iliad e WINDTRE potrebbero unire le forze sull’infrastruttura di rete mobile

Rete WINDTRE iliad

Coinvestimento iliad e WINDTRE nello sviluppo dell’infrastruttura di rete mobile: è questa l’ipotesi lanciata questa mattina – e data come verificata – sulle colonne de Il Sole 24 Ore.

L’ipotesi (per ora si tratta solo di questo) è quella di una joint venture al 50% tra iliad e WINDTRE in una nuova società dove mettere a fattor comune le infrastrutture che già hanno più una pianificazione condivisa su quelle da realizzare in chiave 5G.

Il tutto per poter così ridurre i costi, anche in vista di quanto dovranno sborsare a settembre (1 miliardo di euro per iliad e 334 milioni per WINDTRE) per le frequenze acquisite all’asta 5G.

Come riportato da Il Sole 24 Ore, si tratta di un accordo ancora allo studio (e non è detto che diventerà realtà), ma ricalcherebbe un po’ quanto fatto già da TIM e Vodafone con il controllo congiunto della società delle torri INWIT.

C’è dunque grande fermento intorno ad iliad e anche molta curiosità sulle mosse del gruppo fondato da Xavier Niel, dopo il tentativo di acquisire Vodafone Italia e ora questa indiscrezione che porterebbe ad investimenti congiunti per un migliore sviluppo della rete mobile.

Proprio ieri sono stati resi noti i dati finanziari di WINDTRE per il 2021 da parte di CK Hutchison, con risultati ancora in calo sia a livello di ricavi (-10% in un anno), sia sul fronte del numero di clienti nel segmento mobile  (qui il nostro articolo dedicato).

iliad – su nostra richiesta di chiarimenti in merito – non ha voluto commentare le indiscrezioni di stampa.

Una risposta

  1. Dan ha detto:

    Quindi ILIAD si è arresa nel tentativo di acquisizione di Vodafone Italia?