Sagra delle rimodulazioni: in vigore da oggi quelle di Wind e tra pochi giorni arriverà anche Vodafone


Dopo le comunicazioni via SMS dello scorso mese e a distanza di poche settimane dalla rimodulazione che ha colpito i clienti Tre, ora tocca a quelli Wind “festeggiare”, con diverse sorprese su piani e offerte ricaricabili.

Rimodulazioni Wind

Riassumiamo una ad una tutte le novità ufficialmente in vigore da oggi.

Piano Be Wind

A partire dal 17 giugno 2019, con il piano Be Wind sarà possibile accumulare 1 centesimo per ogni minuto di chiamata ricevuta (erano 3 centesimi nella precedente rimodulazione che trasformava il credito accumulato da reale a “bonus”) e 2 centesimi per ogni SMS ricevuto, fino ad un massimo di 100 euro al mese solare.

Si aggiunge iliad agli operatori che concorrono al bonus per le chiamate/SMS ricevute. Non concorrono al bonus gli operatori appartenenti al gruppo CK Hutchison Holdings Ltd (Wind e 3). Il bonus non potrà essere speso per acquisti VAS o AppStore o per effettuare chiamate o inviare SMS verso numeri a tariffa speciale.

Pieno Voce e Pieno SMS

Sempre da questo 17 giugno 2019, alle opzioni Pieno Voce o Pieno SMS si aggiunge iliad tra agli operatori che concorrono al bonus per le chiamate/SMS ricevute. Non concorrono al bonus gli operatori appartenenti al gruppo CK Hutchison Holdings Ltd (Wind e 3).

Il bonus non potrà essere speso per acquisti VAS o AppStore o per effettuare chiamate o inviare SMS verso numeri a tariffa speciale.

Internet illimitato a 128 Kbps

Per chi ha attiva una offerta ricaricabile che prevede internet illimitato a 128 Kbps (una volta esauriti i GB della propria offerta), a partire dal rinnovo successivo al 16 giugno 2019, pagherà 0,99 euro o 1,49 euro al mese, in base all’offerta attiva.

Chi deciderà di non recedere e mantenere la propria offerta, una volta terminati i GB inclusi e fino al successivo rinnovo, per ogni giorno di utilizzo verrà messo a disposizione 1 GB al costo di 0,99 euro.

Il Giga giornaliero è utilizzabile fino alle 23.59 del giorno in cui è stato erogato e, una volta esaurito, la navigazione sarà bloccata fino al giorno successivo. Per mantenere attiva la propria offerta è necessario inviare una SMS entro il 31 luglio 2019 al 40400 con il testo G1 (se l’incremento comunicato è di 0,99 euro), oppure con il testo G2, se l’incremento comunicato è di 1,49 euro.

Credito insufficiente

I clienti con utenza ricaricabile (senza servizio di Autoricarica attivo) che a partire dal primo rinnovo successivo alla data del 16 giugno 2019 dovessero ritrovarsi con credito insufficiente, potranno continuare ad utilizzare il traffico incluso nell’offerta.

Questo comporterà però un addebito di 0,99 euro per avere  il traffico incluso nella propria offerta disponibile in anticipo per 2 giorni solari, fino alle 23.59 del giorno successivo.

L’anticipo del traffico si applicherà anche nel caso in cui il credito vada a zero a seguito del pagamento di un costo di attivazione o di un qualunque altro costo periodico relativo agli optional che si aggiungono alle offerte, anche in modalità Easy Pay, a partire dal 22 luglio 2019, ad eccezione dei costi relativi alle offerte roaming.

La nuova modalità è disponibile solo una volta per mese solare di riferimento e solo se è stato interamente corrisposto l’ammontare dovuto per addebiti precedenti. L’anticipo del traffico non si applica alle offerte a consumo che non prevedono traffico incluso.

Al termine dei due giorni solari, nel caso in cui il credito fosse ancora insufficiente, la SIM rimarrà attiva in ricezione o per effettuare chiamate di emergenza. Il costo verrà addebitato nella prima ricarica utile, in aggiunta a quello di rinnovo della propria offerta.

Condizioni Generali di Contratto

Vengono inoltre modificate le Condizioni Generali di Contratto per i servizi Wind per i clienti che hanno attivato un’offerta fino al 31 marzo 2019. Questi gli articoli modificati:

ART. 1.2 Condizioni economiche. Prospetto comprensivo degli elementi del corrispettivo per la fornitura del Servizio e dei Servizi Complementari descritte nelle apposite sezioni del sito web www.wind.it e nelle brochures commerciali, che integrano le presenti Condizioni Generali di Contratto.

ART. 4.5 Pagamento del corrispettivo del servizio. Il Cliente è tenuto al pagamento del corrispettivo del Servizio secondo quanto indicato nelle Condizioni Economiche. Il pagamento di importi per conto del Cliente da parte di terzi non conferirà a questi ultimi alcun diritto nei confronti di Wind.

ART. 5.2 Roaming e chiamate internazionali. Il corrispettivo dovuto dal Cliente non subirà variazioni per le chiamate effettuate in Roaming Nazionale rispetto a quelle effettuate sulla rete di WIND. Il corrispettivo dovuto dal Cliente per le chiamate effettuate e ricevute, gli sms inviati ed i dati scambiati in Roaming Internazionale, nonché per le chiamate internazionali sarà determinato secondo le Condizioni Economiche.

Il Cliente dichiara di essere stato informato che, in base al regolamento UE n. 531/12 e s.m.i., nei paesi membri dell’Unione Europea, può utilizzare la propria offerta nazionale senza costi aggiuntivi nell’ambito di viaggi occasionali e nei limiti previsti dalle politiche di corretto utilizzo definite ai sensi del predetto regolamento in funzione di parametri oggettivi quali ad esempio il prezzo dell’offerta, il bilanciamento tra consumo dei servizi mobili in Italia ed in Europa in un periodo di 4 mesi e l’esistenza di un legame stabile con l’Italia, al fine di prevenire abusi ed utilizzi anomali, nonché per garantire la sostenibilità economica dell’offerta nel suo complesso.

Nel caso di Piani Tariffari con traffico dati incluso, il Cliente potrà effettuare traffico dati negli altri paesi membri dell’Unione Europea, senza costi aggiuntivi, sino alla concorrenza della fair usage policy calcolata nel rispetto dell’art 4 del Regolamento Europeo 2016/2286. Oltre tale soglia si applicheranno le tariffe nazionali con un sovrapprezzo.

Il Cliente è informato inoltre che ha la possibilità di scegliere senza costi di passaggio e per il solo servizio dati in Roaming Internazionale all’interno dell’Area Economica Europea, un fornitore alternativo, ove disponibile. Il Cliente potrà acquisire informazioni più dettagliate consultando il sito www.wind.it

ART. 6.1 Segnalazione di consumi animali e sospensione del servizio. Il Cliente è tenuto ad utilizzare il Servizio secondo buona fede e correttezza, evitando utilizzi illeciti, abusivi o impropri. Qualora WIND riscontri dei volumi di traffico giudicati anomali o qualora il Cliente effettui, in un periodo eguale o inferiore a quello di fatturazione, un numero di chiamate che dia luogo ad un addebito superiore all’importo previsto al precedente art. 5.6, WIND, previo avviso, potrà sospendere il Servizio, in tutto o in parte, e/o emettere una fattura anticipata.

In ogni caso, WIND potrà contattare il Cliente per verificare le modalità di generazione dei suddetti volumi anomali di traffico. Il Servizio sarà nuovamente attivato non appena il Cliente avrà dichiarato, nelle forme richieste da WIND, la sua disponibilità a riconoscere e pagare tutto il traffico rilevato ed avrà prestato le garanzie eventualmente richieste. Il Servizio è destinato all’utilizzo personale da parte del Cliente.

Si presume personale l’utilizzo del Servizio che rispetta i seguenti parametri:

  1. traffico uscente giornaliero per SIM non superiore a 160 minuti e/o 200 SMS/MMS;
  2. traffico uscente mensile per SIM non superiore a 1250 minuti e/o 2000 SMS/MMS;
  3. traffico (minuti e/o SMS/MMS) uscente giornaliero/mensile per SIM indirizzato verso altri operatori non superiore al 60% del traffico uscente complessivo e comunque non superiore ad 50% del traffico vs mobile complessivo;
  4. traffico (minuti e/o SMS/MMS) uscente giornaliero/mensile per SIM indirizzato verso un singolo operatore mobile diverso da WIND non superiore al 40% del traffico uscente complessivo e comunque non superiore ad 30% del traffico vs mobile complessivo;
  5. traffico (minuti e/o SMS/MMS) uscente giornaliero/mensile per SIM indirizzato verso la propria rete di utenze WIND non sia superiore al 80% del traffico uscente complessivo;
  6. traffico giornaliero uscente o entrante finalizzato ad autoricarica non superiore a due ore di conversazione ed a 50 SMS o MMS.

Per i piani, opzioni o promozioni che prevedono traffico incluso illimitato voce e SMS/MMS senza soglie di minuti o di SMS/MMS, non si applicano i parametri 1, 2, 3, 4 e 5 di cui sopra e si presume personale l’utilizzo del Servizio che rispetta i seguenti parametri:

  1. traffico giornaliero voce o sms uscente complessivo verso altri operatori non superiore al 60% del traffico totale voce o SMS uscente;
  2. rapporto tra traffico giornaliero voce o SMS uscente verso altri operatori e traffico voce o sms entrante da altri operatori non superiore a 3 (tre); ferma restando l’assenza di alcun automatismo nell’applicazione delle cautele previste per il loro superamento.

I clienti che svolgono attività basate essenzialmente sull’utilizzo di servizi di comunicazione (quali, a titolo meramente esemplificativo, servizio di Call Center, Telemarketing, Trasmissione dati/faxing, Attività di sondaggi, Pubblicità, Public Relation, Comunicazioni massive (voce, dati e sms) anche pre-registrate a liste di Utenti/Gruppi/Associati/Clienti/ ecc.,) non possono usufruire di piani tariffari Flat.

Il superamento di almeno uno dei parametri sopra indicati, e/o l’utilizzo di piani tariffari Flat per svolgere attività della tipologia sopra indicata, costituisce presunzione di un utilizzo non conforme del Servizio. In tale ipotesi Wind effettuerà le necessarie verifiche (compreso l’eventuale contatto con il Cliente) riservandosi la facoltà di sospendere il Servizio, totalmente o parzialmente. In tutti i casi di cui al presente articolo, WIND potrà, inoltre, comunicare la sostituzione del piano sottoscritto con altro di tipo diverso o la disattivazione dell’opzione relativa al traffico anomalo. Il Cliente avrà facoltà di recedere con effetto immediato senza applicazione di penali.

Solo in questo mese di giugno si sono già registrate rimodulazioni da parte di TIM, Tre e Wind, ma le sorprese non sono finite, perché tra pochi giorni ne entrerà in vigore un’altra, questa volta da parte di Vodafone.

La sagra delle rimodulazioni prosegue, ma a festeggiare sarà probabilmente solo iliad con le sue offerte a prezzo fisso, senza sorprese e costi nascosti, a partire da 4,99 euro al mese.


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3 Risposte

  1. Gennaro Ringhio ha detto:

    Scusa Alessandro ma…. Anni e anni fa, con Tre arrivai a 920€ (novecentoventieuro) di autoricarica, in modo legale e semplicissimo. Ci abbiamo campato in 4 in famiglia, usando quella sim come jolly cabina telefonica di tutta la famiglia. E non esistevano ancora le chiamate illimitate. Io non la vedo come una strategia contro Iliad, ma ogni uno ha le proprie idee. Non scomoderei Levi che ha ben altre problematiche da risolvere dopo il primo anno da leoni. E che non mi si venga a dire che la battuta d’arresto é fisiologica. La rimodulazione nelle tlc é pari all’aumento dei fagiolini al supermercato. Se aumentano i costi e non li integri aumentando il costo all’utilizzatore SALTI e CHIUDI. É legge di mercato, mica ci vuole uno scienziato per capirlo.

    • Alessandro D'Arpini ha detto:

      So benissimo come funzionava! E posso dire che c’era la corsa ad accaparrarsi l’offerta di qualche Operatore, pur di incrementare l’autoricarica. Vero affare per la TRE, molto meno per la telefonia fissa nella PA dove, senza controllo alcuno, si lasciava la linea impegnata per anche un’ora, pur di incrementare il credito.
      Era diventata una vera e propria fissazione per molti ma il gioco venne alla luce, i vari Gestori si rifiutarono di pagare i contributi di terminazione verso TRE e riuscirono a far cessare le offerte con autoricarica.
      Non guardare ai vantaggi di accumulo che tu e moltissimi altri hanno sperimentato ma guarda agli effetti negativi del comportamento indotto dall’autoricarica.
      Come squotere la macchina degli snack, per rubarne il più possibile.

  2. Alessandro D'Arpini ha detto:

    Si tratta di una strategia contro ILIAD e vi spiego perché: la TRE anni fa offriva una tariffa con autoricarica che veniva sfruttata in modo truffaldino. In pratica, da altri Operatori, si generava traffico voce verso la SIM TRE con il piano di autoricarica.
    Esistevano anche applicativi che inviavano SMS massivi verso le suddette SIM con autoricarica.
    ILIAD potrebbe essere la prossima vittima dei redivivi piani con autoricarica.
    Questo è MALE meglio direi che è stato progettato proprio per ostacolare chi basa la sua offerta commerciale sulla trasparenza e la fiducia verso i clienti.
    Mefistofelico! Il nostro buon Levi dovrebbe muovere passi legali nei confronti delle tariffe con autoricarica, basandosi proprio sulla antica levata di scudi degli Operatori che si accorsero della truffa e che fecero cartello per la cancellazione dei piani con autoricarica.
    TRE abbandonò tali offerte commerciali proprio perché poteva essere considerata l’origine dei comportamenti scorretti nei confronti di tutti gli altri Operatori.
    Complice e mandante.
    Parlare con Levi è d’obbligo in questo caso perché ILIAD potrebbe essere costretta a correre ai ripari modificando le sue condizioni d’uso che andrebbero bene per poter affermare che anche ILIAD è come tutti gli altri.
    Questa cosa dell’autoricarica è stata sperimentata ed è estremamente dannosa! Per tutti, utenti compresi.
    Ascoltatemi: è una strategia contro ILIAD!

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