Salt (Xavier Niel): nel primo trimestre 2019 ricavi in calo per l’abbandono di due MVNO (UPC e Coop)



Salt, il terzo operatore mobile svizzero di proprietà di Xavier Niel (tramite la sua holding personale NJJ), ha comunicato questa mattina i dati finanziari relativi al primo trimestre 2019.

Le entrate totali sono state di 230,2 milioni di Franchi, in calo dell’1,2% su base annua, ma in crescita dell’1,8% senza l’effetto dell’abbandono di Coop Mobile e UPC. La decrescente redditività è dovuta anche alle maggiori spese per il marketing su rete fissa e mobile, nonché da maggiori investimenti a sostegno della crescita futura.

I due operatori mobili virtuali hanno lasciato la rete di Salt per quella di Swisscom, portando ad un calo delle vendite dell’1,3%. Nello specifico, la chiusura del contratto con Coop Mobile ha comportato la perdita di 17.000 clienti. Senza queste perdite, le vendite sarebbero aumentate del 2,1%.

Escludendo l’effetto Coop Mobile e UPC, a fine marzo 2019, il numero di abbonati Salt Mobile è aumentato di 9.000 unità, portandosi a quota 1.228.000

Per Pascal Grieder, CEO di Salt: “Siamo molto soddisfatti del buon sviluppo del nostro core business. Il rinnovamento del portafoglio mobile e ulteriori miglioramenti del prodotto Salt Fiber hanno ulteriormente rafforzato la nostra posizione, consentendoci di continuare ad offrire ai nostri clienti il ​​miglior rapporto prezzo/prestazioni sul mercato. Il nostro investimento in qualità paga, perché oggi abbiamo Internet più veloce, il miglior servizio e i clienti a banda larga più soddisfatti in Svizzera“.


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