Nella Station F di Xavier Niel apre il ristorante italiano più grande d’Europa


Oggi sono una realtà imprenditoriale da 5 milioni di euro di fatturato, ma il loro successo è arrivato grazie agli “incubatori” finanziati da imprenditori come Xavier Niel (fondatore del gruppo Iliad, prossimo al lancio in Italia con un nuovo operatore mobile) e l’ex patron di Endemol, Stéphane Courbit.

Loro sono Victor Lugger e Tigrane Seydoux, creatori della catena Big Mamma, dove viene proposta la buona cucina italiana, con prodotti italiani DOC a prezzi accessibili in un locale di tendenza (e sempre pieni), dove ad accogliervi saranno tutti dipendenti italiani (oltre 200).

Proprio Big Mamma dal 2015 ad oggi ha letteralmente conquistato la città di Parigi a suon di pizze cotte su forno a legna, pasta (mai scotta!) fatta con sughi buoni e con ingredienti italiani veri, provenienti da produttori selezionati nel nostro Paese.

La catena conta già diversi locali in città – East MammaOber MammaMamma PrimiBiglove CaffèPizzeria Popolare e Pink Mamma – a cui si è aggiungerà a breve Mamma F, il più grande ristorante d’Europa, che aprirà (e dal nome forse era già intuibile) all’interno di Station F, il più grande incubatore europeo di start up fondato da Xavier Niel.

Il nuovo ristorante avrà una superficie di ben 3.000 mq. e sarà in grado di ospitare oltre mille persone. Sarà aperto al pubblico 24 ore su 24 e l’inaugurazione è prevista per i primissimi mesi del 2018. All’interno ci saranno ben quattro cucine, un bar, una terrazza e due vagoni del treno convertiti in sala da pranzo.

Pizza Popolare ad esempio, offre la classica pizza Margherita ad un prezzo tutto italiano: solo 5 euro. E proprio il ristorante Pizza Popolare (sempre del gruppo Big Mamma) si è aggiudicato in questi giorni anche il primo posto come miglior pizza napoletana nella selezione del quotidiano Le Figaro.

Pizza Popolare - Big Mamma Parigi

Victor Lugger, intervistato da Les Echos, vede una logica nell’apertura del nuovo ristorante all’interno dell’incubatore di Xavier Niel, fondatore di Free:

Il nostro progetto era di fare qualcosa che tutti già stanno facendo, ma cercando di farlo un po’ meglio e più economico (…) E abbiamo pensato che al momento fosse un po’ il progetto di Free…

Quello che di fatto è accaduto nella telefonia in Francia con Free e che dovrebbe essere riproposto anche per il prossimo lancio in Italia, ovvero un operatore mobile che offre quello che già offrono i concorrenti, ma facendolo meglio e soprattutto a prezzi più bassi.


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