WINDTRE contesta spot iliad, ma non porta a casa la vittoria (e vi spieghiamo il perché)



Mentre l’AGCOM continua a certificare il calo di clienti di WINDTRE, l’operatore controllato dai cinesi di CK Hutchison ha segnalato allo  IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) gli spot iliad della campagna pubblicitaria “Perché raccontarci storie?”

Secondo lo IAP, nella Pronuncia n. 43/2021 del 26 ottobre 2021, i claim segnalati sono i seguenti: “Perché raccontarci storie? Con il 96% di utenti soddisfatti e un’offerta a 7 euro e 99 basta la verità! … Iliad”. “Perché raccontarci storie? Con oltre 3.000 punti vendita e un’offerta a 9 euro e 99 basta la verità”. “Iliad – 96% di utenti soddisfatti” – “80 GB minuti e sms illimitati” – “7,99 € al mese” – “Per sempre” – e altri.

Il Giurì, esaminati gli atti e sentite le parti, dichiara che lo spot n. 1 della pubblicità esaminata è in contrasto con l’art. 2 del Codice di Autodisciplina, limitatamente all’indicazione del 96% dei clienti soddisfatti ed in questi limiti ne ordina la cessazione.

Ma cosa dice esattamente l’Articolo 2 del Codice di Autodisciplina appena citato? Questo:

La comunicazione commerciale deve evitare ogni dichiarazione o rappresentazione che sia tale da indurre in errore i consumatori, anche per mezzo di omissioni, ambiguità o esagerazioni non palesemente iperboliche, specie per quanto riguarda le caratteristiche e gli effetti del prodotto, il prezzo, la gratuità, le condizioni di vendita, la diffusione, l’identità delle persone rappresentate, i premi o riconoscimenti.

In attesa di conoscere quanto riportato nel documento integrale dello IAP, dalle prime informazioni che siamo riusciti a reperire, probabilmente WINDTRE ha tentato di chiedere il blocco dell’intera campagna pubblicitaria perché denigratoria (Art. 14 IAP), non solo nel punto che riguarda la soddisfazione dei clienti, ma anche dove si cita la capillarità dei punti vendita.

Di suo lo IAP ha respinto lo stop dell’intera campagna pubblicitaria richiesto da WINDTRE (che la riteneva denigratoria su tutto l’impianto degli spot), confermando di fatto che quanto riportato è corretto.

Sul fronte della soddisfazione dei clienti, lo stop allo spot da parte dello IAP non è per la non veridicità di quanto riportato, ma perché la nota metodologica riportata a schermo non è stata evidenziata tanto quanto quella riferita al “96% di utenti soddisfatti“.

Soddisfazione clienti iliad 96%

Ricordiamo che l’indagine che ha attestato la soddisfazione dei clienti iliad è stata svolta da IPSOS dal 9 al 12 agosto 2021 con metodo CAWI (Computer Assisted Web Interviewing, ovvero tramite intervista con questionario online), su un campione nazionale di 3.000 utenti dei principali operatori di telefonia mobile (750 utenti iliad, 750 TIM, 750 Vodafone e 750 WINDTRE).

Non appena uscirà il dettaglio della Pronuncia n. 43/2021, se emergeranno dettagli importanti, torneremo ad aggiornare questo articolo.


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5 Risposte

  1. Carlo Alberto ha detto:

    Vai Iliad continua a testa bassa! Ti aspetto nel fisso.
    E si tra poco potresti estendere a tutti i clienti 4g anche il 5g, magari dal 2022.
    💪💪💪

  2. hwswreview ha detto:

    Io quando ero utente Iliad ed hanno iniziato a pare questi spot non mi hanno mai fatto fare un “sondaggio”. Quindi anche secondo me non sono del tutto veri

  3. Alf ha detto:

    Scusate ma per il fisso quanti anni bisogna ancora attendere??

    • Feiore ha detto:

      Hanno detto dopo l’estate. Dimenticando di specificare di quale anno! Tra l’altro voci insistenti parlano di offerta solo fibra pura. Quindi chi ha la mista rame, la stragrande maggioranza, rimarrà a bocca asciutta. Speriamo non sia così.
      Altra dimenticanza da parte loro sono i telefoni in vendita sul sito. Qualcuno dovrebbe avvisare Levi che oltre ad iPhone esistono anche altri telefoni denominati
      “Android” che sono la grande maggioranza in commercio.
      Altra cosa importante sarebbe sapere per i vecchi clienti che hanno vecchi contratti non più sottoscrivibili, come, quando e sé si potrà passare alle frequenze 5G. Oppure tutti quei piani rimarranno per sempre 4G.
      Gli interrogativi ci sono, non si sa sé e quando ci saranno risposte. Ma per il momento va bene così..

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