Rete 5G iliad: a Legnano (MI) proteste per un nuovo ripetitore



Nonostante l’epidemia di Coronavirus, continua l’espansione – seppur a ritmi più contenuti – della rete iliad (qui la mappa sempre aggiornata). Non senza qualche malcontento. Stavolta a protestare contro l’installazione di una nuova antenna 5G da parte di iliad sono i cittadini di Legnano (nella città metropolitana di Milano) e precisamente gli abitanti di via Anna Frank.

Ripetitore iliad

Come riportato dall’edizione locale di ieri del quotidiano Il Giorno, i residenti della zona interessata dal nuovo traliccio hanno presentato un esposto al tribunale di Busto Arsizio proprio per conoscere meglio i dettagli della installazione.

La preoccupazione è legata – come di solito accade per queste situazioni – alla vicinanza dell’antenna alle case della zona, ponendo questioni legate all’inquinamento elettromagnetico e ai limiti imposti dalla legge.

I cittadini, prima scesi in strada lo scorso giovedi e poi organizzatisi in una rapida campagna di raccolta firme a cui hanno aderito centinaia di persone, hanno richiesto che i lavori possano fermarsi, nonostante le opere non si siano spinte oltre alla semplice posa di un basamento in cemento.

Inoltre, è stata sollevata la necessità di poter avere più informazioni riguardo la proprietà del terreno su cui sorgerà l’antenna e sulla concomitante vicinanza con altri ripetitori già esistenti da tempo.

Nonostante ciò, l’impianto 5G di iliad sembrerebbe rispettare tutti i limiti imposti dalla legge, a partire dalla potenza emessa. Ma i cittadini non ci stanno: ci si interroga su una possibile ricaduta dei valori degli immobili circostanti e sulla garanzia dell’effettivo rispetto dei limiti di inquinamento elettromagnetico.

Insomma, non c’è pace per l’espansione della rete iliad che, purtroppo, non è nuova a dover affrontare tali vicissitudini.


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5 Risposte

  1. marco bassi ha detto:

    Caro Giovanni Gallazzi
    Mi auguro tu abbia utilizzato uno pseudonimo perchè , ti garantisco , hai fatto proprio una brutta figura.
    Non sarò offensivo al par tuo ma vorrei proporti uno scambio.
    La tua smisurata voglia di tecnologia và premiata : corri da Iliad e batti i pugni affinchè questa fantastica antenna di 40 metri , tipo quella che vedi alla rotonda dell’uscita Castellanza , anzichè metterla a 20 metri da casa nostra venga posizionata sul tuo balcone.
    Passeresti alla storia come paladino della tecnologia che avanza , guadagneresti qualche soldino ed applausi continui da parte dei tuoi vicini.
    Ti prego , FAI PRESTO

  2. FABIO ha detto:

    Non c’è niente di male a chiedere delucidazioni in merito all’inquinamento prima dell’installazione. Giusto bloccare i lavori e nel caso spostare le antenne in zone a più bassa densità

  3. Giovanni Galazzi ha detto:

    Benissimo non vogliono l’antenna ma poi questi mentecatti se non hanno il 5g poi danno di matto,che tornino ai cellulari tipo quelli in bianco e nero tipo il nokia 2110 e non scassassero i zebedei…

    • Gianmaria ha detto:

      Guarda sono proprio uno di quelli che tu, molto maleducatamente, definisci mentecatti.
      Se ci sono altre soluzioni per piazzare un antenna di 40 metri che non sia accanto a una zona residenziale non pensi sia giusto protestare? Non pensi che avere a 20 metri dalla propria finestra un ripetitore non sia un problema? Non contando che subito qui dietro ci sono anche delle scuole.
      Qui si parla della salute delle persone oltre che dell’impatto ambientale ed immobiliare.

      Vedete di andare oltre le apparenze di quello che scrivono in internet e di spolverare il cervello qualche volta.

  4. Diego ha detto:

    Io abito sul confine di Legnano e vi posso assicurare che negli anni ci sono sempre state delle lotte con gestori che volevano mettere antenne.
    Mi ricordo anni fa che Vodafone ha dovuto spostare un’antenna da una zona con più abitazioni ad un’altra più periferica addirittura l’antenna è stata posata su una rotonda.
    Wind quando era nata aveva avuto problemi per l’istallazione di un’antenna su un palazzo adiacente all’ospedale
    Anche Tim ha avuto i suoi problemi…
    Sostanzialmente ogni gestore ha avuto in passato o meno gli stessi problemi che ha Iliad (giusti o sbagliati che siano i motivi delle lamentele della gente)
    Leggendo però l’ultima riga del vostro articolo sembra che ci sia un accanimento contro Iliad ma non è cosi!!! la storia insegna tutt’altro!!!

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