Benedetto Levi (AD iliad Italia): soddisfatti dei risultati. Nel fisso? Con un’offerta semplice e trasparente



I buoni risultati ottenuti dal Gruppo Iliad nel terzo trimestre 2019 e la nuova iniezione di risorse da parte del suo fondatore Xavier Niel (che arriverà a detenere fino al 72% di azioni dal 52% attuale) hanno fatto volare il titolo alla Borsa di Parigi, che ieri ha toccato i 114 euro, con un rialzo del 19,1%.

Per quanto riguarda iliad Italia, con il raggiungimento di 4,5 milioni di utenti al 30 settembre 2019 e circa il 4% di quota di mercato, la società è già a circa metà strada per quanto riguarda il pareggio di bilancio, previsto ad una quota di poco inferiore il 10%.

Oggi torna a parlare – sulle pagine del quotidiano la Repubblica – l’AD della filiale italiana del Gruppo Iliad, Benedetto Levi, dichiarando che “siamo molto soddisfatto per i risultati raggiunti e siamo fiduciosi di riuscire a raggiungere i nostri obiettivi di medio termine”.

Ovvero, puntare ad aver realizzato entro il 2024 il grosso della propria infrastruttura di rete, con 10.000/12.000 antenne installate delle attuali 3.100 (qui la mappa aggiornata con le antenne della rete proprietaria attualmente attive).

Ma entro il 2024 c’è anche un altro obiettivo: lo sbarco nella telefonia fissa, che molti clienti attendono con fiducia, visto che anche qui c’è un gran bisogno di concorrenza (il grosso del mercato è in mano a pochissimi gestori), specialmente dopo gli aumenti dei prezzi degli ultimi mesi.

Levi ribadisce ciò che aveva già detto in passato, ovvero che la priorità ora rimane la crescita nella telefonia mobile ma a medio termine “lanceremo una nostra offerta sul fisso” e spiega anche come sarà:

Anche in questo caso sarebbe un’offerta consumer, semplice e trasparente, non siamo interessati al segmento dell’Internet delle cose (IoT) o a quello business per ora

Viene poi escluso dall’AD di iliad Italia qualsiasi possibile investimento in Open Fiber (su cui con molta probabilità il gestore si appoggerà per offrire il servizio nel fisso):

Dopo aver speso 1,2 miliardi per le licenze 5G, iliad non ha intenzione di investire nello sviluppo di una rete proprietaria in fibra, nemmeno indirettamente in occasione di un possibile il matrimonio tra la Flash Fiber di Telecom e la Open Fiber di Cdp-Enel.

Ci piace andare per gradi – precisa Levi – abiamo concentrato gli sforzi su un’offerta mobile libera e trasparente e solo sul segmento prepagato, abbiamo ampi spazi di crescita  ancora su questo segmento, dove – anche grazie al passaparola – nel terzo trimestre siamo cresciuti del 137% rispetto allo stesso periodo 2018.

Per l’ingresso nella telefonia fissa ci sarà da aspettare ancora un po’, d’altronde gli investimenti nel mobile non mancano, tra la rete in continuo avanzamento e le campagne pubblicitarie per promuovere la propria offerta con 50 Giga e minuti e SMS illimitati a soli 7,99 euro (per tutti, per sempre e senza costi nascosti).

Se anche nel fisso iliad punterà sulla trasparenza, con una offerta conveniente e senza costi nascosti né vincoli, non è difficile immaginare che potrà fare molto bene e dare “fastidio” anche in questo segmento di mercato a TIM, Vodafone e Wind Tre.

E’ solo questione di tempo.


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9 Risposte

  1. LEO ha detto:

    Non ho capito la parte in cui ILIAD esclude l’investimento in Open Fiber. Cioè io proprio quello voglio! Voglio che ILIAD utilizzi le infrastrutture di Open Fiber per erogare il servizio e non che paghi un altro operatore per farlo.

    • Redazione ha detto:

      Esclude l’investimento in Open Fiber, nel senso che non è interessata ad entrare come azionista in Open Fiber… Non che esclude di utilizzare la sua infrastruttura in fibra ottica che, anzi, ci sono molte probabilità possa diventare il principale interlocutore quando effettuerà l’ingresso nella telefonia fissa.

  2. Emilio ha detto:

    50 gb per tutti, per sempre. Ma i vecchi clienti, quelli che per primi avevano dato fiducia al nuovo gestore, quando potranno fare il cambio di tariffa? A breve, aveva risposto Levi un anno e mezzo fa… Mi sento preso in giro…

    • Roberto ha detto:

      Scusa Emilio, ma se veramente ti servono altri 10 o 20 Giga in più, perchè in questi 18 mesi non ti sei preso una nuova scheda ILIAD?

      • Emilio ha detto:

        Per non dover cambiare numero di telefono

      • Eros ha detto:

        Perché ha un costo un’altra sim Roberto, e ha un altro costo la spesa per avere piu GB. Quando innaugurarono Iliad presi il giorno stesso la sim, e quando dopo poco uscí un nuovo piano tariffario chiamai il call center per passare a quest’ultimo. Mi risposero che nonostante fosse scritto, non era fattibile. Passa un anno, ritelefono e mi rispondono che non é fattibile. C’é altro da aggiungere? Perché dovrei comperare una seconda sim se nel regolamento era scritto che potevo cambiare piano tariffario?
        Comunque l’arrivo a medio termine sulle linee fisse é una buona idea ma non vedo come Iliad possa affittare tali linee a prezzi piu competitivi per esempio di Wind e Vodafone, che viaggiano su linee Oppen Fiber, dove quest’ultima é presente. Comunque staremo a vedere, é difficile creare competizione con le linee di terzi

  3. grazia ha detto:

    grazie

  4. grazia ha detto:

    ciao ma quando metteranno il fisso iliad?

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