Polemiche per l’arrivo del 5G, ma era solo una nuova antenna 4G di iliad (è successo in provincia di Pistoia)



La rete proprietaria di iliad continua a crescere e conta già circa 1.300 impianti attivi in Italia (qui la mappa aggiornata), ma con l’implementazione di nuove antenne non mancano anche segnalazioni di proteste o polemiche sul territorio, come abbiamo avuto modo di segnalare in diverse occasioni.

Rete Iliad

Quello che emerge, anche dagli ultimi fatti riportati dalla stampa locale, è una vera e propria fobia per il 5G. Un esempio, tra i tanti, arriva da Quarrata, un comune di circa 26.000 anime in provincia di Pistoia.

Qui, secondo quanto riporta oggi il quotidiano La Nazione, diversi cittadini avrebbero polemizzato con l’amministrazione comunale per due nuove antenne installate di recente, convinti si trattasse di installazioni legate al 5G.

Ma la realtà poi si è dimostrata ben diversa, come confermato dallo stesso Comune di Quarrata: di fatto le due installazioni, una di Wind e l’altra di iliad, sono antenne 4G già previste da tempo e necessarie per l’ampliamento della rete mobile dei due gestori.

Come prassi, in entrambe i casi una società esterna ha verificato, su richiesta del Comune, l’impatto elettromagnetico di ciascun nuovo impianto. Se approvati, vuol dire che sono a norma di legge (una delle più rigide a livello europeo per quanto riguarda i valori dei campi elettromagnetici).

Nuovi impianti iliad

Nel frattempo, polemiche a parte, da tutta Italia non mancano invece nuove richieste di autorizzazione per l’installazione di impianti iliad, così come sono diversi i siti già realizzati con antenne in attesa di essere “accese”.

Tra le richieste più recenti c’è ad esempio quella al SUAP (Sportella Unico delle Attività Produttive) di Ravenna, per un nuovo impianto (o riconfigurazione di esistente) in via Basilica.

Oltre alle grandi città, non mancano anche antenne pronte ad essere attivate in comuni più piccoli, come succederà a breve nel Comune di Cossato, in provincia di Biella, dove iliad ha preso possesso e riconfigurato un impianto ex 3 che verrà utilizzato per coprire le zone limitrofe (impianto che, a sua volta, quando venne installato suscitò non poche polemiche).

Come segnalato nell’ultima trimestrale del Gruppo Iliad, in Italia nel terzo trimestre i siti iliad già equipaggiati erano 3.100 di cui 850 attivi (1.296 alla data di ieri). Entro fine anno sono confermati un totale di 3.500 siti equipaggiati, che arriveranno a 10.000 entro il 2024.

Proteste e imprevisti a parte, la rete iliad continua a crescere e lo fa ad un buon ritmo, con circa 300 nuove attivazioni solo negli ultimi 20 giorni.


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