Cellnex: dopo l’acquisizione delle torri di Iliad, Free Mobile e Salt, punta a crescere ancora. Occhi su Rai Way


Cellnex Telecom continua a crescere: dopo le recenti acquisizioni in Francia ( 1,4 miliardi per l’acquisto del 70% di una newco che gestirà 5.700 siti di Free Mobile), in Italia (per il 100% delle 2.200 torri iliad, pagate 600 milioni di euro) e Svizzera (700 milioni di euro per il 90%della società che gestisce le torri dell’operatore Salt, di proprietà di Xavier Niel), verranno investiti altri 1,35 miliardi di euro per realizzare ulteriori 4.000 torri (di cui 1.000 in Italia).

Grazie alle ultime implementazioni, Cellnex può contare su circa 45.000 torri sparse in tutti i paesi in cui è presente, diventando di fatto la seconda società delle torri al mondo, dietro solamente ad American Tower (che conta circa 170.000 torri).

In una intervista rilasciata nel numero in edicola oggi di Affari & Finanza, l’amministratore delegato Tobias Martínez Gimeno ha spiegato come la società sta già guardando verso nuove acquisizioni in tutta Europa.

Tra queste però, non ci sarà né INWIT (TIM) né Vodafone, che stanno lavorando su una integrazione delle loro torri (nell’immagine che segue, lo scenario potenziale), mentre Wind Tre starebbe ancora studiando cosa fare delle proprie torri (circa 8.000).

Integrazione torri INWIT Vodafone

Riassunto della potenziale combinazione con torri Vodafone

In futuro, in Italia potremmo avere un operatore leader (INWIT + Vodafone) con circa 22.000 torri, seguito da Cellnex Telecom (oltre 10.000 torri, sfruttate anche da iliad per costruire la sua rete proprietaria) e da Wind Tre con le sue circa 8.000 torri.

Torri INWIT Vodafone

Torri INWIT-Vodafone | Documento INWIT I Trim. 2019

Lo scenario potrebbe cambiare e di molto, nel caso in cui Wind Tre decidesse di rinunciare ad una sua newco delle torri (progetto a cui sta lavorando da mesi, alla ricerca di un socio di minoranza) per cedere il tutto a Cellnex.

A questo punto si verrebbe a creare un vero duopolio delle torri in Italia: circa 22.000 per INWIT – Vodafone e circa 20.000 per Cellnex, che nel frattempo, stando alle ultime indiscrezioni di stampa, starebbe puntando anche alle oltre 2.000 torri di Rai Way.


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Una risposta

  1. Alessandro D'Arpini ha detto:

    Mi dispiace ma sono della vecchia scuola: la Rete in rame, in Fibra, le torri, in Italia devono essere nazionalizzate.
    Uno Stato se lo può permettere, come si è permesso di costruire le ferrovie, le autostrade, le strade, le scuole, le Università, l’esercito etc etc etc.

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