Free Mobile: pronti per il lancio in Italia, fornitori già scelti. Occasione unica e rischi limitati


Per il Gruppo Iliad lo sbarco in Italia con Free Mobile come nuovo quarto operatore mobile del Paese è un’occasione unica e con rischi limitati (basta raggiungere una quota di mercato inferiore al 10% per il pareggio in termini di Ebitda).

Per i francesi di Iliad il mercato mobile italiano è considerato tra i più interessanti in Europa, con 16 miliardi di euro di fatturato nel 2015 e oltre 97 milioni di schede SIM. Certo, va anche considerato che è un mercato “volatile” con poca fedeltà verso uno o l’altro operatore da parte dei clienti (che per il 75% ha una prepagata), ma proprio per questo ci sono ampi margini per fare bene e portare via un consistente numero di linee a TIM, Vodafone e Wind-3.

Attualmente il settore vede una ripartizione delle quote di mercato tra i tre principali soggetti in parti quasi uguali (intorno al 30%) e per Free Mobile non dovrebbe essere difficile ottenere una crescita significativa, portando via quote di mercato e clienti ai tre competitor.

Mercato telefonia mobile italiana

Sul fronte della copertura, Free Mobile potrà contare su 35 MHz di spettro radio ceduti da Wind Tre dopo la fusione (autorizzata dalla Commissione Europea lo scorso 1° settembre), con una garanzia di copertura del 75% della popolazione italiana. Per il restante 25%, potrà sfruttare per 5 anni (più eventuali altri 5) il roaming sulla rete di Wind Tre.

Portafoglio frequenze Iliad Italia

Durante la presentazione dei risultati annuali, è stato anche confermato che tutto è ormai pronto per il lancio in Italia, i principali fornitori sono stati già selezionati e la rete di base installata, mentre è ancora in corso l’interconnessione.

C’è grande attesa per il lancio di Free Mobile in Italia e non mancheremo di aggiornarvi su tutte le novità in tempo reale.


I dati aggiornati del quarto Trimestre 2016 nel fisso | Nel Mobile


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