L’Asta 5G in Francia si dovrebbe tenere il prossimo 29 settembre. Sfida tra Free Mobile, Orange, Bouygues e SFR



Anche per i nostri cugini d’Oltralpe il momento dell’asta per le frequenze 5G è arrivato, dopo i ritardi accumulati a causa della pandemia di Covid-19 (il tutto doveva partire lo scorso 21 aprile).

5G Free Mobile

Stando a quanto riportato dal quotidiano francese Les Echos, citando tre diverse fonti, la data in cui vedremo Free Mobile (Gruppo Iliad), Orange, Bouygues Telecom e SFR sfidarsi a suon di rilanci milionari nell’asta per il 5G è fissata per il 29 settembre (salvo sorprese dell’ultimo minuto).

Ad ognuno dei 4 operatori è stato già assegnato un blocco da 50 MHz per le frequenze in banda 3.4-3.8 GHz, per un valore di 350 milioni di euro l’uno. Se questa data verrà confermata, seguirà l’asta vera e propria per aggiudicarsi larga parte dei 110 MHz restanti, divisi in 11 blocchi da 10 MHz l’uno.

I quattro operatori faranno quindi la loro offerta per ognuno di questi blocchi, la cui base d’asta partirà da 70 milioni di euro. L’operazione dovrebbe portare almeno 2,17 miliardi di euro alle casse dello Stato francese.

Visto il ritardo di oltre 5 mesi rispetto al piano originario, l’ARCEP (Autorité de régulation des communications électroniques et des Postes) ha revocato uno degli obblighi previsti per gli operatori telefonici, quello di coprire almeno due città prima della fine del 2020 (mission quasi impossibile in meno di tre mesi).

C’è comunque voglia di accelerare i tempi, visto che la Francia è in ritardo sulla copertura 5G rispetto ad altri paesi europei come Germania, Monaco e Regno Unito, dove il servizio è stato già lanciato. Le prime attivazioni sono comunque previste entro la fine di quest’anno, ma solo nelle aree urbane (probabilmente in alcuni quartieri delle principali città francesi).

Non tutti gli operatori sono comunque entusiasti di lanciarsi in questa asta che richiederà ingenti risorse finanziarie. Se Orange e Free Mobile si sono dichiarati pronti fin da subito, con accordi già firmati con Ericsson e Nokia per la costruzione della nuova rete, i loro due concorrenti (Bouygues Telecom e SFR) hanno invece tentato di rinviare il tutto.

Il problema è che sia Bouygues Telecom che SFR contano su Huawei per l’implementazione della rete 5G, ma l’uso di apparecchiature del colosso cinese è stato limitato dal Governo francese, con autorizzazioni concesse solo per periodi di 3 o 5 anni (rispetto agli 8 applicati per i concorrenti Nokia o Ericsson) e apparecchiature che dovranno comunque essere smantellate entro il 2028.

Bouygues Telecom, ha comunicato che è già al lavoro per sostituire più di 3.000 antenne Huawei in aree densamente abitate (in quelle meno densamente abitate non è previsto lo stesso obbligo). Il fornitore scelto per queste sostituzioni è Ericsson, con cui l’operatore già collabora da tempo.

Nel frattempo, proprio in questo inizio di settembre, Bouygues ha presentato un nuovo ricorso contro la legge “anti-Huawei” davanti al Consiglio di Stato. Ma, come confermato dall’AD della società durante la presentazione dei risultati semestrali, questa è solo una delle “diverse azioni legali avviate”.

Per Free Mobile, che utilizza solo apparecchiature Nokia, così come Orange, che utilizza apparecchiature Nokia e Ericsson, la situazione sembrerebbe decisamente più semplice, ma solo in parte.

Stando infatti alle dichiarazioni del CEO del Gruppo Iliad (Thomas Reynaud) in occasione della presentazione dei risultati del primo semestre 2020, Free Mobile non è stato autorizzato dalle autorità francesi ad utilizzare apparecchiature Huawei, a differenza di SFR e Bouygues Telecom (seppur con un via libera limitato nel tempo).

Questo impedisce all’operatore fondato da Xavier Niel di poter valutare un secondo fornitore da affiancare a Nokia per l’implementazione della sua rete 5G.


Segui Universo Free anche su Google News, clicca sulla stellina da app e mobile o alla voce “Segui“. Non perderti le ultime notizie con le notifiche in tempo reale, unisciti al nostro canale Telegram e seguici nella grande community Facebook e Twitter. Universo Free è anche una comoda Web App gratuita che puoi portare sempre con te, scaricala subito sul tuo smartphone.

Commenta...