Vodafone: nel segmento mobile continua a perdere clienti (quasi 3 milioni in due anni) e ricavi



Non si ferma l’emorragia di clienti nel segmento mobile di Vodafone: stando agli ultimi dati pubblicati da Vodafone Group, al 30 giugno 2020 la filiale italiana aveva 19.017.000 clienti, oltre 200.000 in meno rispetto al trimestre precedente * (19.245.000).

Si tratta di un calo continuo e ininterrotto che prosegue ormai di trimestre in trimestre. Basti pensare che solo negli ultimi due anni Vodafone Italia è passata da 21.994.000 clienti nel segmento mobile a 19.017.000, ovvero quasi 3 milioni di clienti persi.

Il tutto nonostante la continua crescita dell’operatore mobile virtuale e second brand ho., che ha raggiunto quota 2 milioni di clienti e il cui dato viene considerato nel totale clienti Vodafone.  Questi i numeri di Vodafone dall’arrivo di iliad in Italia ad oggi:

  • 30 giugno 2020: 19.017.000
  • 31 marzo 2020: 19.245.000
  • 31 dicembre 2019: 19.661.000
  • 30 settembre 2019: 20.192.000
  • 30 giugno 2019: 20.624.000
  • 31 marzo 2019: 20.975.000
  • 31 dicembre 2018: 21.239.000
  • 30 settembre 2018: 21.648.000
  • 30 giugno 2018: 21.994.000

Per quanto riguarda i ricavi da servizi, Vodafone Italia chiude il trimestre al 30 giugno 2020 con un calo del 6,5% a 1.12 miliardi di euro. Scende anche l’ARPU (ovvero i ricavi medi per unità), che passa da 13,9 euro del trimestre precedente a 13,4 euro (da 13,4 euro a 12,8 euro per le linee prepagate e da 16,6 euro a 16,2 euro negli abbonamenti).

Ricavi da servizi Vodafone 30062020

Sempre nel segmento mobile, grazie al lockdown imposto dalla pandemia di Covid-19, migliora il tasso di abbandono (come accaduto già nel primo trimestre 2020), che passa dal 35% di fine 2019 al 28,9% di fine marzo al 23,1% di fine giugno (al 24,4% nel prepagato e al 16,1% tra gli abbonamenti).

Vanno meglio i ricavi da servizi di rete fissa, che crescono del 4,1% a 305 milioni di euro, così come cresce il numero di clienti, che superano i 3 milioni (di cui 2,9 milioni in banda larga e 1.070.000 quelli convergenti).

Nel fisso nei prossimi mesi è previsto anche lo sbarco di iliad Italia e a questo punto sarà interessante scoprire se rimarrà un’isola felice per i vari competitor (i margini nella telefonia fissa sono attualmente più alti di quelli nel mobile) oppure si registrerà una nuova ondata di abbandoni verso il nuovo entrante.

* sono esclusi da questo dato i clienti IoT e MVNO.

via mvnonews.com – Dati Vodafone Group


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6 Risposte

  1. Alessandra Nardulli ha detto:

    Iliad ha comunque delle pecche qui al sud la rete non prende bene disconnessione da internet e telefonate che cadono in continuazione

  2. Marco ha detto:

    Tutti entrano nel fisso, perché oramai la telefonia mobile è carta straccia

  3. Elgringo ha detto:

    Per il segmento fisso, segnalo che Postemobile entra nel mercato fisso come iliad. Ha siglato accordi con Tim e Openfiber (Iliad al momento solo con Openfiber). Il segmento fisso inizia a muoversi. Nuova guerra dei prezzi in arrivo?

  4. Marco Generosi ha detto:

    Solo il brutto degli altri e il bello di iliad pubblicate…
    Il fatto che Vodafone ha in entrata ben 3,6 milioni di clienti PosteMobile nella sua rete wholesale (articolo di ieri) e i clienti di rete fissa, broadband e fibra che invece crescono, quello ovviamente non viene pubblicato perché non è un fatto negativo! 🙂

    • Redazione ha detto:

      Marco, gli articoli vanno letti, non bisogna solo fare i fan boys Vodafone. Abbiamo riportato anche i dati “positivi”, come appunto l’aumento dei clienti su rete fissa, ma il confronto è naturalmente con iliad nel mobile (visto che nel fisso non c’è ancora) e Vodafone perde clienti da due anni, non è nulla di inventato, ma un dato di fatto. Semmai sono altri portali di informazione che evidenziano solo le cose positive e non le negative. 😉
      p.s. di PosteMobile hanno scritto proprio ieri i nostri colleghi di MVNO News, che si occupano principalmente di operatori mobili virtuali (e lo fanno anche bene) 😉

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