Xavier Niel vuole accelerare la crescita di Salt in Svizzera. Nominato il nuovo CEO: Pascal Grieder


Novità in casa Salt, il terzo operatore mobile svizzero (ex Orange Suisse) acquisito nel 2015 da Xavier Niel (fondatore di Iliad) tramite la sua NJJ Holding, ha un nuovo CEO.

A comunicarlo oggi, con apposita nota stampa, lo stesso operatore mobile. Il Consiglio di amministrazione di Salt ha nominato Pascal Grieder, 41 anni, come nuovo CEO a partire dal 1° settembre 2018. Sostituirà Andreas Schönenberger, che continuerà a prestare servizio nel consiglio di amministrazione dell’azienda.

Nuovo CEO SaltPascal Grieder ha recentemente ricoperto il ruolo di Managing Partner presso Digital McKinsey Switzerland. Il suo lavoro in Salt sarà quello di capitalizzare la buona posizione dell’azienda negli ultimi anni e di rafforzare ulteriormente l’attenzione al cliente al fine di ottenere un’ulteriore crescita in tutte le aree.

Con oltre dieci anni di esperienza come consulente di successo per le società di telecomunicazioni internazionali e come responsabile del business digitale della società di consulenza McKinsey  Switzerland, ha le migliori qualifiche per questo.

Xavier Niel, presidente di Salt ha commentato così la nomina:

Pascal Grieder ha ottime conoscenze del mercato delle telecomunicazioni e ha dimostrato che con l’innovazione digitale è possibile portare le aziende ad un livello superiore.

Questo è esattamente quello che ci aspettiamo da lui come CEO. Il nostro obiettivo è accelerare la crescita di Salt.

Il Consiglio di amministrazione ringrazia Andreas Schönenberger per il suo prezioso contributo all’ulteriore sviluppo dell’azienda. Sotto la sua guida, Salt ha completato con successo la trasformazione IT e la transizione per diventare un fornitore di servizi di telecomunicazione efficiente in termini di costi in collaborazione con NJJ.

Nel marzo 2018, la società ha lanciato Salt Fiber, un’offerta di rete fissa in collaborazione con Apple che è unica sul mercato in termini di velocità, operatività e prezzo.

Salt conta 1,22 milioni di abbonati al 31 marzo 2018 e una copertura 4G del 98% della popolazione svizzera.

Ironia della sorte, pura casualità o qualsiasi altra cosa sia, con il cambio al vertice, dopo due anni di assenza, Salt tornerà disponibile – da metà settembre – nei 123 negozi MobileZone, la principale catena specializzata nella vendita di servizi di telefonia fissa e mobile (assenza che coincide con la durata del mandato del precedente CEO).

fonte: comunicato stampa


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3 Risposte

  1. Nicola ha detto:

    Salt è già nettamente migliorata nell’ultimo anno e son sicuro che la cura “Niel” stia funzionando e migliorerà ancora di più il terzo gestore svizzero.

  2. Manuel ha detto:

    Sperando di non essere bannato, vorrei segnalare che un vostro sito concorrente ha ripreso questa notizia, ma non sembrano molto preparati. Hanno riportato che Salt è di proprietà di Iliad, quando in realtà Salt è di proprietà della holding di Xavier Niel, due cose ben differenti. Ormai trovare un sito che non riporti una valanga di cavolate è sempre più raro 🙁

  3. Lorenzo ha detto:

    Vado in Svizzera diverse volte l’anno e ho una SIM ricaricabile Salt con cui mi trovo benissimo (1,99 CHF per internet illimitato in 4G per un intero giorno). Girata mezza Svizzera, sia quella italiana, che tedesca e francese e non ho mai avuto problemi.

    Testata anche in roaming con la mia SIM Iliad e devo dire che non ho mai riscontrato anomalie nell’agganciarsi alla rete partner di Salt da giugno ad oggi. Che dire, ad oggi, soddisfatto di tutti e due gli operatori di proprietà del buon Niel 🙂

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