Xavier Niel: al via la rete 5G della sua Monaco Telecom. Il Principato primo paese al mondo interamente coperto in 5G


Dopo averlo annunciato lo scorso maggio, ora è realtà: Monaco è il primo “paese” interamente coperto in 5G, grazie all’operatore di telefonia mobile Monaco Telecom, controllato da Xavier Niel (azionista di maggioranza con una quota del 52% tramite la sua holding personale NJJ).

Dopo aver implementato la prima rete 4G con velocità fino a 1 Gigabit a livello mondiale nell’aprile 2017 (qui il nostro articolo dedicato) e a 450 Mbps nel 2015 (primo operatore a livello europeo), ha da allora ottimizzato l’intera infrastruttura della sua rete mobile insieme al partner tecnologico Huawei.

Da oggi il 5G è realtà e ad annunciare questo primato è stato lo stesso Xavier Niel sul suo profilo Twitter, dove ha mostrato uno speedtest da 1,4 Gigabit in download e confermato che il 5G è ora incluso in tutti i piani tariffari di Monaco Telecom.

Certo, sono bastati circa 27 impianti per coprire tutto il territorio, ma è pur sempre un primato e da oggi i 37.000 clienti Monaco Telecom potranno sfruttare questa rete, se in possesso di smartphone compatibili, come il Huawei Mate 20X, già disponibile nei punti vendita dell’operatore.

Come detto, il 5G è già abilitato su tutti i pacchetti tariffari (Essentiel +, Connect + e Europe + a paritre da 9,99 euro al mese.

Tariffe Monaco Telecom

Per Patrick Bouffel, CTO di Monaco Telecom “L’implementazione della rete 5G in tutto il Principato è stata una vera sfida, data la densità degli edifici e la particolare configurazione geografica”.

Per Niel l’operatore telefonico monegasco è sempre stato vero e proprio laboratorio per sperimentare nuove tecnologie e anticipare i tempi e lo conferma ancora oggi.


Rimani aggiornato con le nostre news e anteprime esclusive, unisciti alle migliaia di persone che hanno scelto di ricevere le notifiche in tempo reale dal nostro canale Telegram oppure scarica la nostra Web App gratuita o seguici su Facebook e Twitter

5 Risposte

  1. Ilario ha detto:

    Primo stato coperto interamente da 5g, bella forza é grande come lo stadio olimpico piu i parcheggi circostanti, con dentro i suoi 37000 utenti, dai, che notizia é 🙂 🙂
    Giá quella del tentativo di mettere un ripetitore sul campanile della chiesa di S. Benedetto del Tronto, dove in genere c’é la croce, sa di fake news. Perché se fosse vera ci si domanda chi é il genio che va dal Don e gli dice: ti metto un ripetitore sul campanile! Su, un minimo di serietá

    • Redazione ha detto:

      Quindi quando tutti hanno scritto della copertura 5G di San Marino da parte di TIM (circa 33.000 abitanti, meno degli utenti di Monaco Telecom) sei andato a commentare anche lì con un “ma che notizia è”? 😉

  2. Alessandro D'Arpini ha detto:

    … e noi in Italia stiamo ancora lavorando affinché la popolazione creda che per avere una Rete 5G in tutta Italia vengono tagliati gli alberi più alti di X metri, che i topi da laboratorio sviluppano tumori rari quando esposti alle onde elettromagnetiche millimetriche e quant’altro sia utile per rallentare l’operatività e l’implementazione del 5G.
    Ancora non ho sentito dire poiché nel Principato di Monaco sono tutti ricchi, quella popolazione si estinguerà presto, riequilibrando la bilancia verso coloro che non vivono nel lusso. Presto o tardi, sono sicuro che nel dibattito del 5G, entrerà persino tale argomento.

Commenta...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: