano.


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7 Risposte

  1. LEO ha detto:

    Ci speravo davvero che nel 2020/21 ILIAD avrebbe debuttato nella FTTH in Italia.

  2. Giuliano ha detto:

    C’èra poco da aspettarsi, ha detto esattamente quello che qualunque presidente di una tlc avrebbe detto in prospettiva di 5 anni, cioé faremo, vedremo, organizzeremo, guadagneremo ecc. Piú che normale. Il primo passo per Giugno 2020 potrá essere l’ennesimo accordo di Open Fiber con Iliad per l’FTTH (non viceversa, é ben diverso, seppur di sottile differenza). Cosa che metterebbe alle corde Telecom, che farebbe carte false per farsi pagare da Iliad l’affitto delle propie reti sotterranee FTTH.
    Per avere invece un buon 4g e 5g toccherá aspettare la fine dei 5 anni per avere la rete dei propri pali completata. Nell’attesa… Chi vivrá vedrá, l’utenza é l’unica giudice delle azioni prospettate oggi e come dicevo all’inizio: poco da aspettarsi. D’altra parte in Italia anche Telecom, Vodafone e Wind/Tre sono partite all’arrembaggio, senza run sharing, pali in affitto, o linee FTTH a noleggio. Iliad puó ritenersi molto piu fortunata degli attuali leader del mercato, potendo partire affittando tutto e rosicchiando un paio di milioni di utenti alla triade, con una scelta commerciale rivoluzionaria e comodissima per l’utenza. Questo ha comunque giá portato a 52 milioni di perdite, come letto qui in un post precedente. Facile calare i prezzi, ma senza margini… Non si regge a lungo, per questo oggi il Presidente Niel ha dichiarato che vorrebbe un soddisfacente livello di redditivitá nel quinquennio. Ma va? Niente di nuovo appunto. Come si ottiene redditivitá se c’é un passivo economico attualmente? Aumentando con nuove tariffe. Aspettiamocelo, é cosa normalissima

    • Federico ha detto:

      Aspettiamoci aumenti di tariffe, è sì cosa normalissima per i tre cartelli disonesti della telefonia, ma non per Iliad che, altrimenti, si tirerebbe la zappa addosso visto che la bandiera vincente è proprio quella del “per sempre”. La maggioranza della gente non vuole e non accetta di essere gabbata.

  3. Roberto Sonzogni ha detto:

    Quindi niente ADSL o fibra in Italia, peccato.

  4. Federico ha detto:

    Non ho capito una cosa e cioè se Iliad Italia vuole entrare anche nella fibra perché, IMHO, prometterebbe bene anche lì considerando la presenza dei cartelli “furbi” anche nel fisso.

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