Riccione: interrogazione del M5S in Regione contro nuove antenne Iliad, ma sono solo subentri


Che siano comitati di quartiere o politici, non è la prima volta (né sarà l’ultima) che qualcuno interviene su nuove installazioni di antenne di un gestore così come di un altro.

Questa volta è toccato nuovamente ad Iliad, in quel di Riccione e a Zadina di Cesenatico. Proprio l’amministrazione di Riccione ha stoppato l’intervento del M5S, che in Regione ha presentato un’interrogazione alla notizia che nuove antenne di telefonia mobile (appunto di Iliad) sarebbero state in arrivo in queste due località.

L’interrogazione è stata presentata dai consiglieri pentastellati Andrea Bertani e Raffaella Sensoli, che hanno chiesto alla Giunta regionale:

Quale sia lo stato di fatto delle antenne di Zadina di Cesenatico e Riccione, con particolare riferimento alle nuove installazioni, sia in fase di realizzazione sia in fase progettuale, e se si ritenga siano state messe in campo tutte le azioni e gli accorgimenti possibili per minimizzare gli impatti sulla salute dei residenti

Il problema, con la risposta da parte dell’amministrazione di Riccione, si è poi scoperto non sussistente, perché trattasi non di nuovi impianti/installazioni, ma di riconversione di impianti già esistenti (quelli di Wind TreGalata Spa ceduti ad Iliad, come prevede l’accordo del 2016 con la Commissione Europea).

L’amministrazione di Riccione, in una nota, ha quindi ribadito questo concetto:

Le richieste di installazione di telefonia mobile presentate dal gruppo Iliad, sottoposte a procedimento autorizzativo ordinario, sono tutte frutto di subentro ad impianti rimasti disponibili dopo la cessione, avvenuta a seguito della fusione, di Wind e H3G.

Ogni nuova antenna di telefonia mobile è sottoposta alla valutazione di Arpae fermo restando l’assenza di antenne presso i “luoghi sensibili”. L’amministrazione non ha, e non ha intenzione, di dare autorizzazioni ad installare antenne nei “luoghi sensibili”.

Dopo le polemiche e le prese di posizione della politica a livello nazionale (raccontate proprio oggi), almeno in questo singolo caso locale, visti i dovuti chiarimenti, magari si eviterà di intervenire nei confronti di Iliad, che sta lavorando ad implementare la sua rete proprietaria.

fonte: NewsRimini.it


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3 Risposte

  1. Feiore ha detto:

    Ma le antenne di proprietà, sono state accese?

  2. uiblog.tk ha detto:

    i 5 stalle

  3. bifax ha detto:

    É magari anche possibile che il gigetto capo e tutti i gigetti discepoli siano masochisti, e provino piacere immenso a fare figuracce, senza prima accendere le sinapsi e informarsi. Aprire la bocca e sentenziare solo perché sottobanco devono ricambiare per i favori elettorali ricevuti non li mette di certo in una posizione da “aureola in testa”

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