Xavier Niel (Iliad) fa mea culpa: “abbiamo commesso degli errori e abbiamo dovuto ripensare tutto” (video)


Nel corso del Capital Markets Day, durante il quale i dirigenti del Gruppo Iliad hanno presentato la nuova strategia da qui al 2024 (denominata “Odissea 2024“), Xavier Niel ha aperto la conferenza facendo un mea culpa sugli errori commessi nell’ultimo periodo e ha annunciato novità e sorprese per gli abbonati francesi.

Xavier Niel Capital Markets Day

Xavier Niel presso la sede di Parigi del Gruppo Iliad

Il fondatore di Free ha iniziato raccontando la storia dell’operatore: “Quando Free aveva 5 anni, ha rivoluzionato il fisso con il triple Play, nella sua adolescenza ha rivoluzionato il mobile. Ma il passaggio alla maggiore età è stato complicato”.

Niel ha spiegato che dopo aver combattuto e stravolto i mercati della telefonia fissa e mobile contro i grandi gruppi che avevano mezzi finanziari molto superiori a quelli di Free, “abbiamo abbassato la guardia, eravamo troppo sicuri di noi, probabilmente arroganti”.

“Abbiamo rivoluzionato il mercato, siamo stati il guastafeste del mercato, cosa può succedere a noi? Siamo così bravi, che cos’è? Può succedere a noi?”. Xavier Niel ammette la possibilità di aver “commesso errori”, di non aver notato “cose che sono andate storte, abbiamo perso opportunità, ci siamo adagiati sugli allori” e di essere personalmente responsabile di questi errori.

Afferma che il primo ad essere stato punito per questi atteggiamenti è stato proprio lui, “perché è bello essere al timone di una società vincitrice, che indovina tutto ..  perché è bello avere una quotazione in Borsa che cresce quando sei il primo azionista”.

Di fronte a queste osservazioni, ha spiegato come “ho dovuto rivedere tutto, ripensare tutto, interrompere ciò che non funzionava”, ma mantenere il DNA di Free, cioè “privilegiando, i nostri abbonati, i nostri dipendenti, i nostri azionisti “, mentre spesso nel mondo delle imprese è solo “l’azionista ad essere privilegiato”.

Xavier Niel sostiene che al di là del cambiamento nel team di gestione, la priorità è la chiusura del contratto di roaming con Orange, ampliando più rapidamente la propria rete mobile, così come nel fisso accelerando il dispiegamento della fibra.

Free ha anche rivisto al rialzo i suoi obiettivi sulla FTTH (Fiber To The Home) e il suo fondatore ha infine annunciato che ci saranno presto sorprese per gli abbonati.

Sul fronte italiano, ha confermato i buoni risultati ottenuti in termini di utenti conquistati in meno di un anno (3.3 milioni nel primo trimestre 2019) e ha parlato anche della vendita delle torri a Cellnex, sostenendo che porterà maggiori risorse per accelerare sugli investimenti (oltre al futuro ingresso nella telefonia fissa, ribadito anche da Benedetto Levi, ma non nell’immediato).

Il video con la presentazione di Xavier Niel al Capital Markets Day dello scorso martedi (in lingua francese).


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2 Risposte

  1. Gaetano Ricciotti ha detto:

    Di errori ne stá commettendo pure in Italia, ė evidente. Come dice Filippo d’oria non ci vuole un genio a capire, intanto i buoi scappano dalla stalla, ma costa troppo rimediare quando qui da noi la societá é in passivo, non guadagnando sui 3.3 milioni di utenti. Sicuramente fra 5 anni le cose saranno a posto e potranno raddrizzare la baracca!

  2. Filippo d'oria ha detto:

    È semplice rimediare segnale decente ping Italia app ufficiale e cambio piano.

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