Free Mobile: per Ibarra (Wind Tre) ingresso Iliad non sarà dirompente


A distanza di qualche mese dalle dichiarazioni di Cattaneo (AD Telecom Italia), ora è il CEO della joint venture Wind Tre – Maximo Ibarra – a dire la sua sull’ingresso di Iliad (gruppo francese proprietario di Free e Free Mobile) nel nostro Paese.

Maximo Ibarra

Secondo Ibarra, l’ingresso di Iliad nel mercato delle telecomunicazioni italiano non sarà particolarmente dirompente. Nonostante sia ormai nota l’aggressività dell’operatore francese (che Oltralpe ha sbaragliato la concorrenza), i prezzi dei servizi di telefonia in Italia sono oggi molto bassi e non ci sono grandi margini di manovra.

Questo il pensiero di Maximo Ibarra, presente oggi alla conferenza di inaugurazione dell’anno accademico del Collegio Torrescalla a Milano (Fondazione Rui), durante un dibattito su ‘L’internazionalizzazione delle imprese italiane’. Il CEO di Wind Tre spiega come l’entrata sul mercato italiano verso la fine del 2017 “non sarà particolarmente dirompente come lo è stato in Francia”. Lì in effetti va detto, i prezzi dei servizi di telefonia offerti fino al 2012 erano molto alti.

Per Ibarra, “Sicuramente l’arrivo di un nuovo player farà bene alla competizione, ma non penso che sarà così dirompente perché gli altri operatori non staranno a guardare”. Non solo, prevede anche “una politica dei prezzi sempre sotto pressione” e la necessità per gli operatori di “fare partnership con produttori di contenuti, che hanno bisogno di trovare alleati per offrire il loro prodotto nel modo migliore possibile”.

Ibarra infine spiega come secondo lui lo sbarco di Iliad, che opererà tramite il marchio Free, avverrà in Italia “entro la fine dell’anno”.

Buone notizie dunque per i consumatori italiani: se lo stesso CEO di Wind Tre parla di prezzi che saranno sempre “sotto pressione”, possiamo aspettarci un nuovo periodo di vera concorrenza e tariffe più convenienti. Tutto grazie al nuovo operatore che verrà lanciato a fine anno.


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