TIM, Vodafone, Wind Tre e Fastweb studiano ricorso al TAR contro sanzione da 228 milioni



L’Antitrust non ha fatto in tempo a comunicare la sanzione da 228 milioni di euro a TIM, Vodafone, Wind Tre e Fastweb che arrivano già i primi riscontri di un possibile ricorso al TAR da parte degli operatori coinvolti.

A comunicarlo in serata è Radiocor, citando varie fonti. Se la notizia fosse confermata, i quattro gestori tenteranno di farsi annullare le singole sanzioni comunicate dall’Antitrust, ovvero 114,4 milioni di euro per TIM, 59,9 milioni per Vodafone, 38,9 milioni per Wind Tre e 14,7 milioni per Fastweb.

L’articolo 15, comma 1, della legge n. 287/90 prevede che l’Autorità, nei casi di infrazioni gravi, tenuto conto della loro gravità e durata, disponga l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria, fino al 10% del fatturato realizzato da ciascuna impresa o associazione nell’ultimo esercizio chiuso anteriormente alla notifica della diffida adottata ad esito di un procedimento istruttorio.

La stessa Antitrust ha specificato che “tutte le sanzioni sono inferiori al limite edittale del 10% del fatturato risultante dall’ultimo bilancio approvato” di ogni singola società.

Sanzione AGCM TIM Vodafone Wind Tre Fastweb

Sanzioni AGCM a TIM, Vodafone, Wind Tre e Fastweb

Se il TAR dovesse accogliere il ricorso e annullare queste multe, per i consumatori italiani che hanno subito i rincari sarebbe l’ennesima beffa.


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