In Francia salta l’asta 5G per Free Mobile (Iliad), Orange, Bouygues Telecom e SFR



Doveva partire il prossimo 21 aprile 2020, ma a quanto pare l’asta 5G si farà, ma in una nuova data da definire. E’ questo uno degli effetti collaterali della diffusione del Coronavirus.

L’ARCEP (Autorità di regolamentazione delle comunicazioni elettroniche e servizi postali francesi) ha preso questa decisione dopo che il Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron ha imposto 15 giorni di quarantena, rendendo quindi di difficile gestione tutto il percorso di assegnazione delle frequenze.

5G Free Mobile

Free Mobile (Gruppo Iliad), così come Orange, Bouygues  Telecom e SFR dovranno dunque attendere e vedranno di conseguenza un ritardo nel lancio delle prime offerte sulla rete di quinta generazione.

L’assegnazione delle frequenze era prevista entro giugno 2020, per consentire un lancio commerciale sulla nuova rete già dal mese di luglio 2020, ma a questo punto salta tutto.

Orange, per bocca del CEO Stéphane Richard, ad inizio anno aveva dichiarato che è già pronto e pensa di lanciare il 5G tra giugno e luglio in circa 10/15 città, tra cui sicuramente Marsiglia, Lille  e Nantes, con molta probabilità dovrà rivedere i propri piani.

Anche Bouygues Telecom alcune settimane fa aveva dichiarato che il lancio della prima offerta 5G avverrà nel corso dell’estate, con prezzi poco superiori quelli attuali per il 4G (attualmente la rete è già in test tra i dipendenti della sede di Lione e alcuni utenti selezionati), anche qui con molta probabilità sarà difficile rispettare la tabella di marcia.

Free Mobile, come confermato ieri in conferenza stampa durante la presentazione dei risultati finanziari del 2019, si mantiene invece prudente e salvo ulteriori ritardi o imprevisti legati alla diffusione del Covid-19, prevede di lanciare le sue nuove offerte su rete 5G “prima della fine dell’anno”.

Nessuna novità invece sul fronte italiano, dove iliad ha comunicato che l’offerta commerciale su rete 5G è prevista nel corso del secondo semestre 2020, ma anche qui rimane l’incognita dei lavori sulla rete proprietaria, che in queste settimane potrebbero subire rallentamenti.

Non a caso il CEO del Gruppo Iliad, Thomas Reynaud, proprio ieri ha spiegato che a causa del Coronavirus l’obiettivo di 6.000 impianti attivi entro la fine del 2020 è stato rivisto in 5.000.

Ricordiamo che è possibile monitorare lo sviluppo della rete 4G iliad grazie alla mappa sempre aggiornata degli impianti che vengono attivati quasi quotidianamente (anche ieri si sono aggiunte diverse nuove attivazioni).

La speranza è che questa pandemia possa rientrare il prima possibile e per questo motivo ci teniamo a segnalarvi alcune raccolte fondi legate agli ospedali più impegnati nella ricerca, come l’IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, l’IINMI Lazzaro Spallanzani Istituto Nazionale Malattie Infettive di Roma e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Consorziale Policlinico di Bari.

Ecco come donare:

Raccolta fondi Altroconsumo (che ha già donato 100.000 euro) verso l’Ospedale Niguarda di Milano (IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico).

Sempre a sostegno dell’Ospedale Niguarda di Milano (IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico) è disponibile anche la raccolta fondi GoFundMe a questo link, dove sono stati già raccolti oltre 260.000 euro.

Per chi invece volesse fare una donazione diretta allo Spallanzani di Roma per il progetto di studio del Covid-19 e l’ammodernamento delle attrezzature dei laboratori dell’ospedale, questa la pagina per inviare il proprio contributo.

Per sostenere invece la sanità pugliese e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Consorziale Policlinico di Bari è possibile effettuare un bonifico al seguente IBAN:  IT51 C030 6904 0131 0000 0046 029, intestato a Regione Puglia, con casuale DONAZIONI CORONAVIRUS REGIONE PUGLIA.

Infine, su Italia Non Profit trovate un elenco sempre aggiornato di tutte le raccolte fondi in corso (tutte sicure e verificate), come ad esempio quella a sostegno dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove si registra una delle situazioni più difficili. Tutti i dettagli a questo link.


Rimani aggiornato con le nostre news e anteprime esclusive, unisciti alle migliaia di persone che hanno scelto di ricevere le notifiche in tempo reale dal nostro canale Telegram oppure scarica la nostra Web App gratuita o seguici su Facebook e Twitter

Commenta...