iliad nel fisso con Open Fiber? Ripa: “Nostra offerta gli permetterebbe di entrare nel mercato senza grossi investimenti”


Lunedi 5 agosto Open Fiber, la società che sta portando la fibra ottica a banda ultralarga in tutta Italia (con 6 milioni di abitazioni già raggiunte), partirà con la tanto attesa commercializzazione anche nella Capitale: si inizia dal quadrante Sud per arrivare al centro (grazie alla collaborazione con Acea).

Oggi parliamo proprio di Open Fiber per due motivi: perché è uscita una interessante intervista all’AD della società – Elisabetta Ripa – sulle pagine di Milano Finanza e perché siamo convinti che in base a come evolverà il mercato, per lo sbarco di iliad nel fisso la scelta più logica rimane proprio la fibra Gigabit, senza passare per il rame (xDSL), che poi è quanto il gruppo ha già fatto in Francia con Free e Xavier Niel in Svizzera con l’operatore di cui detiene il controllo, Salt (e tra l’altro anche con successo).

Open Fiber iliad

Non ci sono solo le grandi città: presto anche borghi e piccoli comuni potranno navigare a 1 Gigabit al secondo (come dal 1° agosto a Castel Giorgio, in provincia di Terni), grazie ai servizi di connettività in fibra ottica sulla rete realizzata da Open Fiber nell’ambito del Piano Banda Ultra Larga avviato da Infratel Italia (società in house del MISE).

Open fiber ha infatti tutti e tre i bandi pubblici per la realizzazione e la gestione di un’infrastruttura in fibra ottica in oltre 7000 comuni italiani nelle cosiddette aree bianche (zone meno densamente popolate) e in cui i principali operatori privati non hanno interesse ad investire (per gli scarsi ritorni economici).

Stando a quanto dichiarato da Elisabetta Ripa, per fine 2019 l’obiettivo è di arrivare a 500 Comuni aperti alla commercializzazione (sempre nelle aree bianche), ma anche puntare a coprire 7,5 milioni di abitazioni in tutta Italia.

Nel frattempo il numero totale di clienti della società è passato dai 500.000 di fine 2018 a oltre 750.000 al 30 giugno 2019.  Alla domanda, se iliad ha già avuto contatti con Open Fiber, Elisabetta Ripa risponde con un:

Abbiamo contatti con tutti. Iliad in Francia è operatore in fibra FTTH (Fiber To The Home), come noi. Quindi immagino che nel loro percorso strategico ci sarà una valutazione delle opportunità del modello FTTH anche in Italia. Di certo la nostra offerta gli permetterebbe di entrare nel mercato senza grossi investimenti.

Open Fiber sembra davvero la scelta perfetta per iliad, grazie alla copertura FTTH fino a 1 Gigabit che sta avanzando a pieno ritmo, così che entro qualche anno (il gruppo ha dichiarato uno sbarco nel fisso entro il 2024) potrà debuttare anche in questo mercato con un servizio affidabile (i guasti sulla fibra, rispetto alle connessioni in rame, sono una rarità), innovativo e soprattutto al giusto prezzo (come avviene ad esempio in Francia con Free).

Rimane il “ma” più grande di tutti: se Open Fiber finirà nelle mani di TIM, che fine farà la neutralità e la garanzia di parità di accesso all’infrastruttura di rete data attualmente a tutti gli operatori a prezzi accessibili dal gruppo guidato da Elisabetta Ripa?

Un ritorno ad un monopolio di fatto sull’infrastruttura di rete vuol dire perdere tutto questo, un danno sia per i tanti piccoli e grandi operatori di telecomunicazione (in particolare quelli a carattere locale) che per i consumatori, che oggi toccano con mano i vantaggi della forte concorrenza data da Open Fiber (e i gestori che sfruttano la sua rete) nei confronti dell’ex monopolista.

Inoltre, stando al nuovo Codice Europeo delle Comunicazioni Elettroniche, se TIM dovesse acquisire e prendere il controllo di Open Fiber, quest’ultima perderebbe l’accesso alle tariffe agevolate previste solo per gli operatori non verticalmente integrati, ovvero solo chi è di fatto un fornitore wholesale e non al dettaglio (come appunto Open Fiber fino ad oggi).

Tradotto: prezzi più alti, meno concorrenza.  E’ realemente questo quello che si vuole?


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9 Risposte

  1. Gió ha detto:

    Sky gioca d’anticipo e ha concluso l’accordo di affitto linee fibra con Open Fiber. A Natale escono con la nuova campagna promo. Da una parte Sky Fastweb per adsl a dall’altra parte Sky e Open Fiber per la fibra ed hanno chiuso il loro cerchio. Iliad nel 2024 ( lo dice Benedetto Levi) probabilmente affitterá la fibra di Open Fiber per offrire mobile e fibra, al pari di:
    Tim
    Vodafone
    Wind/Tre
    Ed essere il quarto operatore completo nella telefonia.

  2. Simone ha detto:

    Se TIM acquisisce Open Fiber diciamo pure addio all’unica realtà che sta offrendo un servizio eccellente a prezzi onesti. Tanti piccoli gestori locali non potrebbero permettersi di pagare i canoni del nuovo monopolista e addio concorrenza per i consumatori

  3. C.G. ha detto:

    Sarebbe bello che anche qui nel paesello di 2500 abitanti arrivasse la fibra sotto i 30 euro al mese, come a Milano. Purtroppo credo che passeranno ancora lunghi anni.

  4. Manuel ha detto:

    L’ennesimo favore della politica ad una azienda piena di debiti. Una volta che si crea concorrenza e si riesce ad avere un operatore pubblico che investe anche in zone dove non investirà mai nessun privato , si riesce a rovinare tutto. Io spero davvero che almeno lato UE blocchino questa idiozia di voler fare acquisire Open Fiber da TIM. Altrimenti pregate di avere la fibra gigabit e tenetevela stretta, perché i prezzi lieviteranno.

    • Gió ha detto:

      Come scritto piu piu sotto, non leviteranno, sono “per sempre” da contratto scritto, come fa pure Fastweb fibra casa

      • gian ha detto:

        Peccato che nel contratto ci sia sempre presente la clausola che permette la modifica unilaterale. Basta leggere l’art 17 delle condizioni generali per accorgersene. Di contratti “per sempre” ne ho già avuto uno con Infostrada. Quello che ho adesso con Vodafone non sarebbe dovuto cambiare, ma così non è stato.

      • gian ha detto:

        E’ notizia di oggi che le offerte per la fibra sono cosi chiare e trasparenti, che l’Antritust ha multato di 350.000 euro Wind, di 200.000 euro Tim e Vodafone e di 125.000 euro Fastweb. Questo per la scarsa limpidezza nel comunicare le caratteristiche dell’offerta, cosa già contestata alle compagnie da Agcom

  5. Gió ha detto:

    Io vivo in un comune di 30.000 abitanti totalmente coperto da open fiber. Per l’abbonamento si va Con Vodafone su rete Open Fiber. La qualitá é ottima e il prezzo di 27€ al mese per sempre, ottimo. Se Iliad si infilerá nel settore “fisso”, sa giá che l’accordo Open Fiber / Tim si fará. Voi credete sul serio che Tim affitterá all’astro nascente Iliad le proprie linee? Io non ci credo proprio. Giá si troverá tra gli zebedei Vodafone con le linee affittate da Open Fiber. Sará piu facile vedere Kena Mobile con la fibra! Piuttosto, non mi stupirei per nulla di vedere nel lontano 2024, l’ingresso di Iliad nel fisso, con un accordo con la fibra di Fastweb. Visto che Fastweb si é appena accordato per lo stesso motivo con Wind/Tre, e visto che attualmente Iliad é in run sharing con Wind/Tre, mi pare un percorso piu che logico.

  6. Alessandro D'Arpini ha detto:

    Noi siamo fantastici nel regalare ai privati ciò che è stato realizzato con fondi pubblici!
    Spero che questa volta non finisca così.

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