I due grandi problemi di TIM: iliad e Open Fiber. Le parole di Gubitosi su iliad e le pressioni sul Governo per la rete unica


Nella conference call di presentazione dei risultati finanziari di TIM (qui tutti i dati), tenutasi nel primo pomeriggio di oggi e dove era presente il management della società, Luigi Gubitosi (Amministratore Delegato e CFO del Gruppo) non ha potuto fare a meno di citare quelle che ultimamente sembrano essere le sue due “ossessioni”: iliad e Open Fiber.

TIM vs iliad

Di iliad ormai sappiamo tutto, il successo è innegabile (5,8 milioni di utenti in meno di due anni e ricavi in continua crescita) eppure, fin dal lancio, non sono mai mancate le frecciatine e i classici pareri non richiesti da parte dell’AD TIM, secondo cui le offerte proposte dal competitor sono insostenibili. Eppure i fatti sembrano proprio dire altro.

E anche oggi  poteva mancare un altro riferimento al competitor? Certo che no. Per Gubitosi infatti, l’importante aumento di Giga registrato in questo periodo “rende la vita più difficile ad iliad, perché iliad deve pagare questi GB a WINDTRE” (l’operatore a cui si appoggia nelle zone non coperte dalla rete proprietaria).

Più passa il tempo con la stessa tariffa e più ci sono perdite. E il traffico dati aveva un aumento del 40% annuo anche prima del Covid, quindi alla fine, di fatto, con la possibile eccezione di Vodafone, io non credo che ci siano altri player che abbiano free cash flow significativi, cosa che è un problema a lungo andare.

E’ un mercato molto concorrenziale ma io penso che noi stiamo tenendo bene e quello che ci rende diversi è che noi in questo momento stiamo spingendo per un prodotto convergente..”.

Peccato che un grande problema ce l’ha in casa, con TIM che in un anno ha perso circa 1,2 milioni di linee solo nel mobile, cifre tutt’altro che trascurabili (ed è in calo anche nel fisso).

In tutto questo, risulta in difficoltà anche il “second brand” Kena Mobile, che paga le chiusure dei centri commerciali, dove è maggiormente presente con i propri corner. Gubitosi è comunque convinto che Kena tornerà ad essere un buon concorrente, così come lo è stato nel recente passato.

Impossibile però conoscere i numeri di questo operatore mobile virtuale, che il Gruppo non sta più comunicando da quasi un anno (l’unico dato noto, tramite report AGCOM, è quello di settembre 2019, con circa 1,2 milioni di clienti).

TIM mobile I trimestre 2020

TIM vs Open Fiber

Passando alla fibra ottica, un’altra grossa gatta da pelare è Open Fiber e il tema della rete unica, dove la posizione di TIM è nota ormai da tempo e Gubitosi lo ha ribadito anche questa volta: “Penso debba esserci una unica rete, ci sono state tutta una serie di dichiarazioni [ da esponenti del Governo ] che potremmo sottolineare, però dovremmo chiederci come farlo non se farlo o meno”.

Per Gubitosi è ora di passare ai fatti, e “speriamo davvero che il Governo, che ha espresso interesse in un’unica rete, ci possa aiutare a risolvere questo problema. Cioè, dobbiamo mantenerne due o passare ad un’unica rete o dobbiamo passare ad una molteplicità di reti? Sarà il Governo a doverlo decidere.

Penso che una volta completata la transazione KKR, più o meno questa estate, avremo una immagine più chiara di tutto il sistema rete italiano”.

Poi la frecciatina per quello che è oggi un altro importante competitor: “Open Fiber tende ad avere prezzi inferiori e costi più alti, non so quanto sarà sostenibile questo a lungo termine”.

Insomma, secondo il ragionamento dell’AD di TIM sia iliad che Open Fiber hanno un business insostenibile sul lungo termine, eppure entrambi continuano a crescere e a far risparmiare milioni di italiani, con un grande contributo alla digitalizzazione del paese, qualcun altro a perdere clienti e a ridurre l’organico.

Ci auguriamo che il Governo valuti con attenzione a come intervenire sul fronte della rete unica, i monopoli non hanno mai fatto bene e Open Fiber in circa tre anni ha già raggiunto 8,5 milioni di abitazioni con la sua fibra Gigabit, mentre l’incumbent?


Commenta questa e le altre notizie sui nostri profili Facebook, X (ex Twitter), BlueSky, Mastodon o nella Community dedicata agli utenti iliad (che conta oltre 21.500 iscritti).

Puoi seguire Universo Free anche su Google News, cliccando sulla stellina da app e mobile o alla voce “Segui“. Le notifiche in tempo reale con i nostri aggiornamenti e le ultime notizie, sono inoltre disponibili unendoti al nostro canale Telegram e al nostro nuovo canale WhatsApp.

Universo Free è anche una comoda Web App gratuita che puoi portare sempre con te, scaricala subito sul tuo smartphone. Per segnalarci novità, anteprime, nuove aperture di store iliad, scrivici direttamente da qui.

2 Risposte

  1. Avatardiablo ha detto:

    Tim vuole tenere il monopolio ovvio. Tim ha ormai reti scadenti e non aggiorna le infrastrutture in modo adeguato. ci vorranno anni. specie nelle zone rurali, paesi, ecc. Chiede per una falsa fibra , un adsl da 30 mega se ti va bene, dei costi all’utente finale al pari di una fibra vera. Dunque, perchè mai dovrebbe aggiornare una rete e spendere soldi per ammodernarla se tanto ha lo stesso ricavato sulla rete attuale scadente ? sono in borsa, sono privati il loro interesse sono i dividendi. sveglia.

  2. Gino ha detto:

    Gli altri hanno modelli fallimentari mentre Tim ha persone in solidarietà. Gubitosi vuole.solo far fuori i concorrenti scomodi. Pensasse ad ammodernare la rete. Quanti km di rete ha in Ftth?