Rete proprietaria iliad: in provincia di Padova cittadini contrari all’installazione di una antenna 5G


Ancora problemi per quanto riguarda la costruzione della rete proprietaria di iliad. Dopo aver segnalato quanto accaduto a Lucca appena due giorni fa, oggi ci spostiamo in provincia di Padova, nel Comune di Vigonza (nel nord-est del capoluogo), dove i residenti chiedono la sospensione dei lavori per la costruzione di un traliccio di 27 metri in via Matteotti.

A riportare i fatti è il quotidiano il Gazzettino, nell’edizione cartacea in edicola oggi, in cui viene spiegato come nelle scorse settimane i residenti si sono costituiti in un comitato spontaneo di protesta contro la nuova installazione iliad.

Divieto antenna rete mobile

A cavalcare questa protesta anche un consigliere comunale di opposizione della Lega, che chiede la sospensione dei lavori e un tavolo di confronto con il Comune e la società iliad, citando i rischi legati alla costruzione di nuove antenne, ovvero un maggiore inquinamento elettromagnetico, ma non solo:

Chiediamo intanto alla Iliad di sospendere i lavori in attesa dell’apertura del tavolo di confronto con il Comune, al quale chiediamo una richiesta degli atti di proprietà, le obbligatorie certificazioni e le comunicazioni ai cittadini.

Dichiarazioni che si commentano da sole, ma rimane sicuramente il difficile tema dei rischi per la salute, vero motore di quasi tutte le proteste di cittadini e residenti in zone dove sono previste nuove antenne (e questo vale per qualsiasi gestore).

Quello che è sicuramente importante ricordare è quanto l’Italia ha già una normativa molto restrittiva sulle emissioni elettromagnetiche (6V/metro) e che ci sono molti più rischi nel tenere il proprio smartphone in tasca o per lungo tempo attaccato all’orecchio mentre si telefona.


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3 Risposte

  1. Pietro ha detto:

    La cosa buffa è che già oggi o domani si lamenteranno che “navigano” male o bassa velocità. Di base c’è l’ignoranza. Come citato nell’articolo, telefonare col telefono all’orecchio espone ad una quantita di energia elettromagnetica centinaia di volte maggiore di quanto emesso da una SRB. Se poi si considera che la copertura è ad ombrello ed il traliccio è di quasi 30mt. non sussiste alcun rischio per la salute. Io se fosse per me (sono tipo focoso) abbandonerei quella SRB e quel comune ma quando fra 2/3 anni i cittadini si lamenteranno di non avere il 5G gli direi “attaccatevi al TRAM visto che 3 anni fa avete rifiutato”.

  2. Davide ha detto:

    Ogni giorno leggo articoli che hanno problemi con la posa delle antenne o dei tralicci…pensare che dopo 10 mesi e dopo ripetute Pec che mando a Iliad proponendo un terreno di proprietà dove installare un’antenna o un traliccio nessuno si è mai degnato di rispondere!

    Ahimè ma l’assistenza Iliad o perchè è mal formata o perchè gestita da “improvvisati” fa proprio lacune in tutti i sensi. E pensare che di gente brava ne abbiamo in Italia.

    • Pietro ha detto:

      Fermo restando che rispondere positivamente o negativamente è educazione cosa che purtroppo in Italia con le comunicazioni istituzionali non esiste o si vede con la lucina. Effettivamente 10 mesi son tanti una risposta dovevano darla. La cosa più verosimile è che Iliad (ma i gestori tutti) abbia scartato il tuo “sito”. In questa fase sono più focalizzati a coprire le aree urbane densamente popolate con tecnologia 4G+/5G che richiede frequenze alte e quindi minore copertura a scapito di maggiore velocità. Questo perchè fa “business” specie in fase di start-up. In due parole e senza tecnicismi. Se avessi un bello stabile in un centro storico di una media cittadina ti “corteggerebbero” loro per installare una Stazione Radio Base magare a 1800Mhz/2600Mhz in modo da coprire il centro città e quindi più utenti=più soldi. Se hai un pezzo di terreno anche a 10km dal centro al momento se ne fregano in quanto in quelle aree attualmente di relativo poco interesse si appoggiano già su WindTre che le copre discretamente bene in RAN sharing. Di sicuro è questo. Resta la cafoneria del non rispondere 🙁

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