Caso ho. Mobile: iliad e Fastweb ricorrono in AGCOM per i rifiuti delle portabilità in uscita



Dopo giorni di ritardi e rifiuti nelle portabilità in uscita da ho. Mobile (l’operatore mobile virtuale e second brand di Vodafone che il 4 gennaio scorso ha confermato il data breach di fine dicembre 2019), ora forse l’AGCOM si deciderà ad intervenire sulla questione, visto che sia iliad che Fastweb (ma potrebbero aggiungersi anche altri operatori) hanno deciso di segnalare il concorrente per profili anticoncorrenziali.

È quanto riporta oggi Il Sole 24 Ore sulla questione che ha fatto storcere il naso a molti clienti ho., vittime di un furto di dati personali su cui ormai non è possibile porre rimedio.

La questione è molto semplice: dalla data in cui è emerso il data breach, molti clienti ho. per tutelarsi dal rischio di SIM swapping, hanno deciso si sostituire la propria SIM o effettuare richiesta di portabilità del numero presso altro gestore.

Fin da subito i clienti si sono ritrovati nella difficoltà di effettuare un cambio SIM presso i punti vendita affiliati ho., principalmente per mancanza di SIM sostitutive.  Chi ha optato invece per il passaggio ad altro gestore, è andato incontro a ritardi e negli ultimi giorni anche a rifiuti della portabilità.

Mentre i ritardi sono legati alla mole di richieste (ogni giorno ogni operatore mobile può gestire un certo numero di portabilità, le restanti slittano inevitabilmente ai giorni successivi), i rifiuti hanno una causa ben chiara: il cambio massivo di tutti gli ICCID delle SIM effettuato da ho. a tutti i clienti coinvolti.

Una mossa tardiva (perché poteva essere messa in pratica appena noto il data breach) che da una parte tutela tutti quei clienti che non sono riusciti a sostituire la SIM, dall’altra ha creato un enorme disservizio a quella mole di persone che ha deciso di abbandonare ho. per altri gestori.

Ogni portabilità per andare a buon fine ha bisogno che i dati comunicati, sia a livello di anagrafica (i dati personali del cliente) che a livello di codice seriale (ICCID) della SIM, corrispondano perfettamente ai dati reali, in caso contrario viene rifiutata.

Con il cambio massivo degli ICCID effettuato da ho. lo scorso 9 gennaio, chi aveva richiesto la portabilità del numero prima di questa data si è ritrovato con un rifiuto per ICCID errato. Questo uno degli SMS inviati con la comunicazione del rifiuto della portabilità e l’invito a reperire il nuovo codice ICCID.

Una sostituzione massiva (unilaterale) degli ICCID che per iliad e Fastweb presenta profili anticoncorrenziali, un ostacolo alle portabilità e dunque hanno deciso di ricorrere in AGCOM.

Dalle informazioni in nostro possesso e dalle segnalazioni degli stessi utenti, emerge inoltre che iliad è con molta probabilità anche il principale beneficiario di questa “fuga” da ho. , lecito quindi che chieda con forza si intervenga su blocchi e impedimenti alle portabilità.


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iliad community

2 Risposte

  1. e9355 ha detto:

    Dal giorno 11/1/21 è possibile inviare l’SMS per ottenere l’ICCD anche in caso di credito in negativo.

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